lunedì 12 ottobre 2015

La Réclame - Ford C-Max




Il soggetto è un'auto, ma al tempo stesso il co-protagonista è un bel bambino che cerca qualcosa in casa, appare la vettura, cerca  nell'armadio, prova ad aprire la portiera ma è chiusa, è di nuovo in interni con una cesta, un alternanza tra auto, casa, madre e padre che ci son presenti anche se defilati. Un bel viso pieno di stupore ed una Ford fiammante.
Il bimbo mette il piede sotto la scocca del portabagagli che si apre ed appare un grosso scimmione colorato che lo guarda e il piccolo ricambia con un sorriso spettacolare. Spot musicale con speaker che lancia il claim dello spot.

Bellissimo.

sabato 10 ottobre 2015

Yellow Book: PUNTO DI NON RITORNO di Lee Child

LEE CHILD
PUNTO DI NON RITORNO
LONGANESI




In questo ultimo romanzo pubblicato in Italia, il ns Jack Reacher decide di andare a trovare l'attuale maggiore della polizia militare  che sta svolgendo il suo vecchio incarico. Lo ha solo sentito al telefono, ma la voce gli piace. Arrivato in caserma scopre che il maggiore è stato arrestato e che anch'egli è accusato di un reato accaduto 16 anni prima ed  anche di non passare gli alimenti ad una figlia avuta 18 anni orsono in Corea.
Un complotto. Riuscirà JR a sconfiggere i cattivi? Se SI', lo farà con le buone o con le cattive? Perché gli piace la voce del maggiore?
Vi piace vincere facile...

giovedì 8 ottobre 2015

Inferno - il mondo in guerra 1939-1945 di Max Hastings

Max Hastings
INFERNO  - IL MONDO IN GUERRA 1939-1945
Neri  Pozza




Imponente ricerca e ricostruzione storica correlata da dati e numeri, senza dimenticare le testimonianze umane di  chi era in guerra: tedeschi, italiani, russi, americani, polacchi, francesi ed anche dei civili delle nazioni  europee, dell’est e orientali .  Vengono ricostruite le invasioni tedesche, russe, la guerra in Africa, nei Balcani, in Cina e Manciuria, il conflitto inglese in India e Filippine, l’ingresso di Mussolini, del  Giappone e degli Stati Uniti.  Al tempo stesso vengono raccontate le grandi battaglie che decisero la guerra, lo sbarco degli alleati in Francia e Italia, la riscossa russa. Gli errori strategici di Hitler, dei comandanti delle varie nazioni, il personalismo di Stalin e la sua espansione.
L’autore, tra le numerose fonti che cita, tiene in considerazione  le testimonianze del nostro grande Eugenio Corti e di Vassilij Grossman

martedì 6 ottobre 2015

UMORISMO SANTO 2

UMORISMO SANTO - 2

A giugno avevo scritto questo post:

 «Perché devo soffrire tanto Signore?» domandava  Santa Teresa d’Avila a Gesù in un momento di grande sofferenza. 
Ed il Signore rispose: «Perché ti amo molto Teresa». 
Santa Teresa d’Avila, la Santa, che non ha perso mai l’ironia neanche nei momenti più drammatici della sua vita, gli rispose con estrema sincerità: «Oh Gesù mio, allora preferirei che Tu mi amassi un po’ di meno».

Parlando con un padre missionario eritreo, mi ha aggiunto questo:

