lunedì 23 ottobre 2017

Fumetti - BELLOCCHIO E LECCAMUFFO





BELLOCCHIO E LECCAMUFFO

Divennero famosi con Le Strane Historie di Bellocchio e  Leccamuffo su IL GIORNALINO a partire dal 1970.
Disegnate e colorate benissimo, con molti particolari, ma allo stesso tempo con un soggetto comico notevole.
Le storie sono ambientate tra l'alto e il basso medioevo, ed i due amici sono alla ricerca della pagnotta quotidiana che diventa poi sempre un piatto di rape. Scappano dagli armigeri comandanti dal cattivo Ventresca e ne combinano di tutti i colori.

Bellocchio è quello alto e dinoccolato, mentre Leccamuffo è quello piccoletto con un difetto di pronuncia, le esse diventano sempre delle effe. 

giovedì 19 ottobre 2017

L’ISPETTORE COLIANDRO/ Il poliziotto “sfigato” di Lucarelli che ha conquistato la tv

 




Domani andrà in onda su Rai Due la seconda puntata della fiction L’Ispettore Coliandro. Partita nel 2006 siamo alla sesta edizione; fermata dal 2010 al 2016 per una scelta alquanto discutibile dei vertici Rai, ma ritornata l’anno scorso a furor di popolo. Eh sì, i fans hanno inondato di richieste di proseguimento della serie la stessa emittente pubblica, internet e Facebook con un gruppo dedicato.
Facciamo un po’ di storia.
Carlo Lucarelli scrisse nel 1991 un racconto con il nostro eroe per un’antologia che raccoglieva vari racconti gialli. All’editore piacque il personaggio fetente e ironico in divisa e propose a Lucarelli di scrivere dei romanzi. Nacquero ”Falange armata” e “Il giorno del lupo”. Nel 1994 arrivò nelle edicole il fumetto “Coliandro” sceneggiato da Lucarelli e disegnato da Onofrio Catacchio, con cinque racconti.
1 - Poliziotti e Puttane. Coliandro controlla il territorio con dei colleghi che infangano la divisa.
2 - Il Tunisino. Boss dello spaccio viene venduto da una prostituta che chiede in cambio all’ispettore di uccidere il malvivente.
3 - Mariangela. Qui Coliandro deve scortare una detenuta in treno a Milano.
4 - Nikita. Insieme a una bella ragazza stile eroina di Besson, il nostro cerca gli assassini di un povero punk.
5 - Autogrill. Un uomo viene ucciso nel parcheggio di una stazione di servizio. Una nuova banda vuol prendere il comando dello spaccio della droga.
Nel settembre 2016 è uscita in edicola una riedizione del 1994, ormai introvabile. Anche questa stampa è andata esaurita.
Nel 2006 Coliandro approdò in tv con la sceneggiatura di Lucarelli, la regia dei Manetti Bros e Giampaolo Morelli nei panni dello scalcagnato ispettore. I registi sono gli stessi autori di Song’è Napule (2014), commedia-giallo dove Morelli è nei panni di Lollo Love, famoso cantante neomelodico napoletano che si esibisce a matrimoni, cresime, battesimi, compleanni. Di fatto Morelli è l’attore feticcio dei fratelli Bros, al Festival di Venezia 2017 hanno presentato in concorso Ammore e malavita, un giallo musicale in napoletano che ha ottenuto buoni successi di critica e di pubblico con protagonista sempre Morelli.
Ma torniamo alla tv. Quest’anno le puntate saranno sei, la prima si è attestata all’8% di share con 1,9 milioni di telespettatori, buon risultato confrontando con i dati del 2016 (media del 5% e 1,2 milioni di teste), nonostante la programmazione in una giornata, il venerdì, non certo facile. Ma perché la figura del nostro Ispettore piace?
Parto dai romanzi gialli. La stragrande maggioranza dei poliziotti e detective hanno storie particolari alle spalle, vedi ad esempio Rocco Schiavone, Harry Hole, il commissario Soneri. Spesso umorali, incazzosi, ubriaconi, depressi. Coliandro ha l’aria di essere un duro detective degli hard boiled americani, cresciuto con i film dell’ispettore Callaghan e con le citazioni famose dei suoi film, in fondo è un antieroe che vuol essere Serpico, ma combina guai. Pasticcione, goffo, politicamente scorretto che prenderebbe a calci gli immigrati. Non riesce a trovare l’anima gemella e spesso è solo a cenare guardando i vecchi film polizieschi e mangiando pizza surgelata.
È considerato una macchietta dai colleghi che lo prendono in giro spesso, mentre i superiori non lo sopportano proprio. Vorrebbe essere come Maigret, ma non riuscendo professionalmente a emergere spesso dice: Che vita di merda! Fa il duro quando ha la pistola in mano o quando guida la sua auto da gagà come un pilota di Formula 1, è chiaramente sopra le righe, ma in maniera ironica e tutta la sua apparente sicumera è solo un paravento, in fondo è sì un poliziotto, ma prima di tutto un uomo con le sue paure e fragilità
Grande la sceneggiatura di Lucarelli, ma anche buona la regia dei Manetti Bros, anticonformisti e fuori dai ruoli dei registi classici, sicuramente si rispecchiano in Coliandro. La location di Bologna poi è perfetta, così come le varie interpretazioni a lato dell’ispettore, molte delle quali non interpretate da attori professionisti.
Dulcis in fundo, un sindacato di polizia ha eletto Coliandro come poliziotto dell’anno.

