mercoledì 1 luglio 2015

La Moglie del Procuratore - Elena Bono

Elena Bono
La Moglie del Procuratore
Marietti



Un racconto editato da Marietti, tratto dalla raccolta Morte di Adamo, un libro ormai non più in commercio.

Alcuni brani.

Seneca: Cos'è la verità? Una piccola eredità, certo...
Secoli di filosofia tra quelli passati e quelli ancora da venire...
Claudia: Nessuna filosofia per me, Seneca. Per me voleva dire soltanto: chi era il Galileo? A questo ho cercato una risposta ...

C: C'è un'altra via... la sola, mi pare... L'ho capito dopo che fu da me il centurione.
S: Quale via?
Ella stette qualche poco a guardarlo, sorridendo dolorosa e incerta.
C: Farsi un cuore diverso - disse infine, sottovoce.
S: Cambiare un sistema di idee, vuoi dir questo?
C: Dico il cuore, Seneca. Il modo di sentire.

Claudia, moglie di Ponzio Pilato, si trova con Seneca e gli racconta  della crocifissione di Gesù, della sua inquietudine e della sua sete di verità.

Questo testo è scritto con una profondità, un'accuratezza ma allo stesso tempo con una semplicità che coglie e fa emergere gli aspetti più reconditi ma essenziali della vita e del desidero umano.



Il racconto è tratto da Morte  di Adamo, un libro fuori catalogo contenente altri racconti. A
nch'essi vale la pena di leggerli

lunedì 29 giugno 2015

UMORISMO 10 - Carlo Manzoni

UMORISMO 10

Carlo Manzoni
Faccio una premessa, insieme al padre di Don Camillo è uno degli umoristi che prediligo. È stato uno degli autori de il Bertoldo e poi de il Candido insieme a Giovanni Mosca, e a Giovannino Guareschi.
Carletto Fildiferro, soprannome coniato Guareschi, partiva dalle cose di tutti i giorni come un pomodoro caduto per terra, una fodera del cappotto scucita, una lampadina che non si riusciva a spegnere, un monumento umano e via dicendo, per imbastire dei racconti esilaranti e improbabili.
Aggiungiamoci poi i nomi strani come il sig. Bizolfo, Luca Escosio fu Domiciliato, Giulio Strappagrasso, etc. e subito si ride.

Carlo Manzoni, è nato come disegnatore tecnico, ma la sua via era già segnata, in quanto lui si diceva già scrittore: scriveva gli indirizzi su etichette per un giornale.
È noto per le vignette del signor Veneranda, ma con una vignetta fece imbestialire il Presidente della Repubblica Einaudi, rappresentato tra due file di bottiglie di Nebiolo, che lui produceva, come se fossero corazzieri.




Scrisse molti libri, ed ebbe fortuna con la serie giallo-comica Suspense del Riso.
Due i protagonisti il detective Chico Pipa e il cane poliziotto Gregorio Scarta.

Ti spacco il muso, bimba!
Io, quella la faccio a fette!
Che pioggia di sberle, bambola!
Un colpo in testa e sei più bella, angelo!
Ti svito le tonsille, piccola!
Ti faccio un occhio nero e un occhio blu!
Un calcio di rigor sul tuo bel muso
Pancia da schiaffi
Ti stiro i connotati, tesoro!


Sono romanzi  grotteschi, ironici, umoristici, che fanno la parodia a quelli degli stereotipati gialli americani con protagonista il detective. Mike Hammer, scritti da Mickey Spillane.

mercoledì 24 giugno 2015

SACRA SINDONE

Due settimane orsono sono andato in pellegrinaggio a Torino  per adorare la Sindone.
Mi ha molto colpito il percorso fatto nei vari tunnel  con i cartelli dei santi e beati piemontesi.
Anche il clima era favorevole al raccoglimento ed i volontari erano molto cordiali. Era lampante che non si andava ad una fiera.
Entrati nel duomo mi sono soffermato per una preghiera sulla tomba del Beato Piergiorgio Frassati .


E poi eccoci davanti alla Sacra Sindone. Un telo enorme, che in foto avrò visto migliaia di volte, ma che dal vivo solleva un sentimento di commozione. Mi  ha colpito il foro nelle mani di Gesù.



Si staziona alcuni minuti, pochi, davanti alla Sacra Sindone, mentre viene letta una preghiera.





Abbiamo continuato il nostro pellegrinaggio con la visita al Santuario della Consolata


e poi a Santa Maria Ausiliatrice dove c'è il corpo di San Giovanni Bosco


lunedì 22 giugno 2015

UMORISMO 9

UMORISMO 9

Giovanni Mosca.




