lunedì 31 ottobre 2016

Andrea Fusco 1 - OGNI GIORNO HA IL SUO MALE

Antonio Fusco
OGNI GIORNO HA IL SUO MALE
Giunti





Il protagonista è il commissario Tommaso Casabona e la location è un piccolo paese sulle colline toscane non molto lontano da Firenze.
Qui i morti sono tanti e la trama è degna di un thriller americano.
Viene trovata una donna morta strangolata in una casa che non è la sua, in una posizione particolare. Non è riconoscibile, ha il volto e le mani bruciate dall'acido. S
i scopre una giovane donna che impersona una statua umana sulla piazza del duomo, è morta uccisa da un'iniezione di fenolo, come san Massimiliano Kolbe il cui quadro è posto in una nicchia del duomo.
Giorni prima era stata ritrovata una macchina bruciata con il cadavere di un travestito. E arriviamo alla quarta persona uccisa, un gay trovato morto nella vasca da bagno. C'è un serial killer che  lascia una firma sui corpi: M.
 Manca la quinta vittima. Riuscirà il commissario Casabona amante del rum, del sigaro toscano, in crisi con la moglie, con un figlio in comunità terapeutica ed una figlia che studia criminologia a Barcellona ad evitare il quinto assassinio e a scoprire il killer?
Colpi di scena semplici ma efficaci ed una umanità  di Casabona che lo fanno un uomo carnale e non un semplice pulotto.

venerdì 28 ottobre 2016

LA RAGAZZA NEL PARCO di Alafair Burke

LA RAGAZZA NEL PARCO
Alafair Burke
Piemme



Olivia Randall è un avvocato quarantenne single, si trova a difendere un suo fidanzato di vent’anni orsono. Jack  Harris è accusato dell’omicidio di tre persone. La storia è incredibile, una donna vista nel parco al mattino gli manda una email per conoscerlo. All’appuntamento non si presenta ma vengono uccise tre persone: una tossica, un barbone e il padre di un ragazzo che due anni prima ha compiuto una strage uccidendo  tredici persone tra cui la moglie di  Jack  Harris. Tutto sembra paradossale. Un legal thriller avvincente.

giovedì 27 ottobre 2016

ROLANDO RIVI - 3


Insieme al libro vi è il dvd con un docufilm su Rolando Rivi


Il regista Riccardo Denaro ha realizzato un docufilm di 13 minuti sul Beato. 
Un giornalista si ritrova a scrivere un articolo su Rolando Rivi e va nei luoghi dove è stato ucciso. 
Con pochi mezzi ma con buona qualità viene ripercorsa la vita del Beato fino al suo omicidio. 
Il giornalista ne rimane coinvolto personalmente.

www.pievesanvalentino.it
www.rolandorivi.eu/


martedì 25 ottobre 2016

ROLANDO RIVI - 2








         ALTRE PUBBLICAZIONI SUL BEATO ROLANDO RIVI








Rolando Rivi
un ragazzo per Gesù

Paolo Risso
Edizioni del Noce

Rolando Rivi
seminarista martire

Emilio Bonicelli
Shalom

Sono due libricini che rievocano la breve vita del martire seminarista Rolando Rivi torturato ed ucciso barbaramente all’età di quattordici anni dai partigiani comunisti nel 1945 nel triste triangolo della morte in Emilia Romagna.
Un ragazzo incollato a Gesù che Rolando chiamava “Il mio Amico”. Un martire come san Tarcisio e san Pancrazio, giovinetti come lui. Si ostinava anche a casa a indossare l’abito talare, perché si sentiva appartenere al Suo Amico Gesù e questo fu la sua condanna a morte.
Nel clima di odio e ideologia del 1945 fu martirizzato brutalmente.
Come nei primi secoli e come ancora adesso nel mondo, i cristiani martiri sono il segno della vittoria del bene sul male. Non è un caso che poi accadano i Miracoli.
È in corso la causa di beatificazione del martire giovinetto.


Il sangue e l’amore
Emilio Bonicelli
Jaca Book

Questo è un romanzo in cui l’autore, affermato giornalista de Il Sole 24 Ore, rievoca la storia del martire seminarista, alternando il racconto di una bimba italiana, ammalata di leucemia, miracolata da Rolando Rivi. Nella realtà è un ragazzino inglese, la cui famiglia è anglicana. Anche l’autore è stato ammalato di leucemia.

giovedì 20 ottobre 2016

José Sánchez del Río e Rolando Rivi




Domenica 16 ottobre il Santo Padre ha proclamato santo José Sánchez del Río, ragazzo messicano portabandiera dei Cristeros, che fu ucciso a 14 anni nel 1928.
Martire della fede, beato e ora santo.
Ha la stessa età, 14 anni, il seminarista Rolando Rivi ucciso nel 1945 nel triangolo della morte emiliano da parte dei partigiani comunisti.
Ora è beato, ma già è stato presentato un suo miracolo.

