giovedì 9 novembre 2017

Giorgio Faletti - NIENTE DI VERO TRANNE GLI OCCHI




Giorgio Faletti
NIENTE DI VERO TRANNE GLI OCCHI
Baldini Castoldi Dalai

New York, Jordan sta per partire con la sua Ducati 999, farà un lungo viaggio per dimenticare. Ex tenente della polizia, congedato con disonore perché in stato di ebrezza ha causato in un incidente la morte di una persona. Ma non è così: si è preso la colpa al posto del fratellastro sindaco della grande Mela.

Roma, Maureen commissario di Polizia, sospesa per aver ucciso un bandito che la puntava la pistola. Ma questa poco dopo la sparatoria era sparita nel nulla e lei era stata accusata di aver sparato ad un bandito indifeso. 
Incontra nel frattempo un musicista americano di cui si innamora. Un giorno furono rapiti entrambi dal fratello del bandito morto che uccide il musicista e stupra Maureen. In stato di shock e per un problema congenito resta quasi cieca. Si recherà a NY per il trapianto delle cornee.

NY. Viene trovato ucciso uno stravagante e famoso pittore, messo in posa dell'assassino come i fumetti di Linus: un dito incollato nell'orecchio e la copertina. Il morto è il figlio del sindaco della città, il quale convince il fratellastro a indagare.

NY. Maureen viene sottoposta al trapianto da un luminare e si riprende ma.... Ogni tanto le accadono dei fatti strani: ha delle visioni, come se vedesse dagli occhi del donatore. Capisce che le corne trapiantate sono del figlio del sindaco.

Secondo omicidio. Una riccona viene trovata morta appoggiata al pianoforte come la Lucy dei fumetti. 
Jordan ha conosciuto Maureen ed insieme hanno cercato di evitare l'omicidio senza riuscirvi.
Riescono quasi a sventare l'uccisione di un terzo uomo  vestito come Snoopy/Barone Rosso, che spira per attacco cardiaco.

Il killer viene arrestato, ma nulla è come appare

martedì 7 novembre 2017

100 anni di GALEP una vita con TEX

100 anni di GALEP una vita con TEX


L'editore Bonelli celebra con un corposo fumetto  la nascita di Aurelio Galeppini in arte Galep avvenuta 100 anni orsono.
Si narra tutta la sua vita, soprattutto professionale dagli esordi alla nascita di Tex nel 1948.


Si continua poi fino alla sua morte. 
Una biografia esauriente e favolosa con le sue prime strisce, tra cui OCCHIO CUPO.







venerdì 3 novembre 2017

Antonio Manzini - Pulvis et umbra





Antonio Manzini
Pulvis et umbra
Sellerio

Questo è l‘ultimo giallo uscito con protagonista il vicequestore Rocco Schiavone. Il libro ha avuto un notevole successo sulla scia della fiction con protagonista Giallini.

Ad Aosta viene ritrovato un trans morto, ma nessuno a parte Schiavone vuole approfondire le indagini. Nelle campagne romane invece viene trovato uno sconosciuto senza documenti ma con in tasca il numero di cellulare del vicequestore. Riaffiora il passato con le ombre degli amici pronti ad aiutarlo

giovedì 2 novembre 2017

La mia casa delle vacanze

La mia casa delle vacanze

martedì 31 ottobre 2017

Fumetti - GHIBLI

GHIBLI 




Ha il nome del vent'anni del Sahara, di un modello della Maserati, e lui è così, elegante, con portamento da gran signore, sportivo, con classe. Ma è un ladro di alto livello che ruba per sfida.

Uscito sulle tavole de IL MONELLO negli anni '70 è stato poi riproposto in una serie tutta sua a colori.


lunedì 30 ottobre 2017

Giorgio Faletti - IO UCCIDO









Giorgio Faletti
IO UCCIDO
Baldini&Castoldi


Frank Ottobre è un'agente dell'FBI in temporaneo congedo a Montecarlo ospite di un commissario monegasco amico. La moglie si è suicidata e lui vive nella colpa.
Vengono trovati un uomo e una donna uccisi e con il volto scorticato e con la scritta Io Uccido fatta con il sangue delle vittime. L'assassino si fa vivo in una trasmissione radiofonica fi Radio Montecarlo pronunciando l'orribile frase.
Le uccisioni si moltiplicano e Frank viene coinvolto nell'indagine, inizia una sfida tra lui e il serial killer.
Buon giallo in  stile americano. Colpi di scena e cose già viste, ma il romanzo tiene come suspance.

mercoledì 25 ottobre 2017

BLADE RUNNER 2049

BLADE RUNNER 2049



Se vi era piaciuto il film di Ridley Scott del 1982, partite dal fatto che dopo trentacinque anni molto sulla terra è cambiato veramente, le nazioni, la cultura, le idee, la tecnica, i dineros e,che trentacinque anni dopo, il sequel potrebbe riservare qualche delusione.
Se potete, andate a vedere BR2049 in formato 70 mm in versione 3D, perché il film è stato realizzato sfruttando tutta l'innovazione tecnologica a disposizione.
Il 3D esalterà la visione delle scene di lotta, in quelle delle riprese esterne delle finestre di casa di R. Gosling  con la pioggia, negli interni dell'hotel dove è nascosto H.Ford, nei cambi di focale.
Ottima fotografia: la notte, il chiaro scuro, il grigio, l'arancione, la nebbia, il bianco. C'è sicuramente un significato nel passaggio dei vari colori, si va dalla paura e violenza, al dubbio, alla speranza.
Se nel film del 1982 l'eugenetica e la clonazione sembravano un'idea del fulminato ma geniale scrittore P. K. Dick (che scrisse Il Cacciatore di Androidi che ispirò il film) formulata addirittura nel 1968, oggi la tematica non è più un romanzo fantascientifico, è realtà. 
L'uomo  e la cultura odierna vogliono essere i protagonisti e possessori della vita.
E nel film ciò è ben raffigurato.
Il bravo R. Gosling è un cacciatore di replicanti in missione e si imbatte e uccide uno di questi. Qui esce la prima parola che fa sussultare: MIRACOLO. 
Rachael, la bella replicante scappata con H.Ford, ha dato alla luce un bambino e poi è morta. Questa nascita sarebbe il Miracolo, il nuovo uomo che sconvolgerebbe il futuro del mondo.
Un po' come Gesù.
 Un'analogia molto azzardata, visto che il fautore di tutto ciò è lo scientismo dell'uomo: può la tecnica far dare alla luce da una replicante (e forse anche due) una vita umana?
Gosling pensa di essere lui il nascituro per alcuni ricordi che ha, ma poi si instaura in lui il dubbio di essere replicante. Va alla ricerca del vecchio detective H.Ford e lo porta dalla figlia che ha avuto da Rachael. E qui vince la fotografia bianca che racchiude tutti i colori, come segno di luce e di speranza. E finisce così.
Probabilmente avremo un altro episodio, i dineros contano più delle idee. Il soggetto e la storia sono veramente deboli ed il film ti avvince per i colori e la tecnica, ma delude per il suo poco spessore. E visto che i dineros contano bisognava per forza coinvolgere H.Ford e, visto i mezzi utilizzati, allungare il brodo della pellicola a due ore e quaranta.

Domanda: perché 2049 ?

P. K. Dick scrisse il romanzo nel 1968, il film è uscito nelle sale nel 2017, perciò 49 anni dopo il libro, un omaggio allo scrittore?