Antonio Fusco 2
LA PIETA' DELL'ACQUA
Giunti
Seconda avventura con il commissario Casabona.
Emerge un cold case datato 1943. Una famiglia venne trucidata dai nazisti,accusata di aver aiutato i partigiani. Tra i morti una bella ragazza di 16 anni e una bimba di un anno. Il delatore fu un giovane che venne poi ucciso impiccato dagli antifascisti. Sotto la stessa pianta viene trovato ora un vecchio ucciso con un colpo alla nuca con la pistola tedesca dell'ufficiale che ordinò l'eccidio nel 1943. Ai tempi avevano indagato sul tragico evento un giornalista americano e l'ufficiale inglese responsabile delle truppe di liberazione arrivate in loco. Un dossier era stato scritto, assolvendo il ragazzo impiccato e spingendo le indagini in altra direzione. Il dossier era poi scomparso e l'ufficiale inglese era stato ucciso nel 1967. Con la stessa pistola anni prima un procuratore si era suicidato. Dopo alcuni giorni dal primo omicidio viene trovato ucciso in confessionale, con un colpo sempre della stessa pistola tedesca, il vecchio parroco del paesino. È un escalation di morti che sembrano l'esito di una vendetta rispetto ai fatti del '43.
Casabona ha i suoi grattacapi familiari a cui si aggiunge l'incursione di uno 007 italiano con cui ha avuto dei trascorsi turbolenti. La verità verrà a galla?
mercoledì 2 novembre 2016
lunedì 31 ottobre 2016
Andrea Fusco 1 - OGNI GIORNO HA IL SUO MALE
Antonio FuscoOGNI GIORNO HA IL SUO MALE
Giunti
Il protagonista è il commissario Tommaso Casabona e la location è un piccolo paese sulle colline toscane non molto lontano da Firenze.
Qui i morti sono tanti e la trama è degna di un thriller americano.
Viene trovata una donna morta strangolata in una casa che non è la sua, in una posizione particolare. Non è riconoscibile, ha il volto e le mani bruciate dall'acido. Si scopre una giovane donna che impersona una statua umana sulla piazza del duomo, è morta uccisa da un'iniezione di fenolo, come san Massimiliano Kolbe il cui quadro è posto in una nicchia del duomo.
Giorni prima era stata ritrovata una macchina bruciata con il cadavere di un travestito. E arriviamo alla quarta persona uccisa, un gay trovato morto nella vasca da bagno. C'è un serial killer che lascia una firma sui corpi: M.
Manca la quinta vittima. Riuscirà il commissario Casabona amante del rum, del sigaro toscano, in crisi con la moglie, con un figlio in comunità terapeutica ed una figlia che studia criminologia a Barcellona ad evitare il quinto assassinio e a scoprire il killer?
Colpi di scena semplici ma efficaci ed una umanità di Casabona che lo fanno un uomo carnale e non un semplice pulotto.
venerdì 28 ottobre 2016
LA RAGAZZA NEL PARCO di Alafair Burke
LA RAGAZZA NEL PARCO
Alafair Burke
Piemme
Olivia Randall è un avvocato quarantenne single, si trova a
difendere un suo fidanzato di vent’anni orsono. Jack Harris è accusato dell’omicidio di tre
persone. La storia è incredibile, una donna vista nel parco al mattino gli manda
una email per conoscerlo. All’appuntamento non si presenta ma vengono uccise
tre persone: una tossica, un barbone e il padre di un ragazzo che due anni
prima ha compiuto una strage uccidendo tredici persone tra cui la moglie di Jack Harris.
Tutto sembra paradossale. Un legal thriller avvincente.
giovedì 27 ottobre 2016
ROLANDO RIVI - 3
Insieme al libro vi è il dvd con un docufilm su Rolando Rivi
Il regista Riccardo Denaro ha realizzato un docufilm di 13 minuti sul Beato.
Un giornalista si ritrova a scrivere un articolo su Rolando Rivi e va nei luoghi dove è stato ucciso.
Con pochi mezzi ma con buona qualità viene ripercorsa la vita del Beato fino al suo omicidio.
Il giornalista ne rimane coinvolto personalmente.
www.rolandorivi.eu/
martedì 25 ottobre 2016
ROLANDO RIVI - 2

ALTRE PUBBLICAZIONI SUL BEATO ROLANDO RIVI
Rolando Rivi
un ragazzo per Gesù
Paolo Risso
Edizioni del Noce
Rolando Rivi
seminarista martire
Emilio Bonicelli
Shalom
Sono due libricini che rievocano la breve vita del martire seminarista Rolando Rivi torturato ed ucciso barbaramente all’età di quattordici anni dai partigiani comunisti nel 1945 nel triste triangolo della morte in Emilia Romagna.
Un ragazzo incollato a Gesù che Rolando chiamava “Il mio Amico”. Un martire come san Tarcisio e san Pancrazio, giovinetti come lui. Si ostinava anche a casa a indossare l’abito talare, perché si sentiva appartenere al Suo Amico Gesù e questo fu la sua condanna a morte.
