venerdì 21 maggio 2010

Senza Offendere - Sant'oro 2


Protettore degli animali = San Toro
Protettore di Michele = Sant’oro

Michele Santoro: un uomo Santo e pieno d’oro.

Nel suo show ha dato potenti schiaffi a sinistra. Per forza, i ricchi non sono di centro-destra?

Santoro: Ero accerchiato come Custer.
E Berlusconi è Toro Seduto.

Santoro:Io resto se me lo chiedete voi.
Noi chi??????

Se prima c’era gente che non voleva pagare il canone Rai perché c’era Santoro, adesso ci sarà gente che non lo vorrà pagare perché lui non c’è più.


Se Santoro prende 10 milioni di euro, gli altri hANNO ZERO

Ai tempi del comunismo in Russia (cioè ancora adesso) i giornalisti venivano mandati nei gulag. In Italia vincono un soggiorno a vita nel caveau di Paperon de Paperoni.

Morale: MEGLIO POCHI, SPORCHI E SUBITO CHE UN CALCIO NEL SEDERE. (parlavo di euri)

giovedì 20 maggio 2010

Senza Offendere - Sant'oro 1


Ha fatto il '68 con Servire il Popolo,
poi piuttosto che lavorare ha fatto il giornalista,
ha lavorato in giornaletti di regime (comunista),
è entrato in Rai, è passato a Mediaset, è ritornato in Rai (....e il cachet saliva),
è andato in esilio al Parlamento Europeo (ma lì pagano meno che in Rai),
è ritornato in Rai grazie a un giudice del lavoro (rastrellando altri euri),
adesso si prende due lire per andarsene.

Morale: COMPAGNO TU LAVORA CHE IO MAGNO

martedì 18 maggio 2010

Pavel A. Florenskij










“Osservate più spesso le stelle.
Quando avrete un peso nell’animo, guardate le stelle o l’azzurro del cielo. Quando vi sentirete tristi, quando vi offenderanno, … intrattenetevi … col cielo. Allora la vostra anima troverà la quiete”


Questa citazione fatta da Benedetto XVI domenica scorsa al Regina Coeli, è tratta dal libro di Pavel A. Florenskij di cui vedete la copertina.
Florenskij fu deportato alle Isole Solovki, da cui non ritornò vivo. Un uomo vero e vivo in Gesù Cristo che anche nel gulag lavorò per la Sua gloria con la certezza che anche la prigionia era redenta.

Pavel A. Florenskij.
Non dimenticatemi.
Le lettere dal gulag del grande matematico,
filosofo e sacerdote russo.
Mondadori

giovedì 13 maggio 2010

Book da leggere





Vasilij Grossman
L’inferno di Treblinka
Adelphi


È stato pubblicato da poco questo libricino in cui Grossman racconta l’inferno del campo di sterminio di Treblinka, dove i nazisti sterminarono tre milioni di uomini, donne e bambini, soprattutto ebrei. L’autore era corrispondente di guerra per l’organo ufficiale dell’Armata Rossa e i suoi scritti, basati su testimonianze dei pochi superstiti e degli abitanti della zona, vennero anche letti al collegio d’accusa del processo di Norimberga.
Grossman descrive i metodi aberranti utilizzati dai nazisti per uccidere i prigionieri, ultimo quello di bruciare sulla graticola le persone. A tanto arrivò l’imbruttimento umano.

Di seguito ripropongo un altro libretto di Grossman scritto dopo aver visto esposto al Museo Puskin il quadro della Madonna Sistina di Raffaello.
Il libretto fu scritto nel 1955, ma censurato fino al 1989, in quanto l’autore paragonava gli stermini nazisti a quelli comunisti.

Per Vasilij Grossman la speranza redentrice è nella Vergine Maria.


Vasilij Grossman
La Madonna a Treblinka
Medusa



“È immortale,
… questo quadro non morirà mai finchè sarà vivo l’uomo.
… La Madonna è l’immagine dell’anima materna, la sua bellezza è saldamente legata alla vita terrena.”

Per Grossman, l’uomo riconosce nel dipinto il proprio destino: la Madonna è capace di accogliere a sé le sofferenze come terribili come quelle nel campo di sterminio di Treblinka .

