sabato 13 novembre 2010

Salviamo ASIA BIBI (vai all'articolo e condividi l'appello)


lo Straniero - Il blog di Antonio Socci

Salviamo Asia Bibi
di Antonio Socci

Le terre islamiche grondano di sangue cristiano. Ma il mondo se ne frega. Altri sei cristiani ammazzati in Iraq, con 33 feriti, dopo la carneficina del 31 ottobre nella chiesa di Bagdad, dove le vittime sono state cinquanta. Ma non solo. Domenica sera in Pakistan una madre di due figli, Asia Bibi, ...Continua a leggere.


Salviamo Asia Bibi. TV2000 lancia una campagna di solidarietà

Da questa sera tutte le edizioni dei telegiornali di TV2000 saranno contrassegnate da un logo con la foto di Asia Bibi, la donna cristiana condannata a morte in Pakistan con l’accusa di blasfemia. La donna, com’è noto, aveva respinto le pressioni delle sue colleghe perché si convertisse all’Islam e aveva difeso con forza le ragioni della propria fede. Picchiata e poi rinchiusa in carcere per oltre un anno, recentemente è stata condannata alla pena capitale da un tribunale del Punjab. In vista del passaggio del caso all’Alta Corte è necessaria una grande mobilitazione internazionale in nome della libertà religiosa, con l’obiettivo di salvare la vita e restituire la libertà a questa donna così coraggiosa e di accendere i riflettori dell’opinione pubblica sulle persecuzioni di cui sono vittime in tutto il mondo tanti cristiani a causa della loro fede.

Chi volesse aderire alla campagna può scrivere un messaggio via sms al numero 331 2933554 o all’indirizzo di posta elettronica salviamoasiabibi@tv2000.it. Ma naturalmente l’auspicio è che la campagna si allarghi e che tanti soggetti si mobilitino utilizzando ogni canale utile.

giovedì 11 novembre 2010

Padre Aldo Trento a Cantù (vai al sito di AVSI)


Il Bello della Vita con Padre ALDO TRENTO
19 novembre 2010, Cucciago (CO) – Ore 21
NGC Arena - Via per Cantù, 10

“Nella vita la cosa difficile non è passare da uno a cinque. Ma da zero a uno.” Afferma Padre Aldo Trento, missionario in Paraguay da circa 20 anni, nella parrocchia di San Rafael ad Asuncion. E lo testimonierà il 19 novembre nello spettacolo “Il Bello della Vita”, in Italia, alle ore 21 presso la NGC Arena di Cucciago, in provincia di Como. Con Padre Aldo anche Paola Bonzi fondatrice e presidente del Centro di Aiuto alla Vita della Mangiagalli di Milano. Modera Francesco Prestipino Rettore Istituto Pier Giorgio Frassati di Severo.

“Il Bello della Vita” è il primo frutto dell’associazione DAZEROAUNO onlus, che vuole raccogliere fondi da destinare a concreti e specifici interventi, nell’ambito di progetti di sviluppo di opere sociali e di cooperazione nazionale ed internazionale.

“La musica, la danza, il teatro cioè tutte le diverse forme di bellezza hanno caratterizzato la riduzione gesuitica – dice Padre Aldo - perché la bellezza attrae l’uomo. L’uomo è attratto dalla bellezza”.

venerdì 5 novembre 2010

Book da leggere


E.Sotoo – J.M.Almuzara
Dalla pietra al Maestro
Cantagalli


Un dialogo in cui lo scultore giapponese Etsuro Sotoo racconta la sua vita di artista e di uomo. Fermo ad un semaforo rimase folgorato da un operaio che montava su un cordolo del marciapiede dei blocchetti di pietra.
“Quei blocchi di pietra hanno catturato il mio cuore e ho iniziato a chiedermi dove si trovasse, a che cosa stavo dedicando la mia vita, dove dovevo andare”.Partì per l’Europa, approdò casualmente a Barcellona e si fermò al Tempio della Sagrada Familia.
Per essere ammesso come scultore superò la prova scolpendo una foglia e frutto di nespolo.
Era il 1978, da allora si è stabilito a Barcellona e ha continuato a scolpire per il Tempio (sua tra l’altro la facciata della Natività). È stato un percorso professionale e umano che lo ha portato alla conversione al Battesimo.
“Un’opera d’arte grande come la Sagrada Familia non si può intendere senza intravedere la direzione verso la quale ci voleva portare il creatore.
Allora ho compreso che non dovevo guardare Gaudì, ma guardare là dove lui guardava”.

