La mia nuova auto: emissioni zero
mercoledì 7 febbraio 2018
lunedì 5 febbraio 2018
Mel Brooks con Rebecca Keegan - FRANKENSTEIN JUNIOR - Memorie dal set e altre quisquilie
Mel Brooks con Rebecca Keegan
FRANKENSTEIN JUNIOR
Memorie dal set e altre quisquilie
SAGOMA Editore
Nel 1974 uscì il film che da allora è nella storia del
cinema. È un cult che non si può perdere. È uscito anche da noi questo
bellissimo libro, impaginato alla grande, bellissime foto. M. Brooks racconta
il set del film con battute e ricordi sui personaggi che sono diventati mitici:
G. Wilder, M. Feldman, P. Boyle (il mostro), T. Garr (Inga).
venerdì 2 febbraio 2018
Don Camillo a fumetti 13 - La fanciulla dai capelli rossi
Don Camillo a fumetti
La fanciulla dai capelli rossi
ReNoir
E con questo siamo al tredicesimo volume.
Ormai non è una novità, ma è invece una certezza
editoriale. Sempre precisi ed originali nei testi e con dei disegni che ci
ricordano Fernandel e Cervi.
Storie pubblicate nel 1950 su Il Candido, qui ben
rappresentate. Si va da una Quinta Colonna fiancheggiatrice dell'URSS, alla
drammatica vicenda della Vecchia del Borghetto, alle surreali avventure di un
cane ladro di carne e di uno sfaticato marito Esilarante l'ultima storia tratta
dal Corrierino delle Famiglie dove Alberto e Carlotta si dividono l'eredità a
forza di bollini verdi e rossi.
mercoledì 31 gennaio 2018
La Réclame - Masters of Pasta with Roger Federer & Davide Oldani
Nella settimana appena trascorsa è andato in onda a iosa
uno spot della Barilla che era stato proposto a dicembre. Due star, uno della
cucina, Davide Oldani e, uno dello sport, il tennista Roger Federer.
Federer stava dominando gli Australian Open e li ha vinti, perciò perché non proporre lo spot in
versione short?
Il bello è rivedere lo spot lungo con l'atleta che arriva
al circolo del tennis dove tutti lo ammirano, sale lo scalone come per entrare
nell'arena tennistica, invece siamo in cucina con un truce Oldani.
Federer fa uscire dal borsone griffato un cappello da
cuoco e la scatola degli spaghetti. Oldani lo guarda male e prende solo gli
spaghi.
Federer mette il meglio che sa fare: pomodori come
palline che saltano e girano sul palmo della mano, mentre il taglio dei
pomodori è scarso. Poi prende una padella come se fosse una racchetta e
impara a tagliare e saltare la verdura col fuoco. Man mano lo sguardo truce di
Oldani si scioglie e tra i due i due
nasce un'intesa.
Bello questo spot nella versione lunga. Poche parole e
molti fatti. Unico neo la colonna sonora, perché utilizzare il motivo del sirtaki greco e non una bella tarantella?
Probabilmente Barilla sta cercando di sfondare tra gli
affamati della Grecia.
lunedì 29 gennaio 2018
GIANNI BIONDILLO - IL GIOVANE SBIRRO
GIANNI BIONDILLO
IL GIOVANE SBIRRO
Guanda - 2007
In questo romanzo assemblano vari racconti, dove. Il filo
rosso della continuità sono le origin dello sbirror che, da ragazzo scapestrato
diventa sbirro.
Si parte con Michele giovane universitario che suona in una band con amici del quartiere. È
obbligato a lasciare gli studi per aiutare la famiglia e entra in polizia.
Il libro alterna le vicende di Michele con quelle di
Quarto Oggiaro.
Conosciamo il fruttivendolo siciliano detto don Ciccio ed
il suo aiutante a cui poi lascerà il negozio, lestracomunitario Kledy. Questi
per un gioco del destino si ritroverà rinchiuso nel centro i accoglienza di via
Corelli, con tanto di disordini in corso.
