martedì 23 febbraio 2010

Book da leggere


Perché è santo
Il vero Giovanni Paolo II
raccontato dal postulatore della causa di beatificazione

Slawomir Oder con Saverio Gaeta
Rizzoli

È un libro che parte dall’uomo Wojtyla per raccontare il suo cammino personale di fede, poi si passa ai capitoli sul Papa e sul mistico. Ma è sempre ed unicamente il percorso umano di un uomo che ha avuto Gesù Cristo come certezza per la vita. Dava del Tu a Cristo. A ottobre sarà elevato a Beato. Non c’è gossip ma fatti reali. Un sacerdote, un Papa che è stato uomo fino in fondo.

domenica 21 febbraio 2010

SO - Senza Offendere - Sanremo


Festival di Sanremo. Antonellona Clerici si è vestita spesso da lampadario, mettendo bene in vista il suo balcone (terrazzo). Pensava di essere alla Prova del cuoco con le sue battute a doppio senso. A furia di leggere il gobbo con i suggerimenti gli è venuto uno strabismo definitivo.

Lorella Cuccarini. Si è fatta vedere solo coperta da una chitarra e poi si è messa un kimono. Probabilmente non ha di meglio da fare. Dalla Più amata dagli italiani alla chitarrina più scordata.

Maurizio Costanzo. Appena rientrato in Rai ci ha messo la sua camicia e i suoi baffi, come se fosse al Costanzo Show. Nulla di nuovo. Vecchio tricheco.

Emanuele Filiberto ha scambiato i fischi per fiaschi (quando parla sembra spesso ubriaco). Aveva la fodera della giacca verde e rossa e la camicia bianca. Fa di tutto per recuperare la stima degli italiani ma non ci riesce. Che torni in esilio.

Orchestra. In segno di protesta ha appallottolato gli spartiti e li ha lanciati sul palco e sulla Clerici. Dovevano però metterci dentro dei sassi.

Bersani è intervenuto al Festival è ha preso dei fischi, se avesse cantato avrebbe preso ortaggi.

sabato 20 febbraio 2010

SO - Senza Offendere


Rapina finita male per quattro banditi con il viso coperto dalle maschere di D’Alema e Fini. Hanno provato a rapinare un supermarket a Roma, ma sono stati arrestati dalle forze dell’ordine. E poi dicono che il crimine paga….

Beppe Bigazzi è stato sospeso dalla trasmissione La prova del cuoco per aver detto: A berlingaccio (il carnevale in dialetto) - chi non ha ciccia ammazza il gatto.
Ha declamato una ricetta a base di carne di gatto. Peccato mortale, pare che Benedetto XVI abbia quattro o cinque di gatti.

Settimana nera per Buffon. Dopo la papera contro il Genoa, la ripresa in diretta tv del bestemmione e il tapiro di Striscia la Notizia, in Europa League si è fatto passare un gol sotto le gambe. Avrà stirato il gatto (nero) che poi si è pappato Bigazzi?

Che Emanuele Filiberto si candidi per le Europee, fa ridere, che vinca Ballando con le stelle ce ne siamo fatti una ragione, che conduca con Pupo
i Raccomandati è desolante, che vada a Sanremo (sempre con l’accompagnatore Pupo) e canti Italia Amore Mio ci fa venire il latte alle ginocchia. Opportunista.

venerdì 19 febbraio 2010

Guarda La Rèclame


La Fiat ogni tanto ritorna sul luogo del delitto. Nel 2001 realizzò una pubblicità con soggetto Doblò. Dei rasta giamaicani si allenavano per partecipare alle olimpiadi invernali sul bob a quattro. Quest’anno ritorna con la versione Family Space, in cui abbiamo delle (belle) donne in gravidanza. Un auto per la famiglia, uno spot che è un inno alla vita. Una buona fotografia, bellissimi i colori e orecchiabile la musica. Gli spot prendono spunto dal Cool Runnnig – Quattro sotto zero, un bel film in cui John Candy allena dei giamaicani nella disciplina del bob per le olimpiadi invernali a Calgary nel 1988. Un film per piccini e per grandi. Una favola…da vedere, così come lo spot.

mercoledì 17 febbraio 2010

Book da leggere


È sempre festa
Carlo Manzoni
1950 - Rizzoli


Ma poi perché dovremmo prenderci tanto sul serio?
Ogni giorno succede qualcosa per nostra fortuna.
L’importante è fissare una linea di condotta, poi si trova sempre il modo di eluderla.
Più mondo si vede più piccoli si diventa.
Ci si diverte anche quando non sembra.
Dai 40 anni in poi si continua a giocare con maggior serietà.



