venerdì 16 ottobre 2015

Fumetto: UCCIDETE CARAVAGGIO!

UCCIDETE CARAVAGGIO!
Speciale Storie
Sergio Bonelli Editore



È uscito nel nel luglio 2014 a cura della Sergio Bonelli Editore il fumetto UCCIDETE CARAVAGGIO!, con la sceneggiatura di Giuseppe De Nardo, i disegni di  Giampiero Casertano, i Colori di  Arianna Florean.
Bello, non c’è che dire.
La storia narra del periodo in cui Michelangelo fuggì a Malta, poi in Sicilia, fino alla sua morte.
Attraverso le peripezie di uno spagnolo e un francese, due bounty killer sulle tracce del pittore, si intreccia una storia con Michelangelo Merisi apparentemente sullo sfondo, ma con la sua umanità, il suo estro, i suoi quadri e la sua persona in primo piano.

Ecco alcune chicche.




Ne la Madonna dei Pellegrini il pittore rappresenta i due pellegrini in preghiera con i piedi sporchi 


I colori hanno una tale forza, le figure sembrano uscire dallo sfondo come se fossero vere.


Caravaggio ci dice che il bene, il male, le passioni, i sentimenti, la violenza e la pietà sono di questo mondo.
Ci ricorda che siamo uomini e peccatori.


mercoledì 14 ottobre 2015

Fumetto: Caravaggio - La Tavolozza e la Spada di Milo Manara

MILO MANARA
CARAVAGGIO LA TAVOLOZZA E LA SPADA
Panini 9L



È uscito da qualche mese questo libro fumetto, cartonato disegnato da Milo Manara. Racconta la prima parte della vita di Michelangelo Merisi detto Caravaggio, dal suo arrivo a Roma sino alla fuga per aver ucciso un uomo in duello.
Su Milo Manara, non si può dir nulla, la vita di Caravaggio e come lui dipingeva i suoi quadri con allestimenti  scenografici stile set cinematografici, il suo carattere, le sue turbolenze, i suoi amori, qui sono esplicitati notevolmente, sono reali.



Così come il desiderio del pittore di esprimere il vero, di ritrarre gli uomini e le loro azioni come se fossero reali.
A questo proposito racconto un aneddoto. Alle medie inferiori vidi per la prima volta delle foto dei quadri di Caravaggio, all'inizio pensai che fossero delle fotografie e non dei quadri, tanto mi sembravano specchio della realtà.




Manara ha espresso bene  l’importanza della luce per il pittore.


Unico neo, secondo me, di Manara è la sua insistenza di disegni di nudo femminile, che per altro sono il suo filone.
Questo è il primo fumetto, ne seguirà sicuramente un altro per continuare la vita del pittore.

lunedì 12 ottobre 2015

La Réclame - Ford C-Max




Il soggetto è un'auto, ma al tempo stesso il co-protagonista è un bel bambino che cerca qualcosa in casa, appare la vettura, cerca  nell'armadio, prova ad aprire la portiera ma è chiusa, è di nuovo in interni con una cesta, un alternanza tra auto, casa, madre e padre che ci son presenti anche se defilati. Un bel viso pieno di stupore ed una Ford fiammante.
Il bimbo mette il piede sotto la scocca del portabagagli che si apre ed appare un grosso scimmione colorato che lo guarda e il piccolo ricambia con un sorriso spettacolare. Spot musicale con speaker che lancia il claim dello spot.

Bellissimo.

sabato 10 ottobre 2015

Yellow Book: PUNTO DI NON RITORNO di Lee Child

LEE CHILD
PUNTO DI NON RITORNO
LONGANESI




In questo ultimo romanzo pubblicato in Italia, il ns Jack Reacher decide di andare a trovare l'attuale maggiore della polizia militare  che sta svolgendo il suo vecchio incarico. Lo ha solo sentito al telefono, ma la voce gli piace. Arrivato in caserma scopre che il maggiore è stato arrestato e che anch'egli è accusato di un reato accaduto 16 anni prima ed  anche di non passare gli alimenti ad una figlia avuta 18 anni orsono in Corea.
Un complotto. Riuscirà JR a sconfiggere i cattivi? Se SI', lo farà con le buone o con le cattive? Perché gli piace la voce del maggiore?
Vi piace vincere facile...