Un parallelismo non casuale il martirio in odium  fidei dei due giovani.
Josè è stato fucilato mentre apriva le braccia a croce e urla VIVA CRISTO RE, mentre il motto di Rolando era  IO SONO DI GESU'

Ho letto recentemente il libretto DIO SCEGLIE I PICCOLI - ROLANDO RIVI, scritto da Emilio Bonicelli  che ripercorre la vita di Rolando con alcuni interventi di Massimo Camisasca, vescovo di Reggio Emilia.


Il titolo mi ha fatto riflettere, sono infatti i più piccoli che ci stupiscono per lo loro spontaneità, freschezza, ingenuità, e che ci fanno commuovere  per la loro incapacità di difendersi.
Incontrare Josè e Rolando, è la testimonianza che Dio sceglie gli innocenti e i semplici per testimoniarLo.

mercoledì 19 ottobre 2016

ICARDI, ZANETTI, FACCHETTI






" C'è solo un capitano" questo si cantava al Meazza in onore di X. Zanetti.
C'è differenza tra chi porta la fascia al braccio per caso e chi invece è un leader.
 Mauro Icardi a 23 anni e già capitano dell'Inter, ma non è certo un leader.
Ha frignato per un lucroso rinnovo di contratto e poi come tanti, troppi, calciatori ha mandato in stampa la sua autobiografia.
A 23 anni? Con la vita davanti?
Ormai i calciatori sfruttano l'attimo per monetizzare, e poi, essendo un lavoro, si spostano dove l'euro tira di più sconfessando spesso con mali parole i presidenti precedenti, vedi Ibra e Higuain.
Veri e propri zingari.
Ma torniamo all'Inter.
La stampa ora accusa la società di aver lasciato in pasto il calciatore ai tifosi che fanno il bello ed il cattivo tempo. Peccato che sono stati proprio i giornali a tirare in ballo i poemi scritti da Icardi.
Bella morale.
In più il destino avverso gli ha fatto sbagliare un rigore e poi sappiamo come è andata a finire la partita.
Penso che i media dovrebbero attizzare meno incendi, i calciatori pensare a giocare e non a fare i provetti Manzoni e le società a bacchettare i tifosi facinorosi e i calciatori in fuorigioco.
I giocatori non mi pare prendano du lire, anzi, è dovrebbero dare il buon esempio verso i tifosi ed i ragazzini.
Ormai pare che oltre a scrivere poesie i calciatori frequentino assiduamente i barbieri e i saloni di Tattoo. Per non parlare dei saloni automobilistici e delle discoteche.

Altro calcio e altra dedizione quella del capitano X. Zanetti, grande calciatore e grande uomo anche fuori dal campo.
C'è un altro capitano che ha fatto la storia dell'Inter e della nazionale italiana, Giacinto Facchetti. Un gigante ed un'eleganza fuori dal comune, non un picchiatore o uno stracciamaglie, sempre corretto e pulito negli interventi, una sola squalifica nella sua carriera per aver protestato per un' ammonizione inflittagli battendo le mani all'arbitro.
Un signore anche da dirigente contro lo strapotere dei gobbi juventini.






A Facchetti è stato dedicato un fumetto dal titolo GIACINTO FACCHETTI -IL RUMORE NON FA IL GOL.  Gli autori, tra cui Davide Barzi famoso per la trasposizione in fumetti di Peppone e Don Camillo, hanno ripercorso la vita è la carriera del terzino interista attraverso gli occhi di un giornalista-tifoso.
Bei disegni in bianco e nero con le eccezioni  delle maglie colorate dell'Inter e della Nazionale.


GIACINTO FACCHETTI
IL RUMORE NON FA IL GOL
Paolo Maggioni - Davide Barzi - Davide Castelluccio
Ed. Becco Giallo

martedì 18 ottobre 2016

Dario Crapanzano - IL MISTERO DELLA GIOVANE INFERMIERA - 8



DARIO CRAPANZANO
IL MISTERO DELLA GIOVANE INFERMIERA
MONDADORI


Una giovane e bella infermiera viene trovata morta uccisa con delle martellate sulla testa, le hanno rubato la collana di perle e i soldi
Il commissario Arrigoni si butta a capofitto nell'indagine interrogando il fidanzato, il primario donnaiolo e sua moglie, la caposala, le amiche. Arriva ad un punto morto e viene redarguito dal questore. Lucia, moglie del commissario ha una illuminazione che porterà Arrigoni a risolvere il caso.