sabato 10 dicembre 2016

Claudio Paglieri - DELITTO E ROVESCIO - Un'indagine del commissario Luciani

Claudio Paglieri
DELITTO E ROVESCIO
Un'indagine del commissario Luciani




Adesso non è più un commissario e vive a Barcellona, accudendo il figlio e affittando alcune camere in bed & breakfast.
Si allena come sempre per poter correre la maratona e mangia come un anoressico.
Una ragazza italiana è scomparsa da una scuola tennis della capitale della Catalogna ed una pseudo fidanzata di Luciani lo convince ad indagare sul caso.
Come molti altri gialli, questo si divide su due storie parallele: l'indagine di Luciani e la vita di Martina prima della sua scomparsa.
Al centro, la scuola tennis ed il Gran Maestro, i tornei truccati, l'amore con il tecnico Carlos.
Con uno stratagemma Luciani si intrufola in un corso di tennis e indaga tra le amiche dì Martina.

venerdì 9 dicembre 2016

Madonna della Misericordia - Volantino

Un po' di polemica. in tutte le brochures, volantini e cartoline stampate dal comune di Milano, si vede la Madonna a mezzo busto, ma il bello del dipinto è il mantello della Vergine, che avvolge uomini e donne in ginocchio che trovano rifugio e misericordia.





lunedì 5 dicembre 2016

Ed Moloney - La storia segreta dell'IRA

Ed Moloney
La storia segreta dell'IRA
Baldini Castoldi Dalai 2002





Mi è capitato tra le mani questo ormai vecchio libro che è una vera chicca per chi è appassionato dell'Irlanda e della sua storia.
È voluminoso, circa 700 pg. tra note, nomi e sigle. Racconta tutta la tragedia irlandese attraverso la storia dell'IRA, violenze incluse, divisioni, per arrivare alla pace finale.
Certo che l'autore pare molto vicini al leader Gerry Adams, che barcamenandosi tra le varie fazioni, gli inglesi, i protestanti, la prigione, le morti e la tragedia, pare sia stato l'uomo che ha voluto insieme alla Chiesa cattolica irlandese arrivare alla pace. Si scopre che un frate vicino a Adams fu il messaggero e consigliere con gli inglesi.
Certo tutto non è stato svelato, come la partecipazione dello stesso leader ad alcune vicende armate.
Ho letto questo libro un po' per caso e perché anni orsono avevo letto la storia di un militare inglese arruolatosi per sfuggire alla povertà e alla galera in una struttura segreta del MI6, dove sotto copertura era riuscito ad infiltrarsi in una cellula dell'IRA a Belfast.

venerdì 2 dicembre 2016

I MAGNIFICI 7 e ALTRO





Se vi piacciono i film western andate a vedere I MAGNIFICI SETTE con D. Washington con la regia di A.Fuqua. I due avevano già lavorato insieme in TRAINING DAY e DW vinse l'Oscar. C'era il giovane Hethan Hawke che ritroviamo in questo film è che ha lavorato con il regista anche in BROOKLYN'S FINEST.
 Questo è un remake del famoso film del 1960. È comunque una buona pellicola dove sicuramente il protagonista è il carismatico DW. Il regista, A.Fuqua è un buon mestierante di action movie e si vede la sua mano nello scontro finale.



Sono andato a rivedere I MAGNIFICI SETTE del 1960 dove Yul Brinner la faceva da padrone come DW nella versione odierna.
Le scene e i tempi nell'originale erano molto più dilatati così come l'introspezione dei singoli personaggi. Così come la verbosità dei dialoghi. S.McQueen, C.Bronson, J.Coburn, avevano delle caratterizzazioni ben definite e significative, mentre H.Hawke, Pratt dipendono da Denzel. Particolare ed eccentrica l'interpretazione di V. D'Onofrio con in bocca i versi della Bibbia.
In soldoni, un film comunque da vedere.




Certo bisogna ricordare che tutto è partito da I SETTE SAMURAI del grande A.Kurosawa, un film del 1954. Gli americani son bravi a copiare e adattare per fare dollari.

I vari sequel della versione western sono stati poi abbastanza scadenti e non val la pena di citarli.
Una versione moderna direi siano i vari MERCENARI 1, 2, 3, sicuramente rivolti ad un pubblico dove la violenza e le sparatorie la fanno da padroni guardando più alla cassa e al business che alla qualità.
Anche qui sono stati radunati dal pigmalione S.Stallone le star degli action movie degli anni '80, '90 e 2000. Molti boom boom ma poca sostanza.

Il plot originale de I SETTE SAMURAI ha continuato a vivere nel remake western e ha preso poi altre forme.




Un esiguo gruppo che combatte il male e/o i cattivi lo troviamo in QUELLA SPORCA DOZZINA, ma soprattutto ne IL MUCCHIO SELVAGGIO, dove una banda di cattivissimi banditi si immola per combattere un usurpatore messicano.
Grandissimo film questo dove la lunga scena finale della sparatorie è stata girata in dieci giorni e con 10.000 pallottole a salve sparate.

mercoledì 30 novembre 2016

COLOR TEX - 5 storie complete

COLOR TEX
5 storie complete




È appena uscito in edicola questo nuovo fumetto con 5 storie sceneggiate e disegnate da cinque diversi autori.



Il mescalero senza volto.
Tex e Carson inseguono in Messico una banda di macellai con a capo un indiano storpio che tortura e uccide chi gli capita perché vuole saldare i conti con Tex.
Scene cinematografiche, tratti definiti dei disegni con volti invece vissuti.





Rio Quemado
I due rangers sono ancora in Messico sulle tracce di un bandito. Qui avranno delle sorprese non indifferenti. Scene e disegni classici.




Un cavallo di pezza
È un racconto breve. Tex trova dei pionieri trucidati, non sono stati gli indiani come sembra. Un piccolo pupazzo sarà il segno della vendetta compiuta da Tex. Più che la storia, la fa da padrone le tavole ed i colori dei paesaggi.



Amici per la morte
Si parte con un Tex fuorilegge con il suo Dinamite aiutato da Vincent, un cercatore di taglie. Molto anni dopo è Tex sulle tracce di Vincent accusato di un assassino a sangue freddo. Tutta una montatura. Disegni molto particolareggiati.

Cupacabras!
Anche qui i disegni e le scene sono spettacolari, molti cavalli e sparatorie.
Peccato sia una simil versione horror.

lunedì 28 novembre 2016

VIVIAN MAIER - Nella sue mani

VIVIAN MAIER
Nella sue mani







È in corso all'Arengario di Monza la mostra VIVIAN MAIER - Nelle sue mani.
La mostra è divisa in varie sessioni: 
Autoritratti,  bambini, geometrie/oggetti, sagome scure, vita di strada, ritratti.






Nella vita era una bambinaia, visse gli ultimi anni in miseria ed è emersa nella sua grandezza di fotografa dopo la morte, quando fu messo all'asta il suo archivio perché morosa e con debiti. Emersero migliaia di negativi e moltissimi rullini non sviluppati perché non aveva i soldi.




Geniale, fotografava con naturalezza, dedicando solo una posa a scatto e non sbagliando mai. È stata l'antenata dei selfie.
La possiamo annoverare tra uno dei più grandi fotografi del mondo.