giovedì 8 ottobre 2015

Inferno - il mondo in guerra 1939-1945 di Max Hastings

Max Hastings
INFERNO  - IL MONDO IN GUERRA 1939-1945
Neri  Pozza




Imponente ricerca e ricostruzione storica correlata da dati e numeri, senza dimenticare le testimonianze umane di  chi era in guerra: tedeschi, italiani, russi, americani, polacchi, francesi ed anche dei civili delle nazioni  europee, dell’est e orientali .  Vengono ricostruite le invasioni tedesche, russe, la guerra in Africa, nei Balcani, in Cina e Manciuria, il conflitto inglese in India e Filippine, l’ingresso di Mussolini, del  Giappone e degli Stati Uniti.  Al tempo stesso vengono raccontate le grandi battaglie che decisero la guerra, lo sbarco degli alleati in Francia e Italia, la riscossa russa. Gli errori strategici di Hitler, dei comandanti delle varie nazioni, il personalismo di Stalin e la sua espansione.
L’autore, tra le numerose fonti che cita, tiene in considerazione  le testimonianze del nostro grande Eugenio Corti e di Vassilij Grossman

martedì 6 ottobre 2015

UMORISMO SANTO 2

UMORISMO SANTO - 2

A giugno avevo scritto questo post:

 «Perché devo soffrire tanto Signore?» domandava  Santa Teresa d’Avila a Gesù in un momento di grande sofferenza. 
Ed il Signore rispose: «Perché ti amo molto Teresa». 
Santa Teresa d’Avila, la Santa, che non ha perso mai l’ironia neanche nei momenti più drammatici della sua vita, gli rispose con estrema sincerità: «Oh Gesù mio, allora preferirei che Tu mi amassi un po’ di meno».

Parlando con un padre missionario eritreo, mi ha aggiunto questo:

S. Teresa d'Avila ha anche detto:
«Ecco perché  hai così pochi amici».

lunedì 5 ottobre 2015

SE DIO VIOLE - e il mons. gay

Il Corsera ha dedicato al teologo gay con compagno l'apertura del sito on line di sabato ed una paginata  intera nella versione cartacea. Tutti i media hanno ripreso poi la notizia, come se fosse un grosso scoop.
Il tutto amplificato a dovere, non a caso, nel giorno dell'inizio del Sinodo sulla famiglia.
Ingerenze e pressioni Lgbt? A pensar male si fa peccato (questo forse lo dice il teologo gay).
Sempre sabato sera ho visto un film che mi era sfuggito per questioni di tempo.
Coincidenza: si parla di preti, di gay, di famiglia e.... si ride.
SE DIO VUOLE di Edoardo Falcone con Alessando Gassmann  e Marco Giallini.
Questi interpreta un famoso cardiochirurgo, indisponente e presuntuoso. La realtà non si discosta mai dalla finzione, anzi l'inverso. La situazione familiare è critica, ma cova sotto la cenere: la moglie, nulla facente, è dedita all'alcol, la figlia sposata con un agente immobiliare, sono mal sopportati e sul figlio universitario ha riposto i propri progetti.
Questi deve fare un annuncio e riunisce la famiglia. Tutti pensano che si dichiari gay, invece annuncia che entrerà in seminario.
La coppia scoppia, il medico, ateo non contempla la decisione del figlio, mentre la madre entra in una crisi profonda nei confronti del marito.
Il bel sacerdote, Gassmann, che secondo il chirurgo ha influenzato il giovane viene pedinato, e indagato da uno scalcagnato detective. E qui riscopriamo la vecchia commedia italiana, dove si sorride per la semplicità e la brillantezza delle battute. 
Il padre si finge un disperato con moglie violenta e fratello handicappato al seguito per entrare nelle grazie del prete, che invitato dal figlio scopre invece la verità. Per non inguaiarlo di fronte al giovane, il sacerdote obbliga il medico ad  aiutarlo nella ristrutturazione di una chiesetta.
I due pian piano diventano amici, sempre nelle rispettive distanze delle proprie convinzioni, il sacerdote non vuole convincerlo a credere in Dio, ma stimola la sua libertà.
Altro colpo di scena, rientrando a casa,
il chirurgo scopre il figlio pomiciare con una ragazza e gli svela che da più di un mese ha ormai abbandonato il desiderio di entrare in seminario, confortato dai consigli del sacerdote. Capisce perciò che prima di obbligarlo nei lavori della chiesetta, il furbo Gassmann sapeva già della rinuncia all'ingresso in seminario.
Prima dell'ultimo colpo di scena finale, che non svelo, si ricompone l'unità familiare e la recuperata stima verso la figlia e genero.
Un film semplice, in cui si sorride, una comicità non banale e neppure offensiva.
Ne esce bene la figura del sacerdote, alla mano e non giudice; la famiglia viene esaltata; la figura gay non viene giudicata, ma si coglie come la mentalità attuale abbia capovolto i valori. 
E l'arcigno chirurgo cambia umanamente.
Profetici anche i nomi scelti, don Pietro il sacerdote e Tommaso il medico.