lunedì 27 maggio 2013

La Réclame - Rinfresca in un tic, sorprende in un tac



Uno spot musicale, gioviale, con un'animazione del famoso confettino stile pongo in movimento.
Ricorda altri tempi.

giovedì 23 maggio 2013

Caravaggio

Chiesa San Luigi dei Francesi - Roma
La posizione dei tre capolavori caravaggeschi è infelice, la cappelletta dove i quadri sono esposti è troppo stretta. La luce che li illumina è a tempo, ed anche questo non è per nulla ottimale. Ma i dipinti del Caravaggio si elevano sopra queste problematiche. Il trittico su San Matteo è formato da:
La Vocazione di S. Matteo
San Matteo e l'angelo
Il martirio di San Matteo.

Tre quadri enormi e carnali come se fossero veri.

Il martirio di San Matteo.
Tre quadri enormi e carnali come se fossero veri,

mercoledì 15 maggio 2013

La Réclame: Si ritorna bambini



Una sera son andato a guardare la mia piccolina che dormiva: aveva il sederino in alto e poi sdraiata
stile yoga. Tenerissima. Anche noi adulti dormiamo così ? Non lo so, certo che lo spot ci riporta bambini.

domenica 12 maggio 2013

IL PAPA ELEVA SANTI GLI 800 MARTIRI DI OTRANTO.



Papa Francesco  ha eletto agli altari 800 martiri decapitati a Otranto dai musulmani.
di seguito la recensione del libro di MARIA CORTI sull'uccisione dei cristiani.


Maria Corti
L’ora di tutti
Bompiani






Venerdì 28 luglio 1480 le galee turche di Akmed Pascià approdarono a Otranto. Gli spagnoli, difensori della città scapparono. Gli otrantini rimasero soli a combattere contro i musulmani.
Qui si intrecciano le figure del pescatore Colangelo, della bella Idrusa, del capitano Zurlo e di Nachiria. Uomini semplici, forse peccatori, ma timorati di Dio fino al midollo che difesero strenuamente la città che cadrà in mano ai turchi. Ottocento abitanti della città verranno poi decapitati perché non ripudiarono la fede cristiana. Eroi, martiri? Sicuramente uomini che fino in fondo aderirono alla Croce. Già comunque resuscitati. 
Questo libro ci riporta all’attualità quotidiana: nel mondo i cristiani sono oggi costantemente perseguitati con il silenzio dei media.

mercoledì 8 maggio 2013

Books da leggere - la saga di Harry Hole


Harry Hole



Ho letto tutti gli Agata Christie, i Maigret di Simenon,  il maresciallo Binda di Colaprico, il Montalbano di Camilleri. Ho visto in tv il commissario Manara, l'ispettore Coliandro, la Squadra, Distretto di polizia, Ris, CSI, NCIS, l'ispettore Sheridan, etc, etc.
Ho appena letto in un soffio la saga dell'ispettore Harry Hole, scritta da Jo Nesbo. In Italia sono stati pubblicati sette libri, mentre i primi due pare proprio che non verranno tradotti per volontà dell'autore. Norvegese, giornalista, musicista,  ed ora giallista a tempo pieno.
 Sicuramente una buona penna.
Il protagonista e un ispettore alcolista e depresso che però risolve tutti i casi di omicidio su cui indaga. Si coinvolge totalmente, rimettendoci in tutti i sensi: fisico e spirituale. Ama una donna che suo malgrado finisce ad incrociare i serial killers su cui indaga. È un uomo intelligente, alternativo, ma senza speranza. La suspance  e forte, le trame intricate, anche se sul lungo sono prevedibili. Le donne che incontra vengono tutte stese. Probabilmente essere scombinati attira il gentil sesso. E questo forse e troppo.
I libri prendono, non stancano, ma l'anti-eroe sempre vincente alla fine, resta comunque un uomo solo senza speranza. Il dolore e intrinseco al personaggio. C'e la lotta tra il bene e il male, dove il primo pero non e con la B maiuscola, ma forse il meno peggio. E un bene che si accontenta. La saga si chiude in un modo inaspettato che non svelo.


Se leggete questi sette libri come li ho letto io, senza una pausa, e poi passate all'ultimo libro di Jo Nesbo, Il Cacciatore di Teste, resterete forse delusi. Ma in fondo non è così. Harry Hole ormai aveva finito di sussistere e forse l'autore era stanco di indossare i panni dello sfigato a vita.
In questo nuovo giallo l'atmosfera cambia,  cosi come la visione della vita del protagonista. Buono il colpo di scena finale.

Dopo il triste Harry Hole circondato da neve e dal sole di mezzanotte, ma sempre con una lo costante di oscurità, una nuova luce si è stagliata sulla Norvegia.

domenica 5 maggio 2013

Book da leggere - FUGA sul KENIA


Felice Benuzzi.
Fuga sul Kenia
Corbaccio







Immaginate di essere in guerra, catturati dagli inglesi, incarcerati in un campo di prigionia in Africa, alle pendici del monte Kenia a quasi mille km dal Mozambico.
Questa è una storia vera, siamo nel 1941, e gli italiani in suolo africano vengono imprigionati. Che fareste  voi?  Anzi, che farei io? Attenderei la fine della guerra?

L'autore del libro ha fatto altro. Ogni giorno, dalla finestra della sua baracca osservava il monte Kenia alto 5000 metri. Fuggire in Mozambico è impossibile ed allora con altri due compagni evade per scalare la montagna e issare la bandiera italiana. Fatto questo, gli scalatori son tornati belli belli al campo di prigionia dopo 17 giorni di libertà-
Gli inglesi li hanno messi in cella di rigore, ma sono andati a togliere la bandiera tricolore dalla cima del monte Kenia.
Assurdo tutto questo? No, direi positivo. Il desiderio di libertà era così forte che era possibile attuarlo appena fuori dal campo di prigionia, sulla cima della montagna keniota, tra il silenzio e i ghiacci africani.
Chiamiamola evasione? Chiamiamola forse ...licenza?
Ma la domanda nasce seria e spontanea: perché fare una fatica simile ?
Proviamo a rispondere.