venerdì 5 agosto 2016
Antonio Manzini - Cinque indagini romane per Rocco Schiavone
Antonio Manzini
Cinque indagini romane per Rocco Schiavone
Sellerio
È un libro con cinque racconti ambientati a Roma nel periodo in cui il vicequestore Rocco Schiavone sta aspettando il verdetto sul suo futuro. Andrà ad Aosta come ormai sappiamo. Questi i racconti.
L'ACCATTONE. Un poveraccio viene trovato morto vicino ad un chiosco della frutta, dove con altri indigenti recupera gli scarti.
LE FERIE DI AGOSTO. Gli amici lo stressato per stare insieme a Ferragosto. Intanto indaga su una rapina molto strana: una Fiat Multipla ha devastato una banca per una rapina lasciando feriti e una nona anziana tra la vita e la morte.
BUON NATALE, ROCCO. Una coppia di anziani viene trovata uccisa. Hanno due figli, uno drogato a Roma, l'altro che vive a Torino. È sparito un orologio da 290.000 euro.
LA RUZZICA DE LI PORCI. Un uomo viene trovato morto nel giardinetto di un locale notturno. Poco sangue, ma gli manca qualcosa, è stato evirato.
ROCCO VA IN VACANZA. L'aereo non parte e dopo un'ora sale un parlamentare. Schiavone s'incazza. Scoppia il caos, il deputato chiede scusa e Rocco che fa?
Sopra le righe, scorbutico, intrattabile, drughè, intollerante alle regole, il vicequestore è sempre lui.
mercoledì 3 agosto 2016
Yellow book: Emilio Martini - CHIODO FISSO
Emilio Martini
CHIODO FISSO
Corbaccio
Il titolo del romanzo
si adatta al giallo di Martini ed al racconto che il commissario Bertè scrive nei momenti di ispirazione. Un chiodo
fisso che potremmo chiamare Amore
esclusivo e che porta alla morte.
Mentre il suo timido amore verso Marzia, la proprietaria della
pensione Aurora, sembra avere degli sviluppi, Gigi Bertè decide di prendersi
due settimane di ferie e torna a Milano. Qui s’imbatte casualmente nell’assassinio di un suo
compagno di gioventù sgozzato e comincia
per Bertè un dejà vu che lo riporta
indietro nel tempo. Due suoi coetanei del quartieri uccisi con la gola
tagliata, un altro scomparso nel nulla.
L’intuizione si fa strada e risolverà il caso, anzi i casi.
lunedì 1 agosto 2016
Film: Un'ottima annata - A Good Year - www.ilsussidiario.net
Tra Ridley Scott e Russel Crowe c'è un sodalizio professionale ma anche un'amicizia che va oltre il grande schermo.
Scott è per me uno dei più geniali registi viventi che ha spaziato in tutti i generi cinematografici, portando Crowe all' Oscar nel 2001 con il Gladiatore. Hanno poi girato insieme altri quattro film. La sintonia tra i due non è paglia.
Ora parliamo di Un'ottima annata - A Good Year, un film del 2006 non molto esaltato dalla critica e dal botteghino, classificato come commedia leggera.
Crowe è un broker della finanza nella city londinese. È uno squalo che vuol apparire simpatico ma che non ha nessuno scrupolo. La sua massima è: Vincere non è tutto, è l'unica cosa.
E qui è ritratto in un contesto urbano dai colori cupi, grigio/blu, asfissiante e piovoso come Londra.
Tutto cambia con il paesaggio della Provenza, sole, verde, natura e luce.
Il nostro ci capita perché è morto lo zio che per anni lo ha ospitato da piccolo in mancanza dei genitori e ha ereditato il suo casale con le vigne.
In questo luogo partono i flash-back del rapporto con lo zio, fatto di perle di saggezza miste a degustazioni di vino.
Al cinico Crowe, che ha già deciso di vendere la tenuta, capita un incontro con la bella Marion Cotillard (premio Oscar per il film successivo, La vie en rose).
Colpo di fulmine? Forse, ma lei dice al gladiatore della city che è fuori luogo nella vita della campagna provenzale, e lo lascia.
Crowe ritorna a Londra, ci ripensa e sceglie la Provenza, la sua bella ed il vino.
Il suo avvocato londinese, nonché amico, cerca di scoraggiarlo, ma Crowe sente di aver trovato la felicità che cercava.
Ho sintetizzato la trama, ma Crowe incontra altre persone che la loro semplicità e il loro desiderio lo fanno riflettere: la figlia illegittima dello zio che vuole conoscere le sue radici, il tenutario della vigna che parla alle viti mentre lavoro, e sua moglie. Non sono protagonisti ma hanno uno spessore umano che gli pongono una domanda sull'esistenza.
Una fiaba, ma la realtà è diversa direte voi.
Vero, ma comunque il film mi ha innescato delle considerazioni.
Abbiamo bisogno di essere amati e di amare, vale per tutti, anche il più bandito e disperato arriva a desiderarlo. Poi spesso lo reprimiamo e continuiamo con il nostro tran tran, seppellendo le domande.
Solo l'amore può cambiare un uomo, può toglierlo dal suo cinismo e dal suo buio.
E l'amore è un incontro, una persona, qualcosa che tocchi e ti fa sobbalzare il cuore e lo stato d'animo.
Dulcis in fundo, Crowe ha un flash back di un bacio datogli da una ragazzina in un soggiorno nella casa dello zio.
