domenica 6 ottobre 2019

Santa Faustina e il volto di Gesù Misericordioso - David Murgia





Santa Faustina e il volto di Gesù Misericordioso - David Murgia

Ieri 5 ottobre ricorreva Santa Faustina Kowalska, suora polacca morta a 33 anni nel 1938 e canonizzata da Papa Giovanni Paolo II nel 2000 che, in quell'occasione, stabilì la Festa della Misericordia, da celebrarsi ogni anno nella prima domenica dopo Pasqua.
Santa Faustina, non fece nulla di eclatante se non servire nel convento svolgendo umili mansioni. Le apparve Gesù e scrisse la preghiera della  "Coroncina alla Divina Misericordia". Chi avesse recitato la coroncina, soprattutto nell'ora fatale della morte, avrebbe ottenuto il perdono dei peccati e la grazia della conversione, la misericordia di Dio.

In questo libro l'autore racconta del suo viaggio alla scoperta del famoso quadro della Misericordia, il cui originale si trova a Vilnius e fu realizzato dal pittore lituano E. Kazimirowski sotto la guida diretta di Santa Faustina. E' un libro che rivela la parte meno conosciuta del quadro.
Dipinto, nascosto, salvato prima dai nazisti e poi dai russi, dimenticato, e poi incredibilmente riportato alla luce per la fede di alcune donne e venerato in tutto il mondo.
Il volto del Gesù Misericordioso, con una riduzione del 30%, si sovrappone perfettamente al Volto della Sacra Sindone, che si sovrappone perfettamente al Sudario di Oviedo e al volto Santo di Manopello.

sabato 5 ottobre 2019

Santa Maria Faustina Kowalska


Santa Faustina Kowalska




la Divina Misericordia


giovedì 3 ottobre 2019

Pierre Laurent Cabantous - UN DON CAMILLO A CERVIA



Pierre Laurent Cabantous
UN DON CAMILLO A CERVIA
Itaca


L'autore  è  un parroco di Cervia. Che sia romagnolo mi sorgono dei dubbi, ma ha carisma da vendere. Il libretto, si legge velocemente, ha un che di rasserenante. Potremmo considerarlo una copia del don Camillo di Guareschi e forse lo è. Il parroco li aveva postati su Facebook e ora ne è uscito un libro. Colloqui con Gesù non banali soprattutto in questo momento storico.


martedì 1 ottobre 2019

Robert Crais - LA PROMESSA



Robert Crais
LA PROMESSA 
Mondadori


E siamo all'ennesima avventura del detective Elvis Cole aiutato da Joe Pike e da un contractor  invisibile di nome Jone Stone.
Una donna chiede al nostro di cercare Amy Breslyn scomparsa da una settimana, ingegnere chimico che lavora per un'azienda  affiliata all'esercito, occupandosi di ordigni. 

Si è messa in aspettativa ed è  sparita con 460.000 dollari. L'unica traccia ė un uomo con cui usciva nell'ultimo periodo. Ha una storia terribile, il figlio Jacob, giornalista, le è stato ucciso da un attentato di Al Queda in Nigeria e ne è rimasta sconvolta.
Cole parte all'arrembaggio ma si trova invischiato in unomicidio e con la polizia di LA che lo crede .... e con l'agente della cinofila Scott ed il suo cane Maggie.
Questi nella casa del morto assassinato ha trovato con il suo fiuto una quantità  enorme di armi ed esplosivo.
L'eroe del romanzo non è Cole, ma Maggie ed il suo agente, un branco. Il libro narra dei capitoli visti dagli occhi del pastore tedesco.
Amy, a donna scomparsa pare stia trattando la vendita di 200 kg di plastico con terroristi islamici per poi vendicarsi della morte del figlio. Ma gli acquirenti sono solo dei banditi che assaltano furgoni. L'intermediario è stato visto in volto dall'agente Scott e tenta più volte di ucciderlo insieme a Maggie. 
Ma quando il gioco si fa duro.... arrivano i nostri.