Nel clima di odio e ideologia del 1945 fu martirizzato brutalmente.
Come nei primi secoli e come ancora adesso nel mondo, i cristiani martiri sono il segno della vittoria del bene sul male. Non è un caso che poi accadano i Miracoli.
È in corso la causa di beatificazione del martire giovinetto.
Il sangue e l’amore
Emilio Bonicelli
Jaca Book
Questo è un romanzo in cui l’autore, affermato giornalista de Il Sole 24 Ore, rievoca la storia del martire seminarista, alternando il racconto di una bimba italiana, ammalata di leucemia, miracolata da Rolando Rivi. Nella realtà è un ragazzino inglese, la cui famiglia è anglicana. Anche l’autore è stato ammalato di leucemia.
giovedì 20 ottobre 2016
José Sánchez del Río e Rolando Rivi
Domenica 16 ottobre il Santo Padre ha proclamato santo José Sánchez del Río, ragazzo messicano portabandiera dei Cristeros, che fu ucciso a 14 anni nel 1928.
Martire della fede, beato e ora santo.
Ha la stessa età, 14 anni, il seminarista Rolando Rivi ucciso nel 1945 nel triangolo della morte emiliano da parte dei partigiani comunisti.
Ora è beato, ma già è stato presentato un suo miracolo.
Un parallelismo non casuale il martirio in odium fidei dei due giovani.
Josè è stato fucilato mentre apriva le braccia a croce e urla VIVA CRISTO RE, mentre il motto di Rolando era IO SONO DI GESU'
Ho letto recentemente il libretto DIO SCEGLIE I PICCOLI - ROLANDO RIVI, scritto da Emilio Bonicelli che ripercorre la vita di Rolando con alcuni interventi di Massimo Camisasca, vescovo di Reggio Emilia.
Il titolo mi ha fatto riflettere, sono infatti i più piccoli che ci stupiscono per lo loro spontaneità, freschezza, ingenuità, e che ci fanno commuovere per la loro incapacità di difendersi.
Incontrare Josè e Rolando, è la testimonianza che Dio sceglie gli innocenti e i semplici per testimoniarLo.
mercoledì 19 ottobre 2016
ICARDI, ZANETTI, FACCHETTI
" C'è solo un capitano" questo si cantava al Meazza in onore di X. Zanetti.
C'è differenza tra chi porta la fascia al braccio per caso e chi invece è un leader.
Mauro Icardi a 23 anni e già capitano dell'Inter, ma non è certo un leader.
Ha frignato per un lucroso rinnovo di contratto e poi come tanti, troppi, calciatori ha mandato in stampa la sua autobiografia.
A 23 anni? Con la vita davanti?
Ormai i calciatori sfruttano l'attimo per monetizzare, e poi, essendo un lavoro, si spostano dove l'euro tira di più sconfessando spesso con mali parole i presidenti precedenti, vedi Ibra e Higuain.
Veri e propri zingari.
Ma torniamo all'Inter.
La stampa ora accusa la società di aver lasciato in pasto il calciatore ai tifosi che fanno il bello ed il cattivo tempo. Peccato che sono stati proprio i giornali a tirare in ballo i poemi scritti da Icardi.
Bella morale.
In più il destino avverso gli ha fatto sbagliare un rigore e poi sappiamo come è andata a finire la partita.
Penso che i media dovrebbero attizzare meno incendi, i calciatori pensare a giocare e non a fare i provetti Manzoni e le società a bacchettare i tifosi facinorosi e i calciatori in fuorigioco.
I giocatori non mi pare prendano du lire, anzi, è dovrebbero dare il buon esempio verso i tifosi ed i ragazzini.
Ormai pare che oltre a scrivere poesie i calciatori frequentino assiduamente i barbieri e i saloni di Tattoo. Per non parlare dei saloni automobilistici e delle discoteche.
Altro calcio e altra dedizione quella del capitano X. Zanetti, grande calciatore e grande uomo anche fuori dal campo.
C'è un altro capitano che ha fatto la storia dell'Inter e della nazionale italiana, Giacinto Facchetti. Un gigante ed un'eleganza fuori dal comune, non un picchiatore o uno stracciamaglie, sempre corretto e pulito negli interventi, una sola squalifica nella sua carriera per aver protestato per un' ammonizione inflittagli battendo le mani all'arbitro.
Un signore anche da dirigente contro lo strapotere dei gobbi juventini.
A Facchetti è stato dedicato un fumetto dal titolo GIACINTO FACCHETTI -IL RUMORE NON FA IL GOL. Gli autori, tra cui Davide Barzi famoso per la trasposizione in fumetti di Peppone e Don Camillo, hanno ripercorso la vita è la carriera del terzino interista attraverso gli occhi di un giornalista-tifoso.
Bei disegni in bianco e nero con le eccezioni delle maglie colorate dell'Inter e della Nazionale.
GIACINTO FACCHETTI
IL RUMORE NON FA IL GOL
Paolo Maggioni - Davide Barzi - Davide Castelluccio
Ed. Becco Giallo
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