lunedì 13 marzo 2017

STURMTRUPPEN - BONVI








STURMTRUPPEN

parliamo di uno dei miei miti, Franco Bonvicini in arte Bonvi.
Ideò Cattivik e Nick Carter, ma la sua primogenitura è STURMTRUPPEN. Con la parodia a strisce (per la prima volta in Italia) sui marmittoni tedeschi e nazisti nel 1968 fa il suo esordio al Lucca Comics e poi inizia a pubblicare su Paese Sera.
In breve tempo le strisce e lo slang dei soldati diventano famose anche all'estero.
Una grande figura creativa, Bonvi, inventò Cattivik che poi passò a Silvr e poi Nick Carter che divenne un cartone per il programma tv SUPERGULP!





giovedì 9 marzo 2017

Roberto Perrone - La seconda vita di Annibale Canessa





Roberto Perrone
La seconda vita di Annibale Canessa
Rizzoli



Mi piacciono i nomi fuori moda, Annibale, Aristide, Napoleone che sono alcuni personaggi del romanzo.
I gialli, i polizieschi e i noir, affrontano sempre situazioni di violenza, di morte, di vendetta. Sangue, omicidi, trame, potere, denaro.  Tematiche che sono il nucleo centrale di questi libri. Ci sono i buoni, i cattivi, spesso la moralità è  fuori quota, spesso la legge è aggirata, la giustizia terrena è  farlocca e ci si ritrova nel West. 
Oltre ai nomi che mi sfregolano qui c’è un assassino che ha visto la luce, Dio, e si è pentito davanti a Lui e non a gli uomini. Cosa rara ormai.
Petri non si è dissociato, non ha parlato, ma ha espiato. Viene ucciso insieme a Napoleone, fratello dell’ex colonnello Annibale, un simil capitano Ultimo che combattè i mafiosi, qui invece le Brigate Rosse. 
Annibale ha lasciato l’Arma,  fa il ristoratore con la zia, si tutta alla mattina presto in mare un Po come Montalbano. È  un uomo solo e tormentato , come quasi tutti i protagonisti dei thriller e gialli, a parte Maigret e il commissario romano Ponzetti ……..
Annibale ritorna sulla scena e pian piano svolge l’intera  matassa. Trova anche l’amore. 
Si toglie qualche sassolino nei confronti della magistratura.
\i personaggi son ben cararatterizzati, la trama è fluida e prende il lettore

martedì 7 marzo 2017

Donald E. Westlake - COME TI RAPISCO IL PUPO




Donald E. Westlake
COME TI RAPISCO IL PUPO
Giallo Mondadori 1975

Questa è la seconda avventura della sgangherata banda con a capo J Dortmunder, sempre restio alle iniziative della sua spalla A. Kelp. Dopo il primo colpo con esito miserevole (COME SBARCARE IL LUNARIO), JD non vuole sentir parlare della su “spalla”. Questi fa arrivare alla compagna di JD, all’autista del gruppo e alla madre di quest’ultimo un romanzo in cui si narra di un rapimento con una riscatto facile. JD è riluttante ma il resto della banda si fa convincere. Le cose non vanno come nel romanzo, il bambino è scafato, la consegna del denaro non va come deve andare, l?FBI trova la casa dove sono nascosti.
Sarà il ragazzino impietosito da come in fondo la banda è sfigata e da come è stato trattato bene che li aiuterà a fuggire.

Dulcis in fundo, mesi dopo, il ragazzino girerà un documentario che rispecchia la storia e approderà al cinema. Inconsapevoli, la banda andrà a vedere il film….

domenica 5 marzo 2017

La Réclame - Parfum




La Réclame
Parfum 

Non ho mai visto uno spot con soggetto un profumo che fosse una bella pubblicità.
Normalmente sono tutti abbastanza violenti, con bellissimi uomini scolpiti e/o grandi gnocche seminude: il corpo come attrazione.
Musiche massicce  e urtanti, slogan finale urlato. Spesso sono volgari.
Contrasto con le bellissime immagini sovente in bianco e nero.

