lunedì 18 gennaio 2016

Fabio Geda - Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari

Fabio Geda
Nel mare ci sono i coccodrilli
Storia vera di
Enaiatollah Akbari
B.C.Dalai editore



Un libro bellissimo, pieno di speranza.
Se siete nel vs. circolo buio e nero, se la sera della vigilia è saltata la corrente mentre cenavate e non c’è stato verso di ripristinarla, poi se la mattina del Santo Natale l’avete trascorsa al pronto soccorso per un malore di vs. marito, se vs figlia si è ammalata e non vi ha raggiunto la mattina stessa….. leggete questo libro, vi tirerà su di morale.

Un ragazzo di 10 anni, un profugo, che in cinque anni compie un viaggio che sembra infinito: dall’Afghanistan, all’Iran, alla Turchia, alla Grecia ed infine all’Italia.
Solo, senza affetti. Una storia vera, dolorosa, ma con una immensa speranza.
Grazie a mia sorella che me lo ha fatto scoprire.

E buon anno 

martedì 12 gennaio 2016

Centenario di Federico Fellini - IL CREATO


Anni orsono ho visitato la mostra a Bari con i disegni di Federico Fellini tratto da IL LIBRO DEI SOGNI. Il regista per una trentina d'anni, appena sveglio, disegnava e scriveva il contenuto dei sogni.

Questo disegno che ho fotografato mi aveva particolarmente colpito per le considerazioni che FF aveva scritto a mano. Era il 20 agosto 1984
di seguito una foto con la  didascalia


"Tutto ciò che possiamo fare è cercare di raggiungere la consapevolezza che siamo parte di questo imperscrutabile mistero che è il creato. Obbediamo alle sue leggi inconoscibili, ai suoi ritmi e ai suoi mutamenti. Siamo misteri tra i misteri."  

domenica 27 dicembre 2015

JOYEUX NOEL - Una verità dimenticata dalla storia.



http://www.ilsussidiario.net

Provate a fantasticare: gli uomini neri dell'Isis e i curdi in battaglia si fermano, cantano e pregano insieme. Impossibile, fantascienza.
Siamo in guerra, in pochi lo dicono, molti lo contraddicono non allestendo i presepi, togliendo i crocefissi, evitando nelle scuole i canti religiosi natalizi. Una deriva che mina, distrugge e non tien conto delle nostre radici. Non solo europee, ma di ciascun uomo.
La nostra, la mia non coscienza della venuta di Gesù sulla terra.

Dieci anni orsono eravamo già in guerra ma ci pensavamo meno.
Nel 2005 uscì nelle sale questa perla di film, JOYEUX NOEL - Una verità dimenticata dalla storia.
 Una storia vera tratta dalle lettere dei soldati al fronte nel 1914 che hanno vissuto questo fatto miracoloso. Allora il libro con le testimonianze era solo in inglese, ora da qualche anno c'è anche la versione italiana edita da Lindau. Compratelo.
Il film è emozionale, in alcuni momenti sentimentale, come la storia d'amore dei due cantanti lirici. Ma, c'è un filo rosso.
È la preghiera iniziale a Maria che continua nelle trincee di fango.
Non vedetela come una favola o come un'estasi religiosa. Ci sono le storie umane dei tedeschi, scozzesi e francesi che arrivano ad incrociarsi con il Dolore e la Morte. 
Ma la bellezza dei canti Astro del Ciel e Adeste Fideles  risveglia nei cuori dei soldati il desiderio profondo di bene e di pace.
Un evento che accade inatteso e che fa decidere ai comandanti delle varie nazioni una tregua natalizia.
La celebrazione dell'Eucarestia riunisce le fazioni in guerra e riporta gli uomini alla loro vera origine, a ciò che li ha creati.  A Chi ci da la vita. E il canto finale dell'Ave Maria è una vera e propria invocazione sia musicale che cinematografica (eccezionale la carrellata sui volti dei soldati silenti che ascoltano).
I brutali combattenti ridiventano uomini.
Nel giorno del S.Natale i comandanti si pongono la domanda:

- Ha un senso seppellire i morti il giorno della nascita di Cristo?
- Si ha senso.

La venuta di Gesù ha intrinseca la sua morte che è per la Resurrezione dai nostri peccati.

Le truppe mangiano, bevono, giocano a carte insieme, fraternizzano. La seconda fede è quella calcistica e perciò ecco una bella partita di calcio tra le nazionali. Ma i tedeschi avevano sei giocatori di una squadretta chiamata Bayern (senza Guardiola) e pare abbiano stravinto.
Arriva poi il potere politico che rimette tutti in caccia e tutto a norma continuando la guerra come se nulla fosse accaduto. 
Potere anche ecclesiale con un vescovo che inneggia alla crociata contro i tedeschi, mentre il prete fedele ai suoi ragazzi che ha accompagnato in guerra (come farà anche don Carlo Gnocchi) si scandalizza alle elucubrazioni del porporato, si toglie la croce e se ne va. Un neo, anzi due, sopra le righe su cui Papa Francesco sta lavorando alacremente.

Buonissimi il soggetto, la sceneggiatura e regia, tutto di Christian Carion, non molto conosciuto, con pochi film nel suo carnet.

giovedì 24 dicembre 2015

sabato 19 dicembre 2015

UMORISMO 15 - Giacomo Poretti - Al Paradiso è meglio credere

Giacomo Poretti
Al Paradiso è meglio credere
Mondadori




Dopo il suo primo libro autobiografico, ha scritto un romanzo comico che fa pensare.
Giacomino Poretti ha le idee e le scrive, basta leggere gli interventi che vengono pubblicati su La Stampa e Avvenire.
Alla fine di essi mi resta un sorriso sulle labbra che non è fine a se stesso, anzi, ti trasporta in avanti, lascia il tarlo della domanda e riflessione.
Così come questo romanzo, dove racconta dal Paradiso di essersi finto prete.
Non aggiungo nulla, è un libro da leggere che ci solleva e rallegra. Da regalare.

mercoledì 16 dicembre 2015

Rubens - Adorazione dei pastori

Rubens - Adorazione dei pastori




Se alcuni presidi scolastici per non offendere i musulmani hanno deciso di non esporre i presepi, per fortuna il compagno Pisapia non ha bloccato la consueta esposizione di un quadro d'arte sacra a Palazzo Marino.
Quest'anno c'è una pala di tre metri per due di Paul Rubens, Adorazione dei pastori.
Il quadro mi è piaciuto, ha qualche influenza del Caravaggio e di Michelangelo. I pastori hanno delle gambe nerborute, la donna anziana ha un viso rugoso. La luce che viene da Gesù rischiara Maria, i pastori e gli angeli, come volesse rischiarare il mondo intero.
In disparte San Giuseppe contempla soddisfatto.

venerdì 11 dicembre 2015

Louis de Wohl UNA FIAMMA INESTINGUIBILE L'avventurosa vita di Sant'Agostino

Louis de Wohl 
UNA FIAMMA INESTINGUIBILE
L'avventurosa vita di Sant'Agostino
Bur






Ci hai creati per Te, e il nostro cuore non ha pace fino a che non riposa in Te.

Louis de Wohl ha scritto una trentina di libri, considerando che è morto a 58 anni e che non esisteva il computer per scrivere, ha lavorato come un forsennato. La maggior parte sono romanzi storici o biografici.
Questo ha come protagonista Sant'Agostino.
Vi è raccontata la sua vita, i suoi studi e la sua conversione al Cristianesimo. In primo piano anche la tenacia della madre Santa Monica, Sant'Ambrogio e gli amici che lo seguirono. 

Il Cristo non si lascia ignorare.