Insieme a Metz e successivamente a Guareschi uno dei grandi che inventarono l’umorismo italiano.
È stato giornalista, disegnatore e scrittore. Il Marc’Aurelio, il Bertoldo, il Candido le sue creature.
Ma come non ricordare le traduzione di alcuni autori latini come Orazio (le Satire, le Epistole, l’Arte poetica) e di Luciano (i Dialoghi)
Pubblicò La storia d’Italia in 200 vignette e La storia del mondo in 200 vignette.




Ha scritto opere teatrali, è stato critico teatrale per il Corriere d’Informazione e giornalista per il Corriere della Sera. Ha scritto una dozzina di opere.
Ho avuto l’onore di conoscere l’istrionico e grande Maurizio Mosca. Un giorno gli regalai una prima edizione di un libro del padre, Ricordi di scuola. Lo aveva già, ma questo era rilegato e ne fu molto contento.

Un grande maestro.

mercoledì 17 giugno 2015

BOOK: Giovanna la fanciulla guerriera

LOUIS DE WOHL
Giovanna la fanciulla guerriera
BUR



Ecco un bel romanzo, scritto bene ed in maniera semplice, che narra la vita della Pulzella d'Orleans.
De Wohl ha scritto molti romanzi riguardanti le biografie dei Santi.
Questo, come L'Ultimo Crociato, è avvincente. La figura di Santa Giovanna d'Arco è descritta magistralmente, il lettore è portato a immedesimarsi con la Pulzella e ne coglie l'esuberanza ma soprattutto la fede. San Michele Arcangelo, Santa Caterina e Santa Margherita le parlano, sono le Voci che le hanno affidato la missine di liberazione della Francia.
Giovane diciassettenne arriverà a guidare e sconfiggere le armate inglesi.
Catturata sarà bruciata sul rogo.
De Wohl descrive nelle pagine finali la figura della madre Isabelle che andrà dal Papa a piedi pur di avere la riabilitazione postuma della figlia.

lunedì 15 giugno 2015

UMORISMO 8

da “Bertoldo” a “Candido”
inventario della Collezione Minardi
Fondazione Mondadori



Alessandro Minardi è stato giornalista di varie testate e direttore del Candido dal 1957.
Grande amico di Cesare Zavattini e di Giovannino Guareschi.
Raccolse disegni  del Bertoldo e del Candido, di Guareschi, Carlo Manzoni, Giovanni Mosca , Ferdinando Palermo.
La Fondazione Mondadori li ha catalogati ed ha creato questo libro che è un catalogo senza immagini stampate perché  vi è un interessante cd-rom con tutte le vignette e i disegni catalogati.
Questo è il pezzo forte della pubblicazione.

Da non perdere.

venerdì 12 giugno 2015

UMORISMO 7

Carlo Manzoni
Gli anni verdi del Bertoldo
Rizzoli – 1961



Un po’ diario, un po’ antologia dei sette anni del Bertoldo. Carlo Manzoni fruga tra i ricordi personali cercando di ricostruire l’atmosfera di quei tempi.

“Ho in mente di raccontarvi la storia di una vecchia cara famiglia, i cui membri si sono trovati a vivere insieme in un palazzo di pazza Carlo erba, legati da un unico senso comune. Quello dell’umorismo delle cose, delle persone e dei fatti.
Il piacere di ridere di tutto e di tutti, compresi noi stessi, senza scrupolo e senza vergogna.”

Il titolo del giornale doveva essere  Valà che va ben. Ma per fortuna, divenne Bertoldo. Il primo numero esce il 14 luglio 1936. L’artefice è Cesare Zavattini che strappa al Marc’Aurelio Mosca e Metz. Ce ne sono d’ogni: Marchesi, Molino, Mondaini, Bazzi, Marotta, Frattini , Falconi. Con essi si trova molto bene il giovane Andrea Rizzoli, che li coccola e si diverte. Essendo creativi, nulla avevano a che spartire con il resto dei giornalisti  Rizzoli. Erano spesso al bar, facevano un gran rumore, il caos imperversava. Il Commenda Rizzoli non sopportava l’anarchia del Bertoldo, ma dovette cedere. Il giornale ben presto arrivò a una tiratura di 450.000 copie. Arrivò, appena congedato, anche Giovannino Guareschi che già collaborava. Fu nominato redattore capo, forse per mettere ordine, ma il risultato fu inverso.

In questo libro troviamo i disegni e gli articoli più incisivi del Bertoldo