S. Teresa d'Avila ha anche detto:
«Ecco perché  hai così pochi amici».

lunedì 5 ottobre 2015

SE DIO VIOLE - e il mons. gay

Il Corsera ha dedicato al teologo gay con compagno l'apertura del sito on line di sabato ed una paginata  intera nella versione cartacea. Tutti i media hanno ripreso poi la notizia, come se fosse un grosso scoop.
Il tutto amplificato a dovere, non a caso, nel giorno dell'inizio del Sinodo sulla famiglia.
Ingerenze e pressioni Lgbt? A pensar male si fa peccato (questo forse lo dice il teologo gay).
Sempre sabato sera ho visto un film che mi era sfuggito per questioni di tempo.
Coincidenza: si parla di preti, di gay, di famiglia e.... si ride.
SE DIO VUOLE di Edoardo Falcone con Alessando Gassmann  e Marco Giallini.
Questi interpreta un famoso cardiochirurgo, indisponente e presuntuoso. La realtà non si discosta mai dalla finzione, anzi l'inverso. La situazione familiare è critica, ma cova sotto la cenere: la moglie, nulla facente, è dedita all'alcol, la figlia sposata con un agente immobiliare, sono mal sopportati e sul figlio universitario ha riposto i propri progetti.
Questi deve fare un annuncio e riunisce la famiglia. Tutti pensano che si dichiari gay, invece annuncia che entrerà in seminario.
La coppia scoppia, il medico, ateo non contempla la decisione del figlio, mentre la madre entra in una crisi profonda nei confronti del marito.
Il bel sacerdote, Gassmann, che secondo il chirurgo ha influenzato il giovane viene pedinato, e indagato da uno scalcagnato detective. E qui riscopriamo la vecchia commedia italiana, dove si sorride per la semplicità e la brillantezza delle battute. 
Il padre si finge un disperato con moglie violenta e fratello handicappato al seguito per entrare nelle grazie del prete, che invitato dal figlio scopre invece la verità. Per non inguaiarlo di fronte al giovane, il sacerdote obbliga il medico ad  aiutarlo nella ristrutturazione di una chiesetta.
I due pian piano diventano amici, sempre nelle rispettive distanze delle proprie convinzioni, il sacerdote non vuole convincerlo a credere in Dio, ma stimola la sua libertà.
Altro colpo di scena, rientrando a casa,
il chirurgo scopre il figlio pomiciare con una ragazza e gli svela che da più di un mese ha ormai abbandonato il desiderio di entrare in seminario, confortato dai consigli del sacerdote. Capisce perciò che prima di obbligarlo nei lavori della chiesetta, il furbo Gassmann sapeva già della rinuncia all'ingresso in seminario.
Prima dell'ultimo colpo di scena finale, che non svelo, si ricompone l'unità familiare e la recuperata stima verso la figlia e genero.
Un film semplice, in cui si sorride, una comicità non banale e neppure offensiva.
Ne esce bene la figura del sacerdote, alla mano e non giudice; la famiglia viene esaltata; la figura gay non viene giudicata, ma si coglie come la mentalità attuale abbia capovolto i valori. 
E l'arcigno chirurgo cambia umanamente.
Profetici anche i nomi scelti, don Pietro il sacerdote e Tommaso il medico.



domenica 4 ottobre 2015

Yellowstone book: LA RAGAZZA DEL TRENO di Paula Hawkins

LA RAGAZZA DEL TRENO
Paula Hawkins
PIEMME





Tre donne, tre voci che raccontano. Rachel la protagonista, Megan l'assassinata, Anna la moglie di Tom ex di Rachel.
Tre uomini coinvolti. Tom, Scott marito della morta, Kamal psicologo e amante di Megan. E poi defilato c'è un giovane dai capelli rossi.

Rachel tutti i giorni prende il treno per Londra. Guarda le case e le persone dal finestrino del treno e si immedesima con loro. In particolare con una coppia che vede ogni giorno, Jason e Jesse. Due nomi da lei inventati.
Rachel finge di andare al lavoro tutti i giorni, è stata licenziata perché si è presentata in ufficio ubriaca. È un'alcolista. Il marito, Tom, l'ha  lasciata e si è risposato con Anna da cui ha avuto una figlia. La loro casa è vicina a quella di Jason e Jesse.
Una mattina  Rachel vede dal solito treno la bionda Jesse che si bacia teneramente con un altro uomo. Dopo alcuni giorni appare sul giornale la foto di Jesse, che in realtà si chiama Megan, ed è scomparsa la sera del sabato precedente.
Nella stessa sera Rachel era nelle vicinanze della casa di Megan e del suo ex marito Tom, che lei spesso chiama al telefono.
Non si ricorda nulla, era ubriaca fradicia con una mano insanguinata, un taglio vicino all'occhio ed un bozzolo sulla testa.
Si presenta alla polizia e dichiara di aver visto Megan con un'altro uomo.
Viene considerata un teste non affidabile.
Si mette in contatto con Scott, marito di Megan, che dopo alcune settimane viene ritrovata morta.
Cerca sempre Tom ed esaspera Anna presentandosi vicino alla loro casa.
Si susseguono in prima persona i racconti delle tre donne.
Thriller avvincente, si legge d'un fiato. Il male , la violenza e l'incapacità umana sovrastano l'uomo, sembrano vincere. Sembra che vincano. Ma non sarà così.
A metà del libro avevo già scoperto l'autore dell'omicidio, che chiaramente non svelo. Mi è piaciuto, scritto bene. Appassionante.

venerdì 2 ottobre 2015

La Réclame: Premium Champions League





Bellissimo lo spot del canale Mediaset Premium che pubblicizza la Champions League.

È stata ripresa la scena del film Ghost in chi lei sta creando un vaso di creta. Il suo innamorato le si mette dietro ed insieme modellano il vaso. Lei ha gli occhi chiusi immedesimata in una estasi  d'amore. Lui bello sveglio con gli occhi da furbetto.

 La musica del film si mixa con il jingle della Champions. Et voilà, l'opera d'arte non è altro che la riproduzione della coppa con le orecchie.

Nessuna parola, solo musica, gesti e sguardi convincenti di lei e di lui, con un viso che ricorda Russell Crowe giovane e magro.