lunedì 2 gennaio 2017

PRESEPE VIVENTE di AGLIATE


PRESEPE  VIVENTE
AGLIATE




Da 41 anni ad Agliate (Carate B.za) il 26 dicembre si svolge il presepe vivente.
Migliaia i visitatori.













venerdì 30 dicembre 2016

Film: IL GENIO DELLA TRUFFA di Ridley Scott






IL GENIO DELLA TRUFFA (2003)
regia di Ridley Scott

È un film non certo recente, 2003, e che non ha entusiasmato i critici. Non mi è dispiaciuto e non è per nulla banale. Parlo de IL GENIO DELLA TRUFFA di Ridley Scott con Nicolas Cage.  Il regista quasi ottantenne, insieme a Spielberg e Eastwood è uno dei più grandi director, ma  ormai vincerà l’Oscar, se va bene, alla carriera, visto che in Usa è stato spesso bistrattato.  Il protagonista , NC, non è considerato un fenomeno, già da tempo ha sempre le stesse espressioni qualunque film interpreti. Qui però mi è piaciuto.
Sarò un po’ schematico ma divido il film in scene.
Scena 1. Cage è il genio delle truffe che pian piano ha messo via una milionata di dollari. Insieme al suo giovane compare, Frank, campa circuendo telefonicamente casalinghe perlopiù vecchiette.
È un personaggio particolare: introverso, vive in una casa che pulisce in continuazione, ha tic a iosa, si lava le mani continuamente, ansia a mille, mangia solo cibi in scatola tanto da attirare l’attenzione di una cassiera del market.                   Sul lavoro però è una mente (criminale).
Scena 2. Irrompe sconquassando tutto una bella ragazzina di 14 anni, Angela: afferma di essere la figlia di NC, nata dalla ex moglie e abbandonata alla notizia del concepimento. Il genio si sente di aver mancato in responsabilità per troppi anni e l’accoglie in casa propria scombinando la sua routine fatta di perfezioni e di maniacalità. Essendo stato assente, se ne fa una colpa ma al tempo stesso cerca di recuperare il tempo perduto.
Scena 3. Chiaramente il nostro genio va in tilt ed il suo compare di truffe lo manda da un terapeuta amico che gli somministra pastiglie. Al tempo stesso il giovin socio gli propone il colpo del secolo, one million dollar, ai danni di uno sprovveduto riccone.
Scena 4. Angela si affeziona al padre e decide di essere come lui, una grande truffatrice. Cage fa muro ma poi cede coinvolgendola nella truffa al riccone. Ma il tutto  finisce male, con l’uccisione da parte di Angela del truffato.
Scena 5.  Succede il patatrac: non tutto è come appare. NC scopre che il terapeuta si è dileguato, le medicine erano solo pasticche innocue,  tutti si sono scomparsi e lui è rimasto povero in canna. Dulcis in fundo, Angela non era sua figlia, la ex moglie aveva perso la creatura dopo poco mesi il concepimento.
Il genio della truffa è stato gabbato alla grande.
Giallo e thriller forse  non eccezionale, anche se non scontato, ma girato molto bene da Ridley Scott. E non finisce qua.
Dalla sconfitta il ns. genio ha un moto di cambiamento.
Penultima scena. NC ora si guadagna da vivere vendendo moquette e nel negozio entra Angela con il suo ragazzo. Gelo. Si scopre che anche lei alla fine è stata truffata, ma che ha un buon ricordo del “padre”.
Ultima scena. NC esce dal lavoro, compra un po’ di spesa e va a casa. Non è più la lussuosa villetta con piscina e moquette bianca alta cinque centimetri, lui non balbetta più, non ha più tic, è una persona normale. E chi c’è ad aspettarlo? La cassiera del supermercato, quella che era stata attirata dal suo comprare cibo in scatola. Nicolas la bacia e le accarezza il pancione, lei aspetta un bimbo.
L’amore ha il potere di operare cambiamenti. Anche nei banditi.

Di più non scrivo. Il giudizio è dentro di voi.

mercoledì 28 dicembre 2016

SPERANZA DA GROUND ZERO

Un caro amico a New York per Natale, mi ha mandato questa foto e saluto.



SPERANZA  DA  GROUND ZERO

Caro Gianni, il Santo Natale come questa rosa bianca, che qualcuno ha voluto mettere sui nomi degli scomparsi a Ground Zero; il fiore è la Speranza a cui non possiamo rinunciare, la Speranza di essere salvati e amati ogni istante da Gesu'. 
Colui che Dio ha voluto mandare tra noi per "esserci" dentro ogni circostanza, una Speranza "soddisfatta" dalla Presenza di Uno che non ci lascia mai e conquista il nostro cuore per sempre!

lunedì 26 dicembre 2016

Film di Natale - CHRISTUS (1916)

CHRISTUS  (1916)







Visitando la basilica di Nazareth mi ha colpito la scritta "Verbum Caro Hic Factum Est", dove il "Qui" sta per affermare il luogo in cui è stato concepito Gesù. A Betlemme si entra da una piccola porta della basilica  e si visita il luogo dove Gesù è nato. Bene, questi sono due luoghi dove sembra che le pietre parlino e raccontino ciò che duemila anni orsono è accaduto.