“La Madonna ha sofferto insieme con noi, perché lei e suo figlio siamo noi.”

E conclude con una certezza.

“Contemplando la Madonna Sistina manteniamo la nostra fede nel fatto che vita e libertà siano inscindibili e non vi sia nulla di più alto dell’uomo. Questa umanità sopravviverà in eterno, e vincerà.”

martedì 11 maggio 2010

Senza Offendere



Cosa poteva fare un uomo con un nome così?
Lavorare all’Agenzia delle Entrate oppure fare il commercialista.

Il Giro d’Italia è partito dall’Olanda. Perché?
È il paese in cui c’è l’eutanasia, la droga è liberalizzata e l’antidoping per gli atleti non esiste.

A.A.A. Scapolo, distinto, bella presenza, solidità economica, non litiga mai con nessuno, libero da subito. S.B.
Indovinate chi è?

Accordo fatto con Veronica: 300.000 (trecentomila) euro al mese a vita + la villa di Macherio.
C’è qualche incomprensione per le statue e gli alberi della villa. Dettagli, ma è vero che i ricchi guardano anche le briciole.

Nube vulcanica, aerei fermi, passeggeri imbufaliti. Rimborsi respinti. Perché ?
Le linee aeree: “Non possiamo restituire i soldi per quello che Dio fa”

Bertolaso come Clinton ? No la sua Monica era inoffensiva.

mercoledì 5 maggio 2010

Book da leggere


Cormac McCarthy
Sunset Limited
Einaudi



NERO Qual è la cosa peggiore che ti è capitata?

BIANCO Essere strappato a un binario della metro, un bel mattino, da un emissario di Gesù Cristo.



Due uomini, il Bianco e il Nero, seduti intorno a tavolo, una bibbia e un giornale.
Il Nero, un avanzo di galera convertito ha salvato il Bianco, un professore che voleva suicidarsi buttandosi sotto il treno Sunset Limited.

BIANCO Lei pensa davvero che in questa stanza ci sia Gesù?

NERO No. Non lo penso.

BIANCO Ah no?

NERO Lo so che c’è Gesù in questa stanza.

Il Bianco è un uomo che ormai non crede in niente, senza amici, convinto che la felicità dell’uomo sia contraria alla condizione umana. Il Nero, nella sua vita, in un momento particolare ha chiesto aiuto a Dio. E Lui l’ha aiutato. Il nulla e il senso della vita.
Un libro con un linguaggio scarno ed essenziale, in cui vengono poste le domande sull’esistenza e sul destino.
Questo libro di Cormac McCarthy non è stato pubblicizzato in maniera eccessiva, la cultura di oggi non vuole che le domande ultime dell’uomo escano allo scoperto. È comunque una chicca.

Lancio un sassolino per chi volesse: lo porterei in versione teatrale in Italia.

domenica 2 maggio 2010










È un periodo in cui vanno di moda le mani:
Alonso ha assicurato i pollici per 10 milioni di euro.
Totti ha fatto pollice verso come Nerone e dopo ogni gol si succhia il dito.
Mou ha alzato gli indici al cielo e prima aveva fatto il verso delle manette.
Ora non si può dire che il gioco di mani sia un gioco da villani


Barcellona – Inter
Al Camp Mou i blugrana sono stati Messi a tacere e sono andati in Barca.

Berlusconi: “Per litigare bisogna essere in due, e io non litigo mai. Per divorziare però basta uno”
Dicesi, uomo saggio e d’esperienza.

Berlusconi sta istituendo a Lesmo l’Università della Libertà ed ha invitato Putin come docente per la prima lezione. Il presidente delle Repubbliche Russe pare che in fatto di libertà sia un vero e proprio campione come nelle arti marziali. Mette tutti al tappeto.

Il Giornale di Feltri attacca Fini sparlando della suocera e attacca Bocchino sparlando della moglie.
Titoli in prima pagina sugli affari di famiglia.
Fini risponde che questo è un giornalismo di m…a.
Bocchino: “Sono stato epurato, Berlusconi ha voluto la mia testa”
Oltre che in politica, Feltri mette zizzania anche tra le famiglie.
Non vale più il detto: tra moglie e marito non mettere il dito.