venerdì 26 maggio 2017
mercoledì 24 maggio 2017
L'ESTATE FREDDA di Gianrico Carofiglio

L'ESTATE FREDDA
Gianrico Carofiglio
Einaudi
L'autore manda alle stampe questa volta un altro romanzo con protagonista il maresciallo Pietro Fenoglio, trapiantato a Bari per amore, la moglie che si è presa una pausa di riflessione
Lasciandolo solo. È triste e il clima non certo estivo, anzi freddo, nonostante l'estate lo incupisce.
Intanto scoppia una guerra di bande con morti e attentati. Un rivale del boss Grimaldi si dà alla macchia. Il maresciallo scopre che è stato rapito il figlio piccolo di Grimaldi e le indagini s'indirizzano sul rivale scomparso.
Scovato dal maresciallo si pente chiedendo la protezione dei carabinieri. Il pentito racconta tutti i misfatti ma nega il rapimento del piccolo che viene trovato morto in un pozzo in campagna.
Il fiuto e l'esperienza di Fenoglio lo portano a scoprire i veri assassini.
Due parole su Fenoglio. Probabilmente l'autore risente del suo passato di giudice e magistrato, la giustizia dei tribunali è terrena ma esiste una giustizia ed uno sguardo sulla persona e sull'uomo che sbaglia che va oltre. E qui Fenoglio mi ricorda l'atteggiamento del commissario Maigret: chi compie crimini paga, ma nessuno dei due si erge a giudice morale.
lunedì 22 maggio 2017
LA RéCLAME - El último y espectacular anuncio de los All Blacks
Più che uno spot è un bellissimo corto.
La squadra dei Tutti Neri esce dalla metropolitana di Tokyo e si esibisce in plastici e violenti placcaggi per le strade della città.
Perché ? Tutto ha un senso e lo si scopre alla fine. A dire il vero il placcaggio finale è la ciliegina sulla torta.
Musicale e bellissimo.
venerdì 19 maggio 2017
Alessandro Defilippi - Donne col rossetto nero. Un nuovo caso del colonnello Anglesio
Alessandro Defilippi
Donne col rossetto nero. Un nuovo caso del colonnello Anglesio
Einaudi
Tre donne morte, con il comune denominatore di essere belle e con un portatrucchi in argento con il proprio nome.
Un killer?
Anche la sua fidanzata rientra nelle mire dell'assassino. Andrà oltre le regole come un vendicatore.
mercoledì 17 maggio 2017
WORLD PHOTO PRESS 2017
WORLD PHOTO PRESS 2017
Più che le immagini tv ci restano impresse le fotografie,
istanti fermati che spesso sono indelebili.
Ho visitato la mostra WORLD PHOTO PRESS 2017 a Milano
nella Galleria Sozzani.
La foto vincitrice è quella dell'omicidio del c.onsole sovietico in
Turchia: un uomo morto a terra con l'assassino con lo sguardo allucinato con
la pistola in mano e il braccio alzato. Foto terribile. Così come lo sono
moltissime altre esposte. Guerra in Iraq, Afganistan, Siria. Volti piangenti, feriti, corpi massacrati. Foto di morte,
tragiche, crude e vere.
Questa però è la realtà.
lunedì 15 maggio 2017
Comandante Alfa - CUORE DI RONDINE
Comandante Alfa
CUORE DI RONDINE
Longanesi
Il nome dell'autore è uno pseudonimo ed in copertina c'è una foto con il suo volto coperto dal mefisto. È un membro dell'Arma dei Carabinieri, pre fissamente dei GIS, Gruppo d'Intervento Speciale creato nel 1977 dal l'allora ministro degli interni Francesco Cossiga.
Un reparto scelto di uomini addestrati e pronti ad ogni evenienza: terrorismo, attentati, rapimenti, rivolte, etc.
Nel 1977 il soprannome era il Cigno e dopo aver vagato per alcune caserme di provincia causando anche dei guai per la sua esuberanza, era stato invitato ad entrare nei paracadutisti.
Quando formarono i GIS erano in cinque, negli anni lo pseudonimo divenne Comandante Alfa.
Partecipò a sedare la rivolta nel supercarcere di Trani, alla liberazione di Casella e di Patrizia Tacchella. Ha poi vissuto esperienze, sempre per l'Arma, in varie parti del mondo.
Il libro parte dall'Iraq e torna agli albori della carriera.
Il CA non è un fanatico, un Rambo, ma un uomo con sani principi, che ama la sua famiglia, dedito ad un lavoro difficile e pericoloso, ma utilissimo per la comunità. Non parte dalla capacità di saper utilizzare le armi e di doverle usare a tutti i costi.
Il titolo è un ricordo dell'infanzia che lo rimanda al presente in quel di Nassirya a fianco di un piccolo orfano.
È un uomo che lavora per il bene e che crede e prega. Vi rimando a questa intervista in cui lui parla del suo rapporto con Dio: "RISCHIO LA VITA OGNI GIORNO MA DIO MI DA' CORAGGIO
sabato 13 maggio 2017
San Matteo
SAN MATTEO
Se siete a Roma nei pressi del Senato andate in San Luigi dei Francesi, c'è la Cappella di San Matteo con il quadro della vocazione di San Matteo del Caravaggio.
Soprattutto dopo aver incontrato nei pressi della chiesa il senatore Verdini
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