Cento anni fa, nel 1916 arrivò il primo film sulla vita di Gesù con la regia di Giulio Antamoro, CHRISTUS.
 Da poco meno di vent'anni era nata la cinematografia è già erano stati fatti passi da giganti.
Parliamo di film muti con didascalie bianche su fondo nero incorniciato. Il sonoro arrivò una decina d'anni dopo, perciò quando il film veniva proiettato un'orchestra suonava la base musicale dal vivo.
Questo film ho avuto l'occasione di conoscerlo nel laboratorio di restauro della Cineteca di Bologna a cui si rivolgono registi come Scorsese e Tarantino. Un'eccellenza tutta italiana.
Il film narra la vita di Gesù, dall'annuncio del l'angelo, cioè da quando "Il Verbo si è fatto carne" alla sua Ascensione al Padre.
La produzione fu un kolossal girata in Egitto con 2000 comparse.
Le carovane dei tre Re Magi sono immense, con uomini, cammelli e cavalli in scene totali in cui si vede il deserto e la moltitudine dei pellegrini.
La durata delle scene è sempre di lunga durata con cinepresa fissa e chiaramente senza zoomate.
Pochissimi i controcampi e i primi piani.
Perlopiù le inquadrature sui soggetti e personaggi sono figure intere e piani americani. Ma questa era la tecnica di allora dovuta ai mezzi tecnici esistenti. Le ricostruzioni scenografiche ed i costumi furono grandiose e dettagliate.
Le riprese iniziarono nel 1914, ed il film fu proiettato per la prima volta nel 1916. Le scene della nascita  di Gesù, dell'annuncio ai pastori e della devozione al nascituro furono girate in Italia perche' quelle egiziane risultarono rovinate in fase di montaggio.
Perciò si nota che il paesaggio intorno alla capanna non è certamente desertico, anzi di sfondo, come vegetazione, vi sono dei cipressi.
Oltre alle scene di massa, CHRISTUS utilizzò i primi effetti speciali come le visioni di altre scene o di sogni inserite in truppa al protagonista della pellicola.
Essendo un film muto ciò che era importante era la gestualità degli attori e le loro espressioni per far immedesimare il pubblico nell'umanità degli attori e nei loro sentimenti.
Il film non ebbe successo tra i critici, ma lo ebbe nel pubblico mondiale, in Francia restò   in cartellone in alcune sale per un anno di fila, mentre in Italia divenne la prima proiezione per tutte le parrocchie italiane.
Parliamo ora del film.
Dopo 100 anni è sempre un buon film che ripercorre tutta la vita di Gesù con semplicità ed essenzialità ma con una fedeltà impressionante alle Sacre Scritture.
Lo scopo era proprio questo. È un film per tutti che possono vedere anche i bambini con i genitori, perché chiaramente non abituati ai film muti e statitici.
Potrebbe anche essere un corso visivo di catechismo.
L'idea di dividere in capitoli, Misteri, la vita di Gesù è di una facilità estrema di comprensione ed innovativo è presentare ciascun capitolo con un quadro vivente: l'Annunciazione del Beato Angelico, la Natività del Correggio, Il Battesimo del Perugino, La Trasfigurazione di Raffaello, la Cena di Leonardo, la Crocefissione di Mantegna, la Pietà del Michelangelo  La Deposizione di Rembrant.



Come duemila anni orsono, come cento anni fa, la nascita di Gesù è sempre la novità e la speranza attuale.

Buon Natale

Il film è reperibile su YouTube:
https://m.youtube.com/watch?v=fOO2WB7lB6g



sabato 24 dicembre 2016

venerdì 23 dicembre 2016

CIAK VINTAGE

CIAK  VINTAGE




Se vi piace il cinema non potete non avere CIAK VINTAGE una raccolta dei manifesti cinematografici dal 1921 al 1998 in formato cartolina con nel retro tutte le informazioni sul film.    Ora ha deciso di editare un volume con le 160 migliori locandine, a discrezione della redazione. 
Mensilmente la rivista CIAK MAGAZINE propone 8 film con locandina, e da quando ha iniziato ne ha stampate più di 1300. Speriamo che continuino a proporle soprattutto nella veste di rivista.
Di seguito quello che io preferisco





mercoledì 21 dicembre 2016

FILM: Jack Reacher – Punto di non ritorno

Jack Reacher – Punto di non ritorno
Regia di Edward Zwick - 2016




Secondo film con protagonista JR. Il primo, JR La Prova Decisiva uscì nel 2012, con un discreto successo, a giugno è uscito il secondo, che non è un sequel, ma è tratto da un romanzo del 2013.

L’attore protagonista è sempre TOM Cruise alto un metro e un barattolo, mentre il JR cartaceo è quasi due metri. Ha sempre il suo giubbetto corto e la sua maglietta con cui si veste in quasi tutti i suoi film. La co-protagonista, Cobie Smulders, è piu alta di Cruise , ma nel film pare l’inverso. Il ns. ha sicuramente dei rialzi nelle scarpe, oppure aveva una passerella non inquadrata sotto i piedi.  Action ben sviluppato, identico al libro, che non può non piacere a chi ha letto il libri di Lee Child. Montato bene, buona fotografia, anche se New Orleans è stata sacrificata con le riprese in una unica  via.
Due chicche: mentre JR si aggira tra gli scaffali di un negozietto, in primo piano si vede un barattolone con la scritta ITALIAN; il killer che cerca di ucciderlo viaggia in Maserati e spesso vi sono inquadrature con lui ed il poggiatesta del sedile in fianco che ha in rilievo   logo dell'auto italiana.