giovedì 15 aprile 2010

Graffiti


“Allora, è la lotta che ci tiene svegli, e questa lotta è la trama normale della vita: ci tiene svegli, cioè ci matura la consapevolezza di ciò che è la nostra consistenza o la nostra dignità, che è un Altro.
...
Questa lotta è proprio ciò che sveglia la vita, che rende viva la vita; e la vita è questa guerra, la guerra ideale.”


Luigi Giussani
Certi di alcune grandi cose
Bur

martedì 13 aprile 2010

Sindone: le prove della resurrezione (vai all'articolo completo di Antonio Socci)


di Antonio Socci

Tutta la terra desidera il tuo volto”. In questa frase della liturgia sta il segreto della Sindone che continua ad attrarre milioni di persone. E’ l’attrazione per colui che la Bibbia definiva “il più bello tra i figli dell’uomo”. E che qui è “fotografato” come un uomo macellato con ferocia.

La Sindone non è solo “una” notizia oggi, perché inizia la sua ostensione. E’ “la” notizia sempre. Perché documenta – direi scientificamente – la sola notizia che – dalla notte dei tempi alla fine del mondo – sia veramente importante: la morte del Figlio di Dio e la sua resurrezione cioè la sconfitta della morte stessa.

Sì, avete letto bene. Perché la sindone non illustra soltanto la feroce macellazione che Gesù subì, quel 7 aprile dell’anno 30, con tutti i minimi dettagli perfettamente coincidenti con il resoconto dei vangeli, ma documenta anche la sua resurrezione: il fatto storico più importante di tutti i tempi, avvenuta la mattina del 9 aprile dell’anno 30 in quel sepolcro appena fuori le mura di Gerusalemme.

continua sul blog www.antoniosocci.com

lunedì 12 aprile 2010

SO - Senza Offendere


Staino come Vauro. Gli ex vignettisti comunisti trovano lavoro ormai solo come becchini.

I pompieri sono accorsi a casa di Tony Blair a sirene spiegate. Nessun attentato, solo dei tost bruciati. Forse era meglio che restasse in politica piuttosto che fare il casalingo. Assuma una filippina.

Approvato il decreto sul legittimo impedimento. Da ora in poi Berlusconi avrà un’agenda fitta di
Impegni e di viaggi.. Bella la vita sempre in vacanza….

Crisi Bruni- Sarkozy? Il piccolo tombeur de femmes sembra che abbia colpito ancora. Domanda: ma cos’ha di così affascinante il primo ministro francese?

Si profila uno scambio di casacche: Fini pare voglia indossare quella di Napoletano, e questi indosserà quella del presidente della Camera. Parlavamo di casacche, non di poltrone. Voltagabbana.

Dopo le papere del portiere dell’Inter e dell’Atalanta contro la Roma, pare che la Lega Calcio abbia avviato un’indagine sui palloni-saponetta in dotazione al club romano.

giovedì 8 aprile 2010

Book da leggere



Il ranch della giumenta perduta
George Simenon
Adelphi





Il padre di Maigret scrisse questo romanzo nel 1947, durante il suo soggiorno in Arizona. È un libro in cui si assapora il west ed il cambiamento avvenuto a cavallo del ‘900. Ha il sapore della trilogia della frontiera di Cormac McCarthy. Un uomo, Curly John dopo 38 anni scopre in un baule vinto ad un’asta una lettera in cui si parla dell’agguato tesogli da un killer messicano. Per lui il mandante, mai scoperto, è stato l’innominabile Andy Spencer, suo ex amico fraterno, che lui odia perciò da 38 lunghe stagioni.
Il romanzo si svela cammin facendo con dei colpi di scena. Vi è una descrizione introspettiva dei personaggi scritta con profondità e semplicità. Non svelo il finale, è da leggere.

martedì 6 aprile 2010

AMICI 2010/ Emma Marrone vince e trionfa Maria De Filippi. Leggi tutto l'articolo su www.ilsussidiario.net




Mentre la Polverini combatteva sul filo di pochi voti con la Bonino e dal redivivo Vespa a Porta a Porta dibattevano Bi e Bo, ovvero la stizzita Bindi e il triste Bondi, a Canale 5 si sfidavano il meglio della musica futura a suon di canzoni e di televoto. Si è conclusa così lunedi 29 marzo a nona edizione di Amici di Maria. Qualche critico ha parlato di una flessione degli ascolti (media del 23% di share con 5.200.000 telespettatori) rispetto alle altre edizioni senza considerare che quando il programma era in palinsesto alla domenica aveva contro i posticipi di calcio e le agguerrite fiction di Rai Uno. Ha sicuramente giovato lo spostamento delle ultime puntate al lunedì dopo la conclusione del Grande Fratello.

