QUADRO D'AUTORE
venerdì 5 aprile 2019
mercoledì 3 aprile 2019
DON CAMILLO il film a fumetti
DON CAMILLO il film a fumetti
ReNoir ci stupisce ancora, un volume a fumetti con a tema il film Don Camillo con però i racconti integrali di Guareschi che nel film diretto da Julian Dudivier sono stati speso cambiati.Una chicca spettacolare con tanto di foto sul set.




Vi è la sinossi di tutti i racconti di Guareschi, vrie pagine di come il film è nato, è stato girato, la sua storia segreta, , la cronistoria della genesi del tim con foto, lettere, copione e sceneggiatura. Ce anche lo studio dei personaggi e la descrizione del borgo, Brescello con i disegni.
lunedì 1 aprile 2019
Andrea Cotti - IL CINESE
Andrea Cotti
IL CINESE
Nero Rizzoli
È vicequestore di Polizia e viene trasferito a Roma da Bologna.
Capita tutto a fagiolo, i rapporti con la moglie sono deteriorati, ci vuole un
attimo di stop.
A Roma viene mandato a dirigere il commissariato
di Tor Pignattara. C'è un motivo, Luca Wu è un italiano nato da cinesi
trapiantati in Italia e nella cittadella romana fa gioco politico e tecnico un
occhi a mandorla che parla la lingua cinese ed alcuni suoi dialetti.
Un piccolo imprenditore, chiaramente cinese,
viene giustiziato davanti alla moglie. Muore però anche la figlioletta di
quattro anni che lui aveva in braccio. Uno dietro l'altro vengono ritrovati
morti i due esecutori e un loro ... Tutti con la testa tagliata.
Un guazzabuglio, dove Luca Wu pensa subito alle
Triadi. Viene scoperto un giro di prostituzione ma soprattutto una fossa comune
con belle ragazze cinese uccise e fatte a pezzi.
C'è un sadico killer tra le Triadi Cinesi ?
Brillante e concrete, si legge bene.
brillante e concrete,
giovedì 28 marzo 2019
Alver Metalli - ISADORA
Alver Metalli
ISADORA
Edizioni di Pagina
È più o meno il proseguimento del libro IL
GIORNO DEL GIUDIZIO in cui un attentato a San Pietro faceva si che restasse in
vivo un solo Cardinale, che d'ufficio divenne Pontefice.
Papa Matteo I chiama il commissario ormai
pensionato Romeo per affidargli un'indagine scottante: un sacerdote filippino
alle dipendenze del Papa è stato ucciso in maniera misteriosa in confessionale.
A prima vista poteva sembrare un infarto ma invece è stato un avvelenamento. Le
strade del commissario si intrecciano con ISADORA. Tutto da scoprire.
Un po' noisetto
mercoledì 27 marzo 2019
Stefano Zurlo - QUATTRO COLPI PER TOGLIATTI
Stefano Zurlo
QUATTRO COLPI PER TOGLIATTI
Antonio Pallante e l'attentato che sconvolse l'Italia
Baldini+Castoldi
Il 14 luglio 1948 un fatto tragico diede il via a sanguinose insurrezioni di piazza. Un giovane universitario siciliano, Antonio Pallante, fortemente ideolicizzato sparò al capo del PCI, Palmiro Togliatti detto il Migliore.
Pallante è ancora vivo e Stefano Zurlo, da ottimo cronista, lo ha rintracciato ed ha ricostruito la sua vita, facendolo parlare nel libro in prima persona e circostanziando i fatti avvenuti in seguito.
Il Pallante era un giovane liberale fortemente anticomunista che imputava a Togliatti varie colpe tra cui il triangolo della morte in Emilia, la morte degli alpini nei lager russi, la politica contro gli aiuti americani con il Piano Marshall.
Si mise in testa di ucciderlo, si comprò una pistola al mercato nero di Catania, arrivò a Roma, si piazzò davanti al Parlamento e colpì alle spalle con quattro colpi il Migliore e credendolo morto e si consegnò alla polizia.
Scoppiò in Italia il finimondo: scioperi, contestazioni, occupazioni, disordini. Cinquecento feriti e una trentina di morti tra civili e forze dell'ordine.
Erano riapparsi mitra, pistole, bombe a mano nascoste e sotterrare dagli esponenti del PCI alla fine della guerra per prepararsi all rivoluzione.
Togliatti non morì ed incitò alla calma. Pian piano tutto si quietò anche con l'aiuto della vittoria al Tour de France di Ginettaccio Bartali.
Parlante racconta che nella sua foga idealista non aveva tenuto conto delle conseguenze. A Milano lo si consisterebbe un pirlone. Ma i compagni comunisti pensarono a un coinvolgimento della CIA, degli ex fasciti, etc.
Invece, poraccio, era lui solo con la sua baldanza ed incoscienza giovanile.
Il suo racconto si alterna con i fatti dettagliati da Zurlo di ciò che accadde dopo e continua con la detenzione ed il processo. Fu condannato a 13 anni per tentato omicidio comune e non politico. Ne scontò cinque e poi scomparve nell'oblio. Trovò un lavoro in Sicilia, si sposò ed ebbe due figli.
Un libro interessante e umano.
lunedì 25 marzo 2019
DOPPIA VERITA'
Piemme
H.Bosch è tornato!
Ora fa il volontario per la polizia di San Ferdinando, appena fuori Los Angeles occupandosi di casi freddi e dimenticati. Viene però catapultato su un crimine caldo, padre e figlio farmacisti uccisi in negozio, un'esecuzione in piena regola. Ce un racket degli stupefacenti che con la complicità di medici e farmacisti firmano ricette a valanga con cui i tossicodipendenti ottengono medicine in gran quantita che vengono gestite e rivendute dai malavitosi. HB, si infiltrerà nella gang.
In contemporanea, un suo caso di trentanni prima viene riportato in tribunale. Un omicida stupratore "residente" nel braccio della morte, alla soglia dell'esecuzione, porta nuove prove per esser scagionato, mettendo in dubbio l'onestà professionale di HB. Aiutato dall'avvocato Haller, suo fratellastro, entrerà in un vortice pericoloso.
venerdì 22 marzo 2019
Antonio Manzini - RIEN NE VA PLUS
Antonio ManziniRIEN NE VA PLUS
Sellerio editore
Schiavone non è convinto di aver risolto il caso dell'omicidio del pensionato del Casinò, c'è qualcosa che non gli torna. Si sta sempre di più legando a Gabriele, tanto di aver accolto in casa lui e la madre. Scompare il furgone blindato con i soldi del Casinò, viene trovata una delle guardie morta e l'altra anestetizzata, il furgone bruciato e il denaro volatilizzato. Per Rocco tutto è legato all'assassinio iniziale.
E con i suoi indaga controcorrente mentre avvengono una decina di arresti nel mondo della politica per sottrazione dei fondi del Casinò. altri fatti si intrecciano, la mamma di Gabriele ricomincia a giocare, così anche uno dei suoi sottoposti. Ma ciò che ansia Rocco e lo fa correre fino a Roma è il fatto che la Polizia sta facendo scavare nelle fondamenta del villino dove era stato seppellito con una pallottola in corpo l'omicida di sua moglie Marina. La pistola che aveva sparato era quella di Schiavone. bello questo romanzo, con molti colpi di scena, ma continua...
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