venerdì 21 aprile 2017

TEX DYNAMITE





TEX DYNAMITE

Per gli appassionati ed il riducibili come me Sergio Bonelli editore ha mandato in librerie una cassetta di legno con dentro della dinamite. Se spostate esplosivo troverete quattro fumetti de il Totem Misterioso di Tex Willer. Sono quattro versioni differenti per collezionisti. C'è poi una stampa esclusiva disegnata da Galep con il Tex degli esordi.


















Oltre a della paglia vera ci sono anche due Tex a strisce, il primo numero ed una a colori, la Banda del Campesino.




Bell'iniziativa, forse esagerata dirà qualcuno, ma per chi come me è cresciuto a pane, soldatini e Tex, non può mancare.

mercoledì 19 aprile 2017

Jo Nesbo - SETE





Jo Nesbo
SETE
Einaudi


Se con POLIZIA Jo Nesbo ci aveva riportato in vita Harry Hole e lo aveva fatto anche sposare con Rakel, con SETE la saga del detective più osannato della Norvegia continua.
È innamoratissimo di sua moglie ed insegna alla scuola fi polizia. Viene costretto a rientrare in campo, un serial killer uccide giovani donne in maniera vampiresca e ne beve anche il sangue. Chi è l'assassino lo san tutti ma nessuno riesce a trovarlo, si è fatto diverse plastiche facciali e nessuno lo ha mai visto. Quasi nessuno, un barista ricorda un uomo seduto ad  tavolo vicino a una coppia che si era conosciuta su un sito di incontri al buio, dopodiché la donna era stata uccisa.
HH si serve del barista per il riconoscimento del vampirista, ma questi viene ucciso. Si scatena una escalation di suspance e di altri morti. HH ucciderà il serial killer, ma non è finita e il giallo continua, anzi riinizia per altre due volte.
Se la partenza del romanzo e forse un po' lenta, le situazioni si evolvono alla velocità della luce, incrociandosi con le varie storie personali dei partecipanti. Il finale poi è un coup de theatre e il proseguo è da brividi.

lunedì 17 aprile 2017

The 33




Questa settimana sul web è apparsa la notizia con tanto di foto di Antonio Banderas  in chiesa alla processione della domenica delle Palme vestito da penitente.
È religioso? Non lo so, ha avuto un infarto recentemente ma si è salvato in tempo e forse la processione è stata un ringraziamento per lo scampato pericolo.
Miracolato? Non so, certo che nel 2015 ha interpretato un film, The 33, in cui è stato rappresentato un miracolo realmente accaduto.

2010, Cile, miniera di San Josè, 33 minatori sono rimasti intrappolati per un crollo della miniera a circa 650 metri di profondità per 69 giorni e poi finalmente hanno rivisto la luce tutti sani e salvi.
Facile dirlo così a posteriori ma la situazione era diventata così drammatica che c'era solo l'1% di possibilità di salvarli.
Venne chiamata una società americana specializzata in trivellazioni, ma giunti a 600 metri i macchinari si erano bloccati. Tutto sembrava ormai inutile e le speranze ormai perdute per estrarre i minatori vivi senza alimenti a 40° di temperatura.
Ma il giorno successivo inaspettatamente la trivella si era sbloccata e aveva raggiunto i 33  uomini e ad uno ad uno furono portati in superficie.
Il film The 33 ha tratto la sceneggiatura da un libro, ma la realtà è stata più miracolosa dei pensieri, del libro e del film.
Tutti i minatori erano cattolici e nella drammaticità della situazione si son inginocchiati a pregare guidati da Mario Sepúlveda, interpretato nel film da Banderas.
Papa Benedetto XVI inviò 33 rosari per i minatori che furono accompagnati dalla preghiera del pontefice e delle famiglie che avevano creato una tendopoli permanente vicino alla miniera con tanto di sante messe, rosari e processioni alla Madonna.
Un gesto di fede e speranza dei familiari accampati  ma anche dagli stessi  minatori.
I giorni trascorsi nelle profondità della terra sono stati per quegli uomini una prova dolorosa, in alcuni momenti un'agonia simile al Getsemani, con la fragilità umana, l'incapacità e l'impotenza che li accompagnava. I momenti difficili furono superati dalla loro unità e solidarietà, dal loro sostenersi a vicenda sperando in un miracolo contro ogni speranza, pregando costantemente il Padre Nostro ed il Santo Rosario.
Su tutti la figura di Sepúlveda soprannominato Super Mario.
Commovente il rapporto umano che lui ha con il compagno che si vuole suicidare e con quello che ha paura di essere mangiato dai compagni.
Oltre a rammentarmi il Getsemani il film mi ha fatto ricordare l'Ultima Cena, quando ormai dopo aver razionalizzato il cibo, non avevano più nulla da mangiare. Mi è venuto in mente l'affresco del Cenacolo di Santa Maria delle Grazie.
L'interpretazione di Banderas è profonda e coinvolgente, lo allontana dallo spot imbarazzante del mugnaio del Mulino Bianco.
Forse meno convincente è J. Binoche solo perché non ha il volto da sudamericana.

Se la fede e la speranza in Dio sono state evidenziate nel film in maniera lampante, invece dei 33 rosari donati dal Papà non si fa cenno, come anche la figura dell'americano proprietario della società di trivellazione è lasciata ai minimi termini.
Invece questi, Greg Hall, cattolico praticante e anche diacono della Chiesa di Houston, dopo il blocco della trivella aveva capito che solo un miracolo avrebbe salvato i minatori.
E ciò  è avvenuto.
Ho scritto i  numeri in questo articolo in cifre, i 33 sono anche gli anni di Gesù morto in croce, il giorno in cui è uscito dalla miniera l'ultimo uomo, Sepúlveda, era il 13 ottobre 2010, anniversario dell'ultima apparizione della Madonna di Fatima.

Il Getsemani,  l’Ultima Cena, salvati dalla Croce di Cristo e da Maria e un ritorno alla vita. Questo il percorso degli uomini di The 33.
Il film non penso che l’abbiate visto al cinema, non è uscito, lo si vede saltuariamente sulla pay-tv Premium e in una versione in bassa qualità su Youtube.
Non cercate il dvd in italiano, non esiste.


domenica 16 aprile 2017

GESU' E' RISORTO

GESU'  E' RISORTO



IO SONO ANCORA COME TOMMASO

venerdì 14 aprile 2017

giovedì 13 aprile 2017

Michael D. O'Brien - L'INVIATO Fede e Cultura







Michael D. O'Brien
L'INVIATO
Fede e Cultura


Continua la saga di Padre Elia, dopo IL NEMICO eccoci in Israele dove il frate carmelitano insieme a Padre Enoch  arriva in incognito per raggiungere con un messaggio il Presidente dell'Europa, l'Anticristo.
 Il romanzo è un po' verboso ma non annoia. Richiama, come il primo, al profetico IL PADRONE DEL MONDO di Robert H. Benson
scritto nel 1907.
Da leggere.

martedì 11 aprile 2017

DON CAMILLO a fumetti. N.12 - Cronaca spicciola ReNoir






DON CAMILLO a fumetti. N.12
Cronaca spicciola
ReNoir



È sempre un bel vedere e con questo siamo arrivati a 12.
Perfetti, belli e originali come sempre.
Il titolo prende spunto da racconti di Guareschi presi dalla cronaca e riadattati.
Forse alcuni di questi son crudi e violenti, ma rispecchiano la realtà umana e da fatti accaduti veramente.
Alla fine resta comunque un alito di speranza.
Dio c'è e non abbandona.
Rimangono le scaramucce tra Peppone e Don Camillo sempre esilaranti.