sabato 23 ottobre 2010

Rolando Rivi - 2

















Rolando Rivi
un ragazzo per Gesù

Paolo Risso
Edizioni del Noce

Rolando Rivi
seminarista martire

Emilio Bonicelli
Shalom

Sono due libricini che rievocano la breve vita del martire seminarista Rolando Rivi torturato ed ucciso barbaramente all’età di quattordici anni dai partigiani comunisti nel 1945 nel triste triangolo della morte in Emilia Romagna.
Un ragazzo incollato a Gesù che Rolando chiamava “Il mio Amico”. Un martire come san Tarcisio e san Pancrazio, giovinetti come lui. Si ostinava anche a casa a indossare l’abito talare, perché si sentiva appartenere al Suo Amico Gesù e questo fu la sua condanna a morte.
Nel clima di odio e ideologia del 1945 fu martirizzato brutalmente.
Come nei primi secoli e come ancora adesso nel mondo, i cristiani martiri sono il segno della vittoria del bene sul male. Non è un caso che poi accadano i Miracoli.
È in corso la causa di beatificazione del martire giovinetto.


Il sangue e l’amore
Emilio Bonicelli
Jaca Book

Questo è un romanzo in cui l’autore, affermato giornalista de Il Sole 24 Ore, rievoca la storia del martire seminarista, alternando il racconto di una bimba italiana, ammalata di leucemia, miracolata da Rolando Rivi. Nella realtà è un ragazzino inglese, la cui famiglia è anglicana. Anche l’autore è stato ammalato di leucemia.

mercoledì 20 ottobre 2010

Book da leggere


Kristin figlia di Lavrans
di Undset Sigrid
BUR







Un grande affresco del Medioevo scandinavo, siamo nella Norvegia del XIV secolo.
E' narrata la vita di Kristin, ragazza che promessa sposa ad un nobile s’innamora invece di un altro con cui si sposerà incinta contro il volere del padre. Avrà figli, vivrà lutti, tradimenti, solitudine, sempre cercando la misericordia e la contemporaneità di Gesù Cristo vivo e presente.
All’autrice fu assegnato il Nobel per la letteratura nel 1928.
Un libro che non può mancare.

lunedì 18 ottobre 2010

Grande Fratello 11 (clicca e leggi tutto l'articolo)


GRANDE FRATELLO 11/ Oggi la prima puntata del reality che “inganna” e non lascia traccia

Dopo il successo della decima edizione, Il Grande Fratello parte con l’undicesima, e rincuorati dagli ascolti a Canale 5 hanno deciso di tenerlo in palinsesto per 20 settimane. Pare che il troppo non stroppi, cioè il programma non è logoro, anzi è più vivo che mai. Ergo, ci puntano molto.

Alcuni lo ritengono trash, altri (vd. Aldo Grasso) moderno, cioè specchio e lente d’ingrandimento del nostro paese per usi, costumi, cultura, educazione. Io aggiungo però che il mezzo televisivo ha la capacità di rendere barbaro e volgare qualsiasi evento, indipendentemente dai protagonisti.

(continua)

mercoledì 13 ottobre 2010

Sant'Oro


Se alle scuole elementari rispondi con una parolaccia alla maestra vengono chiamati i genitori. Alle medie viene fatta una nota negativa di condotta. Alle scuole superiori si viene cacciati dall'aula e poi sospesi per uno o due giorni. Se giocando a pallone dici un vaffa... all'arbitro federale (poniamo che stai giocando nel torneo estivo più sgrauso d'Italia, non dico in serie C), vieni espulso. Se lo fai sul lavoro, rischi diverse cose: dalla lettera di richiamo allo schiaffone dell'interlocutore.
Se in televisione dove lavori(che ritieni il tinello di casa tua), perlopiù in diretta e davanti a milioni di persone, mandi un vaffa... al direttore generale, e vieni poi sospeso per dieci giorni, è un ATTENTATO alla televisione e tutta la sinistra insorge.
Il luogo è la RAI, il personaggio è Sant'Oro, che agirà con tutti i mezzi per tutelarsi contro l'azienda.
Il primo martire della storia è Santo Stefano, quello della tv è ormai da tempo Sant'Oro.
Conclusioni:
1- smettiamola di dargli corda
2- meno se ne parla e meglio è
3- sapete come finirà? Che cercherà di aumentare i suoi lauti guadagni annuali (662.000 euri) e forse ci riuscirà.
Ma ricordatevi che non è tutto ...Oro ciò che luccica, ed i martiri ultimamente sono i cristiani pachistani.