martedì 2 ottobre 2018

DON CAMILLO a fumetti - UN NOTTURNO CHE NON FA DORMIRE






DON CAMILLO a fumetti
UN NOTTURNO CHE NON FA DORMIRE

Questo fumetto è abbastanza introvabile, sembra Diabolik nel formato, nei disegni e nella copertina. È stato creato nel 2017 in collaborazione con il comune di Brembio. È una chicca in formato pocket che omaggia Guareschi e Diabolik con la sceneggiatura di Davide Barzi e i disegni di Alberto Locatelli.
È tratto dal racconto 331a e 331b apparsi su Oggi n.35 dell'1 settembre 1966.
C'è la terribile nipote di don Camillo, Cat, con sembianze di Eva Kant, che fa impazzire il parroco. Arriverà Veleno, figlio di Peppone, travestito da Diabolik, a mettere a posto tutto.




lunedì 1 ottobre 2018

giovedì 27 settembre 2018

THE INTERVIEW/ Il film con il merito di far riflettere sulla Corea del Nord



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THE INTERVIEW/ Il film con il merito di far riflettere sulla Corea del Nord

È diventato anche un caso internazionale, ma il film di Goldberg e Rogen, pur essendo un po' volgarotto, fa riflettere sulla situazione in Corea del Nord.



Oggi vi parlo di The Interview con la regia di Evan Goldberg e Seth Rogen, ma prima di approcciare a questo film, due incisi: 1) non è da Oscar, né educativo, anzi un è po' volgarotto: 2) lo propongo perché di veri e propri film con a tema la Corea del Nord e la sua situazione non ve ne sono e se anche lo svolgimento non è il massimo, almeno è provocatorio e fa riflettere.
Il protagonista, interpretato da James Franco (attore, regista, produttore, scrittore, pittore, faso tuto mi, molto sopravvalutato in Europa), conduce un talk show in una Tv americana. È il più seguito negli States, e inizia con il cameo di Eminem che afferma di essere gay. La mente dello show è il suo produttore (interpretato da Seth Rogen), che suggerisce al conduttore in auricolare le domande e, saputo che Kim Jong-un è un fan scatenato del programma, contatta l'ambasciata della Corea del Nord. Tempo reale e vengono invitati per un'intervista al grande leader.
La CIA li intercetta, vuole che uccidano il sanguinario dittatore. Giunti in Corea del Nord vengono affidati a una bella tenentina dei servizi segreti che si innamora, corrisposta, del producer. Il conduttore conosce Kim e diventa un suo sodale, uniti dal fatto di aver avuto una triste infanzia e da una canzone di Katy Perry. Si riscoprono due bambinoni in cui il conduttore è il comico mentre il dittatore fa la figura dell'idiota.
L'intervista in diretta in mondovisione sembrerebbe naufragare in uno zerbinamento a pelle d'orso, ma il conduttore, in un rigurgito di nazionalismo americano, incalza Kim Jong-un con domande sui gulag, sulle carestie, sulla povertà del popolo coreano. Scoppia il finimondo tra la popolazione che scende in piazza e si ribella e poi... guardate il film.
Nel film James Franco interpreta lo stereotipo del mezzobusto americano (anche italiano), che non sa nulla e viene imbeccato mentre pensa solo al sesso. E qui hanno un po' esagerato, dovevano fare meno battute così volgari ed esplicite, anche se nei cinepanettoni di De Laurentiis si rasenta l'overdose. Il film è una commedia comico-politica, politicamente scorretta, goliardica e ironica che alla fine mette in luce la situazione disastrosa della nazione nordcoreana. È del 2014, Obama era il presidente, e comunque, come con Trump, la politica Usa è solo un parare le iniziative nucleari di Kim e non tanto curare i diritti umani calpestati della popolazione.
La critica americana si era divisa: film che non doveva essere prodotto a prescindere e invece pellicola che svelava le angherie nordcoreane. Ma il bello della pellicola lo si è visto quando ormai stava andando nelle sale. Il governo di Kim chiese di bruciare la pellicola insultando pesantemente i due registi. Tutti fecero spallucce, in primis la Casa Bianca. Eravamo a giugno del 2014 e poco dopo un attacco hacker entrò nei server della Sony, rubando materiale e ricattandola. Per l'FBI l'input arrivava dalla Corea del Nord, che chiaramente smentì. Morale: i registi abolirono le presentazioni del film che fu rifiutato dalle grosse catene dei cinema americani. Fu visto poi a dicembre in 200 sale indipendenti, finché il governo Usa obbligò le varie piattaforme di streaming a caricarlo su internet.
Il metodo comunista di censura continua nonostante la sua caduta in quasi tutto il mondo, per fortuna abbiamo il web che fa da samizdat. Nel resto del mondo arrivò in dvd. Economicamente fu un flop.