Bene, quando ho visto Fiorello salire le scale esclamando Parfam in uno spot in stretto stile di ciò che ho sopra descritto, ho avuto un attimo di imbambolamento ma poi mi son rasserenato.
Bella presa per i fondelli, bella parodia e poi si arriva a che il ns. non cambia il gestore telefonico. Grande atmosfera con l'ironia che contraddistingue Fiorello.
Il tocco finale è magnifico: si spruzza il profumo sul viso e poi gli compare una smorfia di disgusto.

venerdì 3 marzo 2017

Gianluigi Bonelli - Aurelio Galleppini TEX - GLI STERMINATORI






Gianluigi Bonelli  -  Aurelio Galleppini
TEX - GLI STERMINATORI
Sergio Bonelli Editore



A Cent'anni dalla data di nascita di Aurelio Galleppini, in arte Galep, è uscito in edicola in formato cartonato francese un nuovo Tex, GLI STERMINATORI.
Galep è stato un grandissimo disegnatore, suo il volto di Tex e dei suoi pard dalle strisce iniziali del 1948 fino al n. 400, copertine incluse.
Galep non è stato un fumettaro, ma un vero e grande artista. Nato con il pennello in mano, autodidatta, ha avuto da Dio il talento del pittore e dell'inventore su carta di Tex Willer.
Accompagnato dai soggetti di Gianluigi Bonelli, padre di Tex, ha ritratto con precisione uomini, cavalli, bisonti, montagne, ispirandosi alla Sardegna e alle Dolomiti.
Le sue strisce sono vere e proprie sequenze cinematografiche.
Questo volume fu preparato da Bonelli e Galep nel lontano 1971, doveva essere nel formato odierno, troppo rischioso per quegli anni. Ed allora divenne il n.174 di Tex.
In onore di Galep è stato editato nel formato francese originale con tanto di colore.
Da collezione.




giovedì 2 marzo 2017

NOTIZIE STRANE - FEBBRAIO

NOTIZIE STRANE - FEBBRAIO


Lega Calcio, Veltroni: "Mi hanno consultato per la presidenza, ci sto riflettendo"



Treni, i pendolari e gli abbonamenti "gonfiati" (per anni). La denuncia: "Colpa di un algoritmo"


Napoli. Vuole sposarsi accompagnata all'altare dal cane: no del parroco.


Il parroco non fa entrare il cane: blitz degli animalisti in chiesa

Melfi. Operaio fu licenziato per una sigaretta nel 2000: la Cassazione lo reintegra dopo 15 anni.

Piacenza, un asilo dai 3 ai 90 anni, anziani e bimbi si prendono per mano.

"Corridoio blu" per anguille dall'Adriatico al Lago Maggiore

Svezia, un'ora di permesso a settimana per fare sesso contro il calo delle nascite


martedì 28 febbraio 2017

Ed Mooloney - LA STORIA SEGRETA DELL'IRA






Ed Mooloney
LA STORIA SEGRETA DELL'IRA
Dalai Editore



Se vi piace l'Irlanda, la Guinness, le sue musiche, le sue scogliere, non potete non leggere la sua turbolenta storia fatta di sottomissione e di soprusi inglesi, del nazionalismo e desideri di libertà che ha pervaso il suo popolo tanto da scaturire in violenza e in guerra civile.
LA STORIA SEGRETA DELL'IRA descrive il percorso della lotta per l'indipendenza dall'Inghilterra, della guerra tra protestanti è cattolici, dell'IRA , del Sinn Fean e del suo potente capo Gerry Adams.
Un libro documentatissimo con più di 1600 pagine con testimonianze, fatti, documenti.
Si evince che per la costruzione della pace la Chiesa svolse un ruolo importante.
Mi ricordo in gioventù i violenti scontri a Belfast, le uccisioni da parte dei soldati britannici e le bombe dell'IRA.
Anni orsono ho letto in libro che narrava la storia di un soldato britannico infiltrato nell'IRA e da lì in poi cercai di approfondire la questione irlandese.
Il libro è una ricostruzione della storia dell'Irlanda dalla fine dell'800, al Bloody Sunday, ma anche delle vicende del movimento armato dell'IRA. Il titolo può far pensare a chissà che, ma il contenuto racconta della sua nascita, delle sue violenti azioni, delle dispute interne, della morte di Bobby Sands e dei suoi compagni, della Lady di ferro M. Teacher e di come Gerry Adamas, con la costituzione del Sinn Fean, condusse bene o male alla pace con gli inglesi.