Un libro introvabile ma che vale la pena di cercare e leggere. Brevi racconti umoristici allo stato puro che attraversa ed investe il quotidiano. L’uomo è sempre al centro con i suoi tic e la sua umanità. L’autore era parte della banda del Candido, con Guareschi, Mosca, etc.
Una garanzia

martedì 16 febbraio 2010

SANREMO 2010 (vai al link de Il suusidiario.net)



Nel red carpet della canzone italiana, più spazio allo share, meno alla musica.

L’anno scorso il Festival di Sanremo esordì con il 47% di share e con 14 milioni di telespettatori e poi fu un trionfo. Quest’anno prudentemente Mediaset ha deciso di non mandare in onda Le Iene, Zelig e Io Canto.

L’onda lunga della riviera ligure è finalmente arrivata dopo mesi di indiscrezioni e di sortite sotterranee. Individuato il conduttore in Antonellona Clerici, subito c’era stata una ridda di supposizioni sulla partecipazione come autore del suo boyfriend Edy. Smentita della Rai, ma tutto serve a tenere l’allerta sulla manifestazione. La melina è continuata con le discussioni sulla partecipazione del principe ballerino Emanuele Filiberto come cantante, di Lorella Cuccarini nuda e della canzone sulla povera Eluana di Povia.

Ci ha pensato poi il cantante Morgan che ha fatto crack nel vero senso della parola, l’artista maledetto ha fatto parlare di sé per aver affermato di fare uso di droghe. Licenziato in tronco. La Clerici ha annunciato che ci sarà (non si sa in che veste) mentre dalla Rai cadono dal pero.

Porta a Porta, Domenica in, Pomeriggio sul Due, etc, tutti ad invitare Morgan ed il suo pentimento con un gran lancio del Festival. Dulcis in fundo, il malore con corsa in ospedale della conduttrice, svenuta nel sottoporsi a una dieta ferrea per entrare nei vestiti da sera degli sponsor della moda.

Ma Sanremo è Sanremo… e forse è tutta pre-tattica.
Il format del 2010 copia a mani basse quello dell’anno scorso: ospiti, canzoni, ospiti, canzoni. Nella sera serata d’apertura come invitati abbiamo i conduttori del 2009 osannati per gli ascolti, Bonolis e Laurenti. Ad essi si aggiungeranno il brutto anatroccolo diventato cigno Susan Boyle e la bellissima Rania di Giordania.

Vi saranno, in serate diverse, Lippi e Cassano, la massima espressione dell’Italia calcistica. Ecco, in questa occasione, Antonellona dovrebbero fare un’intervista a due tipo le Iene, ma sappiamo che sarà impossibile. Sempre in serate differenti, Christian De Sica e la showgirl Belen Rodriguez (c’è forse lo zampino dello sponsor Tim?). Chissà se la bella modella sarà accompagnata dal guascone Corona!

Ci saranno anche come ospiti dei cantanti affermati come Elisa, Migel Bosè, Endrigo, Carmen Consoli, Bennato, Cocciante, Renga e Massimo Ranieri, che eseguiranno un medley delle loro canzoni famose.

E perché, anche l’occhio (quello di Antonellona) vuole la sua parte, ci saranno due bellissimi come Raul Bova e Gabriel Garko.

Per gli ometti forse ci sarà JLo (Jennifer Lopez) e sicuramente la Cuccarini che dovrebbe esibirsi nuda, coperta solo da una chitarra elettrica (ma non poteva farlo quando era più giovane?)

E per finire la coppia più televisiva d’Italia, e cioè Maria De Filippi con Baffo Costanzo.

Potremmo definirla una sfilata più che un festival della canzone.

Ma ci sarà anche quella, con Cristicchi, il nazional popolare Toto Cotugno, Nino D’Angelo che canterà in dialetto napoletano, la figlia di Zucchero con i Nomadi, la grintosa Irene Grandi, i vincitori di due edizioni di X Factor ed il più acclamato di Amici, il bravo Enrico Ruggeri, i due fratellini Sonohra. Chiudono, il trio composto dal tenore Canonici con Pupo e Emanuele Filiberto (basilico e prezzemolo) e il furbetto Povia.

Più che il Festival della Canzone Italiana, sembra un red carpet di personaggi famosi, ormai la sfida canterina è un soprammobile, è tutto il resto che conta, che vale per gli ascolti televisivi. Un Festival asservito allo share e non alla musica, un festival che è ormai un format tv.

domenica 14 febbraio 2010