lunedì 16 agosto 2010

Il Grande Fratello 11 che verrà (leggi tutto l'articolo su www.ilsussidisrio.net)


TV/ Con il Grande Fratello 11 che verrà, tanto vale sperare nella Gialappa’s
di Gianni Foresti

In questo assolato mese d’agosto mi è arrivata una notizia che francamente speravo non giungesse alle mie orecchie: il Grande Fratello 11 partirà a ottobre e durerà cinque mesi. A dire il vero me l’aspettavo, ma la speranza è sempre l’ultima a morire.
Dopo l’exploit del Grande Fratello 10, Mediaset non poteva che riproporre la stessa formula vincente. Sì, perché nonostante la lunga durata e il compleanno con la decima candelina d’edizione, il programma ha superato le più rosee aspettative. Il reality show più famoso al mondo ha dato prova che in Italia è vivo e vegeto.
Un canale del digitale terrestre 24 ore su 24, un libro con dvd, 250 milioni di pagine internet lette, tutto ciò ha alzato gli ascolti di Canale 5. Ragionevolmente non poteva che essere riproposto con la nuova stagione.
Già nei mesi scorsi il Grande Fratello è tornato alla ribalta con la morte di O’Guerriero Pietro Taricone, la prima star del programma che ha fatto la propria strada affermandosi anche come attore. Una morte su cui le reti del Biscione hanno costruito programmi e serate, una morte che fa entrare Pietro nella leggenda della tv. Una specie di James Dean del reality. (continua)

giovedì 12 agosto 2010

TALENT (vai all'articolo su www.ilsussidiario.net)



TALENT/ Oltre Amici, X-Factor e Italia’s got talent, la vera sfida è tra i bambini di Io canto e Ti lascio una canzone.

Qualcuno mi dirà che faccio degli accostamenti inopportuni, ma così è la realtà. Se il Grande Fratello ha preso spunto dalla vita monastica cristiana, adeguandone lo scopo ultimo al mezzo televisivo, anche altri programmi, che nella scorsa stagione hanno avuto un buon successo, sono identificabili come idea e concetto nel Santo Vangelo. Con la parabola dei talenti Gesù esorta l’uomo a utilizzare in toto le capacità ricevute, perché a che serve averne se non si usano (Vangelo secondo Matteo cap.25, v.14-30)?


Di seguito, quando le Sacre Scritture vengono tradotte in spettacolo. I famosi e discussi talent sono andati benissimo come ascolti sia in Rai che a Mediaset. Famosi perché hanno catalizzato un grande pubblico nonostante ve ne siano stati addirittura cinque. Eccoli: Io Canto, condotto da Gerry Scotty; Ti lascio una canzone con Antonella Clerici; X-Factor con Francesco Facchinetti; Amici di Maria con la De Filippi e Italia’s got talent, sempre con la celestiale Maria. Discussi perché cercano con tutti i mezzi e i protagonisti di essere sensazionali a tutti i costi, come ad esempio i due programmi per i ragazzini di cui parlerò adesso.



A settembre Gerry e Antonellona si scontreranno, non nello stesso giorno, ma nello stesso periodo. Il programma è fotocopia uno dell’altro. Ha esordito in Rai da un’idea del regista Robert Cenci che poi con armi, bagagli ed euri è passato sotto l’ala del Biscione. Io canto ha avuto uno share del 24%, mentre Ti lascio una canzone si è stabilizzato sul 29% con punte del 33%. Sarà perciò uno scontro all’ultimo contatto. Vedremo.



Non sono entusiasta di questo tipo di programma già visto in passato a Bravo bravissimo e a Piccoli fans. I protagonisti sono i ragazzini che si atteggiano a grandi cantando le canzoni degli adulti. Alcuni bravi, anzi bravissimi, altri caricature, anzi, piccoli fans, dei cantanti adulti. I più convinti non sono i ragazzini partecipanti, ma gli adulti che li accompagnano. (continua)

lunedì 12 luglio 2010

Musik for you - Battalion San Patricio (vai all'articoo di Paolo Vites)


Grandissimo cd con dvd.
Ry Cooder non ha bisogno di presentazioni e neppure The Chieftains.
La storia e le canzoni del Battalion San Patricio in cui confluirono disertori dell’esercito americano, perlopiù europei, animati come i messicani dalla comune fede cristiana.
Leggete il bell’articolo di Paolo Vites apparso su www.ilsussidiario.net

domenica 4 luglio 2010

Book da leggere


Henrik Stangerup
L’uomo che voleva essere colpevole
Iperborea








Grande romanzo che ci ricorda le profezie di Huxley e Benson. *
Un uomo uccide la moglie, ma si ritrova libero. Vuole essere colpevole, vuole pagare la sua colpa, ma la società in cui vive sta cercando di creare l’Uomo Nuovo, in cui l’IO e il Destino non esistono, in cui il bene e il male non esistono, in cui la persona è accudita dalla culla alla tomba. Il rimorso e la colpa non esistono.
L’IO non esiste.

