FRONTERA!
Sergio Bonelli Editore
Bellissimo fumetto cartonato con protagonista Tex Willer.
La storia è originale, Tex giovane, galeotto in una prigione messicana. Una giovane avvenente riesce a liberarlo. In cambio deve cercare l'assassino del padre che è anche un ranger nemico di Tex.
Sceneggiato alla grande e disegnato alla grandissima. Molto particolareggiato, disegni dettagliati.
Taglio cinematografico (a mo' di inquadrature) delle tavole e delle pagine Alcuni disegni sembrano fotogrammi in 70 mm. Colori appropriati e qualche volto che ricorda attori del cinema.
Tutto su carta lucida e patinata.
Un bel regalo.
venerdì 23 ottobre 2015
mercoledì 21 ottobre 2015
Fabio Fazio
Era da tanto tempo che non vedevo Fabio Fazio ed il suo programma, sabato è riuscito nell'impresa di tenermi incollato per tutta la durata di Che fuori tempo che fa.
Un parterre non male: Geppy Cucciari, Nino Frassica, Maria Sole Tognazzi, Fabio Volo, Armin Zoeggeler, Antonio Di Bella in collegamento da Parigi e il giornalista (che stimo) Massimo Gramellini.
Partiamo da quest'ultimo.
In coda alla trasmissione è suo l'angolo del giudizio morale sui consiglieri del comune di Napoli che hanno votato a favore (22-5) per avere i biglietti gratuiti per lo stadio. Gramellini ha detto una verità, nulla da eccepire, ma ha aggiunto che nessuno prenderebbe a lavorare questi politici in un'azienda privata visto l'atteggiamento di superbia e potere con cui si sono tolti lo sfizio calcistico.
Ok, si riguardi la puntata di cui lui è un ospite fisso e dia un giudizio su di essa come ha fatto (giustamente) con i politici napoletani, visto che RAITRE è un canale pubblico sostenuto dal canone pagato dai cittadini italiani.
Una puntata all'insegna della presa in giro del campione di slittino Armin Zoeggeler.
Parlerà un italiano stentato, forse è un poco tordo, ma la serata è stata caratterizzata da uno scivolone, anzi, scivolata nei suoi confronti (tanto eravamo in tema visto lo sport che pratica). Zoeggeler ha fatto la figura del pisquanotto, per di più presentando un libro in uscita che sicuramente qualcun altro gli ha scritto.
Fabio Volo, che è il re della vendita dei books (che chiaramente non scrive lui) ha gorgheggiato un paio di brevi interventi rimarcando a Fazio che da due puntate sta facendo la statua di sale. La Cucciari voleva fare la brillante piaciona, ma non c'è sicuramente riuscita. La marchetta cinematografica ha esaltato il tema Lgbt con il film lO E LEI: trailer e due battute per confermare da che parte ideale gli italiani debbono schierarsi.
Il collegamento via satellite da Parigi (che non costa come le noccioline offerte dai bistrot) è stato veramente insulso. Un ex direttore del Tg che va in giro su una 2 Cv e poi smarchetta un libro con a tema i famosi locali francesi. Ma non era meglio un'osteria del centro Italia?
Chi ha dato un tocco di verve è stato Frassica con le sue battute anche se ha dovuto sottostare alla gag (leggesi promo) su Rischiatutto, il prossimo programma tv di Fazio.
Dulcis in fundo, cartolina da una villa del Fai con cd in promozione del gruppo musicale dei Verdena che, per non essere troppo autoreferenziali, hanno rovinato il primo disco che ho comprato a 14 anni, Harvest di N.Young.
Una parola a questo punto sugli autori ed il conduttore: inutili.
Questa era la quarta puntata, i dati di ascolto, come sapete non verranno resi pubblici a causa dell'affaire email auditel, ma penso che a Fabio Fazio ciò non faccia che piacere.
È un programma in cui il filo rouge è la promozione (o marchetta), con contenuti (vedi omosessualità) pilotati. Non oso surfare in internet o telefonare ai miei amici Rai per sapere il cachet milionario che FF e la sua band si mettono in saccoccia, chiedo però a Gramellini uno sguardo critico in casa propria cospargendo con un po' di cenere il capo degli autori e conduttore, visto che è il popolo italiano che paga...
lunedì 19 ottobre 2015
Georges Simenon TRE INCHIESTE DELL'ISPETTORE G.7
Georges Simenon
TRE INCHIESTE DELL'ISPETTORE G.7
Adelphi - 2015
C'è anche un breve prologo, G.7, abbastanza inverosimile che ci porta a conoscere il poliziotto.
Il Grand Langoustier
Nel primo racconto l'ispettore G.7 deve cercare tre donne scomparse in un luogo di villeggiatura. Facile indovinare il colpevole.
La Notte dei Sette Minuti
Il secondo è un capolavoro di scrittura, particolareggiato, che non lascia spazi all'immaginazione ma che ingloba il lettore nell'immedesimazione. Dettagli e scrittura perfetti.
L'Enigma della "Marie-Galante"
Una goletta in disarmo nel porto viene ritrovata nel canale della Manica perfettamente funzionante. In un serbatoio una donna strangolata. L'armatore ingaggia l'ex ispettore G.7, ora diventato detective privato, per risolvere l'arcano.