La serata finale ha comunque strapazzato tutti con uno share del 29,91% con 5.940.000 telespettatori.

continua ....

mercoledì 31 marzo 2010

S O E - Senza Offendere Elezioni


La sconfitta del PdL in Puglia è stata …Palese.
Questa era troppo facile.

La Russa: Se la Lega supera il PdL in Lombardia mi mangio un asino vivo.
Calderoli: Potrebbe però mangiarsi un mulo cotto con zoccoli e coda.
Ma dove sono finiti gli animalisti?

Bersani: Non canto vittoria, ma non parlo di sconfitta.
Troppo lambrusco fa male.

Veltroni contro Bersani: Risultati devastanti.
Con lui invece erano ottimi …

Berlusconi: Ha vinto il partito dell’amore.
E allora un milione di gnocca per tutti.

Brunetta perde nella corsa a sindaco di Venezia e si arrabbia con la Lega.
Il piccolo doge è stato affondato con la sua gondoleta in miniatura, doveva andare invece in…carroccio.

Sgarbi prima delle elezioni ha affermato che i voti del PdL si sarebbero riversati su di lui e perciò pretendeva già due assessorati.
Risultato: 0,64% e 2188 voti. A casa. Narciso

Renzo Bossi dopo l’elezione ha dichiarato:
Gelmini, hai visto che l’università non serve?
Nepotismo centralista. (Ma è poi riuscito a diplomarsi?)

Nel comune di Montenero di Bisaccia la candidata sindaco dell’IdV è stata bocciata.
Di Pietro non è certo profeta in patria.

martedì 30 marzo 2010

W (viva) la Lega Nord


Ricevo da un amico esperto di comunicazione e di ...vita, e pubblico.

L’avanzata della Lega Nord ha certamente ragioni profonde e non del tutto argomentabili,al tempo stesso mi pare una “stranezza” che in un tempo apparentemente dominato ed influenzato dai nuovi mezzi di comunicazione [i media digitali, i social network, i blog, le community virtuali, il web 2010.0] un movimento poi trasformato in partito che non eccelle in utilizzo dei media di nuova generazione possa affermarsi in maniera così forte. Addirittura che possa farlo in Lombardia, il motore d’Europa, la regione con la capacità produttiva tra le più efficaci nel mondo; la regione italiana culla dell’innovazione, laboratorio, in italia, delle discipline della comunicazione del futuro. Un partito che parla in dialetto, che parla di tradizione, che fa le feste con polenta e salamella, agli antipodi del progressismo Obamiano e delle citazioni dotte e politicamente corrette. Un partito che fa politica per strada, colorato, con la cravatta verde, un po’ grottesco, che non passa molte ore davanti ai monitor, che non ha una macchina politica organizzata per influenzare la rete; piuttosto tanti militanti che hanno l’ardire di mettersi il fazzoletto “verde” nel taschino, che consumano la suola delle scarpe per andare da una sagra all’altra, per tirare su un banchetto davanti ad una chiesa o in piazza. La loro rete è il “territorio”, stanno dove la gente vive, lavora; se ne fanno un baffo della televisione, se ci vanno urlano e si incazzano, spesso li mettono in mezzo nei talk show tra giornalisti ed intellettuali, opinionisti e commentatori, per la gente a casa, vincono sempre loro, loro fanno un mestiere normale: dentista, avvocato, imprenditore... insomma il popolo li vota perché gli somigliano. E’ una regola del marketing “chi si somiglia si piglia”.
Ora tutto ciò non significa che sono più bravi, più buoni, più onesti, saranno come tutti gli altri, più o meno..., certamente sanno comunicare all’antica, sono i numeri uno nella comunicazione. Scendono in strada, parlano, incontrano le persone, vanno al bar, non temono di litigare per difendere ciò in cui credono, sono attaccati alle cose che hanno vicino, a quelle che capiscono. Così si fanno perlomeno capire, dei leghisti sai sempre cosa pensano, più o meno su tutto.
La forza della comunicazione sta in due fattori, vicinanza [prossimità] semplicità [chiarezza].
Per tutti gli altri una piccola lezione, siate meno virtuali, tornate ad incontrare le persone per strada.
La comunicazione del futuro è quella “dal “vivo” da persona a persona.
Non esiste nessun mezzo più efficace del consiglio di chi puoi incontrare tutti i giorni.
YSL