mercoledì 18 ottobre 2017

James Patterson e Michael Ledwidge - LA CACCIA





James Patterson e Michael Ledwidge
LA CACCIA
Longanesi

Mike Bennet è sulle tracce di una banda di ex militari che hanno rubato in Iraq milioni di dollari e lingotti d'oro. Trova la loro base su un cucuzzolo di una montagna in mezzo a una foresta ed è aiutato da un vecchio e da una ragazzina del luogo.

martedì 17 ottobre 2017

Fumetti: Dev Bardai





  Dev Bardai

Pubblicato sulle pagine de IL GIORNALINO dal 1974 al 1988 disegnato da O.Scarpelli  e A.Sciotti e scritto dall'immancabile Claudio Nizzi.
Il protagonista è un giovane è ricco marajà che vive in una lussuosa villa alle porte di Londra. Si occupa di cinema, ma di fatto aiuta Scotland Yard nelle indagini di molti casi.

Gira in Lamborghini e ha come compagno un cobra, Ghis, addestrato, che lo utilizza per difendersi.

lunedì 16 ottobre 2017

Giorgio Scerbanenco - LE PRINCIPESSE DI ACAPULCO





Giorgio Scerbanenco
LE PRINCIPESSE DI ACAPULCO
Garzanti

Acapulco, la dinastia della casata russa dei  Rudescenko si ritrova per una sfarzosa festa nell’hotel più in vista.
La  principessa Alessandra Rudescenko è stata uccisa in maniera fortuita dalla madre Nicoletta. Tutti testimoniano nella stessa maniera ma il pulotto di turno nasa che qualcosa non collima.

Arriva il nuovo capo della polizia e tutto cambia 

venerdì 13 ottobre 2017

Fumetti - CRISTALL





CRISTALL

Nacque nei primi anni '70 all'interno de IL MONELLO, per poi avere una collana dedicata.

CRISTALL direi che è il contraltare biondo di BILLY BIS. È un detective sfigato sempre al verde che si caccia nei guai spesso e volentieri. Lo tira fuori la sua fidanzata ufficiale BEBA, anche se spesso non disdegna altre bellezze. Beve champagne, gioca ai cavalli, vive in una roulotte trainata da un maggiolone.

mercoledì 11 ottobre 2017

James Patterson e Michael Ledwidge - IL PRIGIONIERO



James Patterson e Michael Ledwidge
IL PRIGIONIERO
Longanesi 


Manuel Perrine è il capo del cartello della droga del Messico detto Re Sole. La polizia di NY scopre che verrà in visita in città. Lo scovano alla cerimonia di laurea della figlia dove muoiono diversi agenti tra cui un amico di Mike Bennett. Il detective riesce a catturare il cattivone che viene processato per aver ucciso un cameriere durante la sua fuga.
Al processo viene ucciso il giudice e il Re Sole riesce a fuggire con un elicottero dal tribunale. Ha però giurato vendetta nei confronti di Bennett.
La sua famiglia è in vacanza e i due figli maschi maggiori vengono feriti in una sparatoria ordita dal trafficante.
Tutta la famiglia Bennett viene messa sotto protezione.