Per gli amanti di Simenon non può mancare.
venerdì 16 ottobre 2015
Fumetto: UCCIDETE CARAVAGGIO!
UCCIDETE
CARAVAGGIO!
Speciale
Storie
Sergio Bonelli Editore
È uscito nel nel luglio 2014 a cura della Sergio
Bonelli Editore il fumetto UCCIDETE
CARAVAGGIO!, con la sceneggiatura di Giuseppe De Nardo, i disegni di Giampiero
Casertano, i Colori di
Arianna
Florean.
Bello, non c’è che dire.
La storia narra del periodo in cui Michelangelo fuggì a Malta, poi in
Sicilia, fino alla sua morte.
Attraverso le peripezie di uno spagnolo e un francese, due
bounty killer sulle tracce del pittore, si
intreccia una storia con Michelangelo Merisi apparentemente sullo sfondo, ma
con la sua umanità, il suo estro, i suoi quadri e la sua persona in primo piano.
Ecco alcune chicche.
Ne la Madonna dei Pellegrini il pittore rappresenta i due pellegrini in preghiera con i piedi sporchi
I colori hanno una tale forza, le figure sembrano uscire dallo sfondo come se fossero vere.
Caravaggio ci dice che il bene, il male, le passioni, i sentimenti, la violenza e la pietà sono di questo mondo.
Ci ricorda che siamo uomini e peccatori.
I colori hanno una tale forza, le figure sembrano uscire dallo sfondo come se fossero vere.
Caravaggio ci dice che il bene, il male, le passioni, i sentimenti, la violenza e la pietà sono di questo mondo.
Ci ricorda che siamo uomini e peccatori.
mercoledì 14 ottobre 2015
Fumetto: Caravaggio - La Tavolozza e la Spada di Milo Manara
MILO MANARA
CARAVAGGIO LA TAVOLOZZA E LA SPADA
Panini
9L
È uscito
da qualche mese questo libro fumetto, cartonato disegnato da Milo Manara. Racconta
la prima parte della vita di Michelangelo Merisi detto Caravaggio, dal suo
arrivo a Roma sino alla fuga per aver ucciso un uomo in duello.
Su
Milo Manara, non si può dir nulla, la vita di Caravaggio e come lui dipingeva i
suoi quadri con allestimenti scenografici
stile set cinematografici, il suo carattere, le sue turbolenze, i suoi amori,
qui sono esplicitati notevolmente, sono reali.
Così come il desiderio del pittore di
esprimere il vero, di ritrarre gli uomini e le loro azioni come se fossero reali.
A questo proposito racconto un aneddoto. Alle medie inferiori vidi per la prima volta delle foto dei quadri di Caravaggio, all'inizio pensai che fossero delle fotografie e non dei quadri, tanto mi sembravano specchio della realtà.
Manara ha espresso bene l’importanza della luce per il pittore.
Unico
neo, secondo me, di Manara è la sua insistenza di disegni di nudo femminile,
che per altro sono il suo filone.
Questo è il primo fumetto, ne seguirà
sicuramente un altro per continuare la vita del pittore.
lunedì 12 ottobre 2015
La Réclame - Ford C-Max
Il soggetto è un'auto, ma al tempo stesso il
co-protagonista è un bel bambino che cerca qualcosa in casa, appare la vettura,
cerca nell'armadio, prova ad aprire la
portiera ma è chiusa, è di nuovo in interni con una cesta, un alternanza tra
auto, casa, madre e padre che ci son presenti anche se defilati. Un bel viso
pieno di stupore ed una Ford fiammante.
Il bimbo mette il piede sotto la scocca del portabagagli
che si apre ed appare un grosso scimmione colorato che lo guarda e il piccolo
ricambia con un sorriso spettacolare. Spot musicale con speaker che lancia il
claim dello spot.
Bellissimo.
sabato 10 ottobre 2015
Yellow Book: PUNTO DI NON RITORNO di Lee Child
LEE CHILD
PUNTO DI NON RITORNO
LONGANESI
In questo ultimo romanzo pubblicato in Italia, il ns Jack Reacher decide di andare a trovare l'attuale maggiore della polizia militare che sta svolgendo il suo vecchio incarico. Lo ha solo sentito al telefono, ma la voce gli piace. Arrivato in caserma scopre che il maggiore è stato arrestato e che anch'egli è accusato di un reato accaduto 16 anni prima ed anche di non passare gli alimenti ad una figlia avuta 18 anni orsono in Corea.
Un complotto. Riuscirà JR a sconfiggere i cattivi? Se SI', lo farà con le buone o con le cattive? Perché gli piace la voce del maggiore?
Vi piace vincere facile...
PUNTO DI NON RITORNO
LONGANESI
In questo ultimo romanzo pubblicato in Italia, il ns Jack Reacher decide di andare a trovare l'attuale maggiore della polizia militare che sta svolgendo il suo vecchio incarico. Lo ha solo sentito al telefono, ma la voce gli piace. Arrivato in caserma scopre che il maggiore è stato arrestato e che anch'egli è accusato di un reato accaduto 16 anni prima ed anche di non passare gli alimenti ad una figlia avuta 18 anni orsono in Corea.
Un complotto. Riuscirà JR a sconfiggere i cattivi? Se SI', lo farà con le buone o con le cattive? Perché gli piace la voce del maggiore?
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