lunedì 30 settembre 2019

IMMA TATARANNI – SOSTITUTO PROCURATORE/ Le furbate della fiction Rai


IMMA TATARANNI – SOSTITUTO PROCURATORE/ Le furbate della fiction Rai

Di Mariolina Venezia avevo letto anni fa il primo romanzo con protagonista Imma Tataranni, Come pietre tra i sassi, ma non aveva lasciato traccia nella mia mente, vabbè che era il 2011 e da allora ho perso un po'  di neuroni, però se un giallo mi colpisce e mi appassiona, me ne ricordo.
L'autrice ha poi scritto altri due libri e un quarto uscirà in questi giorni.
Questa dicesi furbata, una uscita libraria  in concomitanza della prima puntata della fiction RAI, Imma Tataranni – Sostituto Procuratore, attestatosi sul 23% di share con 5.000.000 di teste.
Direi un buon successo di pubblico ma, a mio avviso, non tutto meritato. Il noto critico Aldone Grasso l'ha stroncata sulla sua quotidiana rubrica del Corrierone, anche se scocca un dardo avvelenato verso il produttore, noto agente di star televisive. Concordo, a parte il dardo, con Aldone.
La scrittura è molto condensata: i dialoghi sono sintetici nella loro temporalità, come se si avesse fretta di concludere le azioni. Ed anche un po' banali.
Si dirà che ė la prima fiction con una donna investigatrice, e questo ė vero, che l'attrice Valeria Scalera interpreta bene la procuratrice Imma, ed anche questo ė vero. Sui vestiti ed i tacchi 12 era facile lavorare, mentre sulla gestualità, mimica e carattere della protagonista c'è stato un buon impegno, diciamo che la Scalera ha svolto una buona caratterizzazione. Andiamo avanti con le furbate.
La seconda ė stata far interpretare il marito di Imma a Massimo Gallo, commissario Palma nella fiction I Bastardi di Pizzofalcone; la terza ė stata l'apparizione a mo' di guest star di Giampaolo Morelli (il mio amato Coliandro dei Flli Manetti) nelle vesti di un improbabile Gesù e la quarta nel ruolo del finto buono, ma invece cattivissimo, il bel Cesare Bocci in arte Mimì Augello, braccio destro del Commissario Montalbano. Insomma, un polpettone attoriale per dare un appeal sicuro. Non da meno lo ė Carlo Buccirosso, Procuraratore Capo, utilizzato come macchiettista napoletano, che invece meriterebbe molto di più.
La furbata più grossa è stata quella di portare in fiction un romanzo ambientato a Matera, Patrimonio Mondiale Unesco, designata Capitale europea della Cultura 2019. Qui la lungimiranza del produttore ha fatto si di proporre un prodotto che cade a fagiolo.
Matera, la citta dei sassi, è bellissima, caratteristica ed unica al mondo. La fotografia del regista Francesco Amato per ora è stata espressa in poche immagini in totale da cartolina. L’atmosfera che ad esempio si respira negli scorci della Sicilia del Commissario Montalbano per ora non si vede proprio, forse valeva la pena di sottolineare invece la location a cominciare dalla prima puntata.
 L’estate del dito è il primo dei sei episodi della serie. La nostra procuratrice è in ferie al mare a Metaponto ed in acqua trova un dito mozzato. Ritorna a Matera, dove non lontano, sono stati trovati prima una gamba e poi degli altri resti, mancano il bacino e la testa. Le indagini conducono ad una azienda agricola, una onlus per il recupero dei carcerati, gestita da un brutale capò e presieduta dall’immacolato, in apparenza, Cesare Bocci. Facile intuire chi è il colpevole.
Una fiction giallo-commedia, visto che le battute e i personaggi macchiettistici si sprecano, come il succitato Procuratore Capo, come la madre di Imma, affetta da demenza senile ed altre battute varie della procuratrice e del marito.
Aggiungiamoci un po' di lotta interna familiare con la figlia e un interessamento verso il giovane appuntato Ippazio ed il minestrone è fatto.
Sicuramente è una fiction distensiva ma non del livello qualitativo a cui Rai Uno ci ha abituati. Considerando che in Valle d’Aosta c’è Rocco Schiavone, a Trieste la Porta Rossa, a Bologna Coliandro, a Roma Nero a Metà con Claudio Amendola, a Napoli I Bastardi e in Sicilia Montalbano, direi che la Rai potrebbe aprire un canale tv in giallo. Manca un commissario Ambrosio tutto milanese. Tra l’altro, l’ennesima replica del commissario di Camilleri andata in onda lunedì, si è attestata sul 21% di share con 4.700.000 telespettatori. Montalbano è sempre una garanzia.
Bene, aspetto la prossima puntata di Imma Tataranni che è tratta dal libro che ho letto, Come pietre tra i sassi.

venerdì 27 settembre 2019

LA FAMIGLIA GUARESCHI A FUMETTI




ReNoir
CORRIERINO DELLE FAMIGLIE


Dopo il successo di DON CAMILLO A FUMETTI, la casa editrice RENOIR avvia un'altra  collana : CORRIERINO DELLE   FAMIGLIE.
Straordinaria e bellissima  idea mettere in fumetto i racconti nati dalla penna di Giovannino Guareschi ispirati alla sua vita familiare.
Al Meeting di Rimini ė stato presentato il volume, dire che è il caso di vederlo, spiega molto meglio di come posso farlo io.


https://www.youtube.com/watch?v=mp6iieSLcDY






mercoledì 25 settembre 2019

don Camillo - il cadavere vivente



E siamo al secondo fumetto formato Diabolik. Le storie sono due, la prima che ne da il titolo ė apparsa su Il Candido nel 1954. Un po' giallo, un po' thriller con una conclusione inaspettata. La seconda, Il Campione del 1956 è esilarante.
Da collezione