sabato 19 dicembre 2015

UMORISMO 15 - Giacomo Poretti - Al Paradiso è meglio credere

Giacomo Poretti
Al Paradiso è meglio credere
Mondadori




Dopo il suo primo libro autobiografico, ha scritto un romanzo comico che fa pensare.
Giacomino Poretti ha le idee e le scrive, basta leggere gli interventi che vengono pubblicati su La Stampa e Avvenire.
Alla fine di essi mi resta un sorriso sulle labbra che non è fine a se stesso, anzi, ti trasporta in avanti, lascia il tarlo della domanda e riflessione.
Così come questo romanzo, dove racconta dal Paradiso di essersi finto prete.
Non aggiungo nulla, è un libro da leggere che ci solleva e rallegra. Da regalare.

mercoledì 16 dicembre 2015

Rubens - Adorazione dei pastori

Rubens - Adorazione dei pastori




Se alcuni presidi scolastici per non offendere i musulmani hanno deciso di non esporre i presepi, per fortuna il compagno Pisapia non ha bloccato la consueta esposizione di un quadro d'arte sacra a Palazzo Marino.
Quest'anno c'è una pala di tre metri per due di Paul Rubens, Adorazione dei pastori.
Il quadro mi è piaciuto, ha qualche influenza del Caravaggio e di Michelangelo. I pastori hanno delle gambe nerborute, la donna anziana ha un viso rugoso. La luce che viene da Gesù rischiara Maria, i pastori e gli angeli, come volesse rischiarare il mondo intero.
In disparte San Giuseppe contempla soddisfatto.

venerdì 11 dicembre 2015

Louis de Wohl UNA FIAMMA INESTINGUIBILE L'avventurosa vita di Sant'Agostino

Louis de Wohl 
UNA FIAMMA INESTINGUIBILE
L'avventurosa vita di Sant'Agostino
Bur






Ci hai creati per Te, e il nostro cuore non ha pace fino a che non riposa in Te.

Louis de Wohl ha scritto una trentina di libri, considerando che è morto a 58 anni e che non esisteva il computer per scrivere, ha lavorato come un forsennato. La maggior parte sono romanzi storici o biografici.
Questo ha come protagonista Sant'Agostino.
Vi è raccontata la sua vita, i suoi studi e la sua conversione al Cristianesimo. In primo piano anche la tenacia della madre Santa Monica, Sant'Ambrogio e gli amici che lo seguirono. 

Il Cristo non si lascia ignorare.

giovedì 10 dicembre 2015

IL SEGNO DEL TELECOMANDO Dallo sceneggiato alla fiction

Biagio Proietti - Maurizio Giannotti
IL SEGNO DEL TELECOMANDO
Dallo sceneggiato alla fiction
RaiEri




Ora si chiamano fiction, singole puntate, miniserie da due, da sei, Squadra Antimafia 1,2,3,4,5, etc., Cesaroni 1,etc...
La fiction che sbanca l'audience è il Commissario Montalbano, che fa dati eccellenti anche con le repliche.
Un tempo, non si chiamavano fiscion ma sceneggiati. Avevamo la TV in bianco e nero e il telecomando lo sognavamo.
In questo libro si ripercorre l'evoluzione dallo sceneggiato alla fiction attuale.
Delitto e castigo, I Fratelli Karamazov, L'Idiota, Umiliati e offesi, tutti girati in interni, teatrali, ma fedelissimi al testo originale con attori straordinari.
Poi il Tenente Sheridan, Maigret, Padre Brown, Nero Wolf, I ragazzi di padre Tobia, il giornalino di Gianburrasca.
Questo solo per citarne alcuni.
Chiaro che tutto è ormai cambiato, resistono le fiction religiose, ma nonostante l'elevato qualità tecnologica le interpretazioni e le caratterizzazioni degli attori hanno perso di smalto.

giovedì 3 dicembre 2015

Maurizio De Giovanni CUCCIOLI PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE

Maurizio De Giovanni
CUCCIOLI
PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE
Einaudi



Il titolo è premessa del romanzo. I cuccioli sono due, una bimba è un cagnetto.
La prima abbandonata appena nata e il secondo scomparso.
Protagonisti del libro l'irascibile Hulk e  il Serpico de noartri.
La bimba è quasi morta e si scopre che la mamma ucraina è stata assassinata.
I cani vengono rapiti per essere dati in pasto a tigri feroci come spettacolo estremo per danarosi.
Tutto verrà risolto dai pulotti "bastardi" del commissariato di Pizzofalcone.
Il Cinese è ai margini dell'inchiesta, preso dagli affari di cuore, la Mammina angosciata per il figlio autistico, l'agente lesbica non riesce più a stare con mamma e papà e a nascondere la propria omosessualità.
Le caratterizzazioni dei personaggi sono consolidate, la trama lascia a desiderare.
Uno specchio scontato della società.

giovedì 26 novembre 2015

Ron - Chissà se lo sai. Tutta una vita per cercare me

Ron
Chissà se lo sai 
Tutta una vita per cercare me
Piemme



Se chiedete chi è Rosalino Cellamare in pochi vi diranno di conoscerlo, ma questo è il vero nome e cognome di Ron, il cantante.
Nato predestinato per la canzone e la musica ha esordito sedicenne a Sanremo, l'anno dopo ha scritto Il Gigante e la Bambina e poi ha incontrato Lucio Dalla con cui ha scritto la famosa Piazza Grande. Ha arrangiato per Lucio e De Gregori, ha duettato con tutti i migliori cantanti e musicisti italiani ed ha inciso una quantità infinita di dischi con molti successi.
Ora a 62 anni ha scritto la sua biografia. 

Scritta col cuore, senza retorica, in cui si intreccia la sua umanità con i personaggi con cui ha di fatto vissuto sulla scena musicale italiana. Ha anche affermato di essere cattolico credente, non per moda, ma per cammino personale. Ha raccontato anche degli errori che ha compiuto nella sua vita. Ne esce un uomo vero e semplice, non una star, amante della famiglia, degli affetti e delle sue radici. Da buon pavese ha intitolato ogni capitolo del libro  con il nome di un vino diverso che gli ricordava i fatti o le persone raccontate.

lunedì 23 novembre 2015

Nicola Longo - POLIZIOTTO

Nicola Longo
POLIZIOTTO
Castelvecchi




Se siete amanti dei film di Tomas Milian che impersona il surreale poliziotto Er Monnezza, non potete che leggere questo libro.
L'autore , Nicola Longo, pulotto alla Er Monnezza, racconta il suo incontro con il regista Federico Fellini. Il maestro voleva girare un film sulla vita di Longo. I due divennero amici ed il regista saliva in motocicletta con il maresciallo e lo portava a spasso. Nel libro si racconta l'incontro tra i due e le domande di Fellini a Longo che cercare di capire come operasse. Il nostro aveva lavorato anche con l'FBI e la Dea e ha portato tecniche d investigazione americane in Italia. Certo che molti han pensato che Milian abbia preso da Longo per il suo personaggio, ma Milian ha dichiarato di aver avuto come riferimento lo stunt-man Quinto Gambi.
Il libro attraversa avventure, sventate rapine, conflitti a fuoco, avversione contro la droga e la malavita organizzata.