Era la Cotillard.
Come dire che il tuo Destino non ti abbandona mai.
venerdì 29 luglio 2016
Yellow book: Emilio Martini - LA FARFALLA NERA
Emilio Martini
LA FARFALLA NERA
Corbaccio
LA FARFALLA NERA
Corbaccio
In questo secondo romanzo troviamo il commissario Luigi
Bertè che comincia a trovarsi a suo agio in esilio a Lungariva. Ha incominciato
ad aprirsi ai colleghi e questi hanno iniziato a stimarlo. Alloggia dopo cinque
mesi ancora alla pensione Aurora e sta iniziando un filarino con Marzia, la
proprietaria. Lei è sposata ma il marito non c’è mai in quanto comandante di
grosse navi. È una donna sovrappeso ma che lo scuote nell’intimo e ne è turbato:
si sta innamorando?
Intanto viene trovata uccisa una preside di una prestigiosa
scuola privata di Genova. Si scopre che aveva appena rotto con un amante e che aveva licenziato in tronco un professore che aveva
una relazione con una minorenne.
Saranno sempre dei particolari attentamente osservati che
faranno risolvere il caso.
Il titolo FARFALLA NERA esce dal racconto che Bertè scrive nei
momenti d’ispirazione
mercoledì 27 luglio 2016
Farhad Bitani - L' ultimo lenzuolo bianco - L'inferno e il cuore dell'Afghanistan
Farhad Bitani
L' ultimo lenzuolo bianco
L'inferno e il cuore dell'Afghanistan
Guaraldi
L’autore ha chiesto asilo politico in Italia e racconta della sua vita
in Afghanistan. Figlio di un generale incarcerato dai talebani e poi dopo
essere evaso e scappato con la famiglia in Iran viene designato dal governo di Hadim
Karzai come addetto militare dell’ambasciata
afghana a Roma.
Ha vissuto la sua vita tra l’orrore dei talebani e dei mujahidin. Stessa pasta stesse torture: mani tagliate, lapidazioni,
frustate, violenze, stupri, etc.
Ha vissuto in
prima persona come se fossero la normalità questi eventi drammatici e disumani,
finchè ad un certo momento il suo cuore ha riconosciuto dove era il bene per
lui.
Domenico quirico ha firmato l'introduzione, grande giornalista in tempi non sospetti affermava che il califfato voleva diventare uno stato e invadere l'Europa
lunedì 25 luglio 2016
Umorismo: JACOVITTI IN GIALLO - JAK MANDOLINO
Umorismo 2 - JACOVITTI IN GIALLO - JAK MANDOLINO
Altri tre gialli disegnati da Jacovitti con un altro personaggio, Jak Mandolino.
E' un bandito, anzi visto che siamo negli States, un gangster sfigato che entra ed esce di prigione perchè lo beccano sempre.
GIONNI CHITARRA e JAK MANDOLINO
in questa prima avventura dopo esser stato catturato per una rapina in banca fallita, viene messo in cella con Gionni Chitarra, che insieme fanno una bella coppia di suonati. Jak vuole evadere ma Gionni essendo tonto diventa una zavorra. Riescono a scappare ma.....
Altri tre gialli disegnati da Jacovitti con un altro personaggio, Jak Mandolino.
E' un bandito, anzi visto che siamo negli States, un gangster sfigato che entra ed esce di prigione perchè lo beccano sempre.
GIONNI CHITARRA e JAK MANDOLINO
in questa prima avventura dopo esser stato catturato per una rapina in banca fallita, viene messo in cella con Gionni Chitarra, che insieme fanno una bella coppia di suonati. Jak vuole evadere ma Gionni essendo tonto diventa una zavorra. Riescono a scappare ma.....
sabato 23 luglio 2016
YELLOW BOOK: Emilio Martini - Doppio delitto al Grand Hotel Miramare
Emilio Martini
Doppio delitto al Grand Hotel Miramare
Corbaccio
Da quando il commissario, anzi vicequestore aggiunto, è arrivato per problemi disciplinari a Lungoriva, i delitti si susseguono.
Vengono uccisi il commercialista e la segretaria di una contessa, sono a letto insieme crivellati da colpi di pistola.
Bertè inizia le indagini nell'hotel dove è accaduto l'omicidio delle due persone.
Questa volta pesca un po' da Agatha Cristie, l'epilogo è un po' fantasioso e a differenza di Maigret, il commissario Bertè giudica le persone.
Il rapporto amoroso con Marzia continua in maniera strana. Il racconto che scrive nei momenti di ispirazione è nel solco del giudizio e della vendetta.
Doppio delitto al Grand Hotel Miramare
Corbaccio
Da quando il commissario, anzi vicequestore aggiunto, è arrivato per problemi disciplinari a Lungoriva, i delitti si susseguono.
Vengono uccisi il commercialista e la segretaria di una contessa, sono a letto insieme crivellati da colpi di pistola.
Bertè inizia le indagini nell'hotel dove è accaduto l'omicidio delle due persone.
Questa volta pesca un po' da Agatha Cristie, l'epilogo è un po' fantasioso e a differenza di Maigret, il commissario Bertè giudica le persone.
Il rapporto amoroso con Marzia continua in maniera strana. Il racconto che scrive nei momenti di ispirazione è nel solco del giudizio e della vendetta.
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