La prima destinazione di Michele è un paesino in montagna
dove viene trovato un ragazzo morto con vicino una Testa di maiale. Sembrerebbe
un rito stanco, ma poi si scopre che il ragazzo aveva investigato su un
omicidio di 30 anni prima in cui era coinvolto il facoltoso padre.
Accade anche che una nota scrittrice scompare nel nulla
il giorno in cui deve presentare il suo nuovo libro. Trovata pubblicitaria?
Intanto si sposato
con Francesca ed è nata Giulia.
Michele chiede il trasferimento a Milano e prima di
traslocare indaga sulla morte di una avvocatessa. Il tutto in un insieme di
legami affettivi incrociati imbarazzanti.
Viene trasferito alla volante di Milano, dove inizia la
crisi del rapporto con Francesca.
Chiamato per un caso di morte fortuita, una donna
soffocata da una ciliegia, incontra lo strambo commissario Lanza che lo prende
sotto la sua ala. Diviene ispettore è sempre più spesso lascia da parte la
famiglia per il lavoro.
Mentre indaga per un caso d'omicidio di una prostituta
che abitava nel quartiere, non va in ospedale dove la figlioletta viene
ricoverata per un sospetto tumore.
È la goccia che fa traboccare il vaso: Francesca si
separa da Michele.
venerdì 26 gennaio 2018
Jacovitti 2
Posso
dire di essere stato uno dei primi a mangiare il gelato biscotto con il disegno
di Cocco Bill, poiché il mio babbo lavorava alla Eldorado. Già mi
stava simpatico prima, ma dopo ancor di più: era come tifare per il mio papà.
In più i fumetti western erano la mia passione, Tex e Capitan Miki erano
tra i miei preferiti, perciò quando vidi per la prima volta Cocco Bill,
pistolero duro e puro amante della giustizia e della camomilla me ne innamorai
subito. Soprattutto perché c'era del gran umorismo nelle sue tavole.
Cocco
Bill nacque
sulle spiagge della Versilia quando il Sig. Lisca di Pesce sentì un uomo in
spiaggia urlare: Coccobelliiii. E da lì l'idea del nome e poi visto che
in quel momento andavano alla grande i fumetti western, il Ns. pensò ad
una pistolero molto particolare e surreale. Lo inventò per il Giorno dei
Ragazzi con la prima uscita nel marzo del 1957, ma Jac era già famoso dal
1940 quando iniziò a pubblicare i primi suoi personaggi su Il Vittorioso.
A
fine agosto è uscito in edicola il primo numero di il meglio di Jacovitti, 45
numeri cartonati con il racconto dei fumetti del Ns. Lisca di Pesce, a
cura dell'editore Hachette.
La
copertina gialla con un bel Cocco Bill è di preludio alla seconda e
terza di copertina che ha vignette spiritosissime in diagonale.
Abbiamo
poi la prima storia del 1957 del pistolero con il suo cavallo innominato.
Poi
c'è una storia del 1969 dove CB è diventato più alto è il quadrupede sie
chiama Trottalemme. In questa storia i riferimenti storici sono quanto
mai appropriati e prendono in giro i compagni cinesi.
Grande
antologia, forse posson serbare tante le 45 uscite, ma il lavoro di Jac è stato
enorme.
mercoledì 24 gennaio 2018
Gianni Biondillo - CRONACA DI UN SUICIDIO
Gianni Biondillo
CRONACA DI UN SUICIDIO
Guanda
Ferraro e la figlia Silvia sono in vacanza al mare al
lido di Ostia. Al largo trovano una barchetta alla deriva. Non c'è nessuno,
solo i vestiti ben piegati, l'orologio, il portafoglio e un biglietto di
commiato.
L'ispettore avvisa i colleghi di Roma. Tornato a Milano
viene chiamato da un ispettore della capitale, è stato ritrovato in mare un
corpo, la ex moglie abita nel capoluogo meneghino e a Ferraro tocca l'arduo
compito di avvisare la donna. A tratti continui c'è la vita sfigata del
suicida. Ma.....
Bello, la conclusione è inaspettata.
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