martedì 25 settembre 2018

Don Camillo a fumetti - SUOR FILOMENA


Don Camillo a fumetti
SUOR FILOMENA



Questo è un breve fumetto realizzato in occasione di Cartoon Club  - Riminicomix del 2015 È un unico episodi, 211, pubblicato su Il Candido n. 30, il 26 luglio 1953.
È chiaramente una chicca per collezionisti.
Il figlio di Peppone per la sua salute ha bisogno di mare, ma il partito ha organizzato una colonia in montagna. Obbligato  a mandarlo a respirare aria Marina va in una colonia religiosa la cui direttrice è Suor Filomena.
Peppone pone delle condizioni: al venerdì non deve mangiare pesce, non deve fare l'ora di religione, non deve assistere alle preghiere del giorno, deve dormire con una sorvegliante laica. I desideri di Peppone vengono esauditi, il piccolo guarisce, si rinvigorisce e pone delle domande  a cui suor Filomana non può rispondere: Chi sostiene la terra?

venerdì 21 settembre 2018

Bum Willer



La prima storia è Bum un ranger in azione, dove abbiamo i nostri tre eroi, Bum Willer, Architiger (un Archimede indiano che però si esprime in maniera tecnico-scientifica, con un vocabolario molto forbito), e Pap Carson (il solito sfigato Paperino).
La fattoria di Lovely Pat  è assediata daTeschio nero che oltre ai dollari vuole espropriare la terra e la casa della vecchia papera. Il ranger e i suoi pards, con le loro pistole e  dannatissime battute, risolveranno il problema.

giovedì 20 settembre 2018

Ciccio Never








L'ultima storia è spettacolare e fortemente comica. Abbiamo Ciccio Never, agente speciale dell'agenzia Salsa, assaggiatore che deve far luce su un torbido imbroglio riguardante il cacao. Insieme alla fida compagna Yegse coadiuvato da Archimund, ripercorre il fatto saliente che l'ha portato ad avere la l ciuffo bianco, ad essere espulso dalla polizia e a lavorare per un'agenzia investigativa privata con a capo Nonna Papera. Ci sono di mezzo i lestofanti miliardari Mac Paperons e Rockergoose.
Sintetizzando, alla fine Ciccio Never sbroglierà la matassa ed io l suo ciuffo tornerà marrone.
Esilarante.






martedì 18 settembre 2018

DYLAN TOP - L'alba dei topi invadenti


Dylan Top in: L'alba dei topi invadenti

Abbiamo il detective Dylan Top con il fido assistente Pippo, che sforna battute e freddure come niente fosse.
Minni chiede aiuto a DT perché il suo ex fidanzato è tornato stranito da una fattoria dove era andato a lavorare. 
I tre di recano nel paese di Uninvited e scoprono che John Black alias Macchia Nera ha ....... Molti topi. Ci penserà a svegliarli DT con la sua cornamusa. 
E Minni e DT si innamoreranno.