*Aldous Huxley. Il mondo nuovo. Mondadori
*Robet H. Benson. Padrone del Mondo. Jaca Book

venerdì 2 luglio 2010

La Madre di Dio e il Palio di Siena (vai all'articolo)


La Madre di Dio e il Palio di Siena
Interessante questo articolo di Antonio Socci apparso su Libero
Lo stendardo del Palio di Siena di questa sera simboleggia l'Islam e non la Vergine Maria. Urge una messa riparatrice. Nessun altro organo d'informazione ne ha dato notizia.

giovedì 1 luglio 2010

La Rèclame



Questo non è uno spot, ma un vero è proprio corto cinematografico. È stato messo su Youtube prima dei mondiali e ha riscosso un notevole successo. Francamente ho pensato: perché non recensirlo alla fine dei mondiali? Posso dire che ho azzeccato la mossa.
I protagonisti sono Drogba, Cannavaro, Rooney, Ribery, Ronaldinho e Cristiano Ronaldo.
A parte il brasiliano che non è neppure stato convocato, tutti hanno fatto una figura barbina. Chissà se l’inglese starà ora rigando il campo?
Lo slogan della Nike è WRITE THE FUTURE, a posteriori viene abbastanza da ridere vedere Cannavaro che andrà negli Emirati e Ronaldo che sputa con disprezzo uscendo dal campo.
Testimonial da flop, anche se mancavano Lippi e Capello.
A dire il vero uno ha vinto ed è entrato nella storia dello sport: il cestista Kobe Bryant che con i suoi Lakers ha vinto per il rotto della cuffia il titolo NBA.

domenica 27 giugno 2010

SOM - Senza Offendere Mundial


Carlo e Camilla dormono in camere separate: sono depressi.
Che sia colpa di Capello?

I tifosi inglesi hanno un diavolo per…Capello

Forattini ha disegnato un campo con la nazionale italiana: 11 bare.
Pepe si è sdegnato, almeno qualcuno è risorto…

Bossi aveva detto: Slovacchia, partita già comprata.
Rettifica di Bossi: Mi scuso con gli azzurri, era solo una battuta.
Orami ne dice così tante che …solo i giocatori gli danno retta.
Ma forse era meglio se la compravano veramente.

Lippi: Non ho lasciato a casa nessun fenomeno.
Sicuro?

Sempre Lippi: La colpa è solo mia.
E di chi sennò, di Cassano?

Cannavaro: Il calcio italiano è in crisi.
Lui no invece….

Alla vigilia con la Slovacchia, Zambrotta aveva affermato: Non sono bollito, magari riuscissi ad arrivare come Cannavaro che ha 37 anni.
Stracotti entrambi.
Attenzione Cannavaro, a Dubai lo stracotto (di maiale) è vietato.

Gattuso: Quattro anni fa ci hanno fatto Cavalieri del lavoro, quest’anno ci faranno cavalieri della vergogna.
Realista.

I francesi per solidarietà con Anelka non si erano allenati.
Hanno cercato la spia all’interno dello spogliatoio (e se fosse stato Domenech?).
Poi hanno giocato, anzi, si sono allenati con il SudAfrica, con le scarpe già sull’aereo.
La Francia ha perso, e Domenech non ha salutato l’allenatore avversario.
Ma finalmente, il simpaticone è andato a casa…
Sempre peggio dell’Italia.

Muntari (quello dell’Inter), anche lui ha litigato ed offeso il suo allenatore.
Strano che però non si sia fatto espellere.

Esami di maturità:
Balotelli, da buon suonato, ha svolto il tema sulla musica …che forse cambierà con Benitez.
Santon ha svolto il tema sulla felicità. Premonizione, se Maicon va al Real , la fascia sinistra è sua.

Ancora Balotelli: fermato dalla polizia a Milano mentre sparava dall’auto con una pistola giocattolo.
Stava festeggiando Lippi.