Continua la saga di Padre Elia, dopo IL NEMICO eccoci in Israele dove il frate carmelitano insieme a Padre Enoch arriva in incognito per raggiungere con un messaggio il Presidente dell'Europa, l'Anticristo. Il romanzo è un po' verboso ma non annoia. Richiama, come il primo, al profetico IL PADRONE DEL MONDO di Robert H. Benson scritto nel 1907. Da leggere.
DON CAMILLO a fumetti. N.12 Cronaca spicciola ReNoir
È sempre un bel vedere e con questo siamo arrivati a 12. Perfetti, belli e originali come sempre. Il titolo prende spunto da racconti di Guareschi presi dalla cronaca e riadattati. Forse alcuni di questi son crudi e violenti, ma rispecchiano la realtà umana e da fatti accaduti veramente. Alla fine resta comunque un alito di speranza. Dio c'è e non abbandona. Rimangono le scaramucce tra Peppone e Don Camillo sempre esilaranti.
Fulvio Capezzuoli MILANO 1946. DELITTI A CITTÀ STUDI Todaro Editore
Inviso al suo superiore perché è stato un partigiano, il commissario Maugeri si occupa dell'archivio della Questura di Milano. È luglio e tra ferie e indagini è l'unico in grado di occuparsi di una donna che viene a denunciare un vicino che secondo lei ha fatto sparire e poi sopprimere il suo cane. Il giorno dopo Maugeri è chiamato per un suicido, una donna si è buttata dalla finestra di casa dal quinto piano. È la stessa del giorno prima, peccato però che non avesse un cane, ma vivesse con la sorella. Il suicidio appare sospetto. Dopo alcuni giorni anche quest'ultima viene trovata morta con la gola squarciata. In casa viene trovata una sua foto con un ufficiale delle SS. L'indagine si amplia e Maugeri scopre che le due aiutavano i gerarchi tedeschi a scappare dall'Europa affittando case del comune in combutta con un geometra comunale. La rete si stringe attorno a quest'ultimo e all'ufficiale tedesco. Ma chi ha ucciso le due donne e perché?
Storia del WEST - Cinquant'anni Alle radici di una saga Anafi
Se siete appassionati di fumetti western dovete recuperare il volumetto sui 50 anni della raccolta di Storia del West. È stata celebrata a Cremona con una bella mostra. Tavole originali e schizzi dei disegnatori e sceneggiatore.
Quando ero ragazzino mi appassionai alla Collana Rodeo che annoverava tra i suoi fumetti la STORIA DEL WEST. Mia madre in un cambio casa milano buttò via tutto, ma negli anni ottanta, grazie a una ristampa, ricomincia la collezione.
La mostra si basa sugli originali ideata da GIno D'Antonio che inventò e sceneggiò la collana, suggerendo gli schizzi ai disegnatori del progetto: Tarquinio, Polese e Calegari. Il libretto rievocati o ha gli schizzi di D'Antonio e a fianco i disegni finali di Tarquinio. Questi, ormai novantenne, vive ancora a Cremona.
Il commissario Serra vive sulle colline adiacenti a Treviso in una appartamento sopra un ristorante. Per andare in questura utilizza la corriera che arriva in città. Un borgo disperso tra vigneti che producono prosecco. Il suo rifugio. Aiuta il cuoco del ristorante con ricette che gli vengono dall'infanzia. Una donna sparisce rapita da una specie di scienziato killer. In un lago vicino vengono ritrovati sacchi con quattro donne e otto neonati fatti a pezzi. La compagna della rapita si rivolge a Serra che inizia le sue indagini parallele. Un misto tra horror, nazismo e sangue che si svolge e conclude non certo con un finale happy end. Forse un po' troppo truculento. Di certo oltre al sangue si alterna la buona cucina.