domenica 7 aprile 2019

E' MORTA TRANQUILLA.

E'  MORTA  TRANQUILLA.
LA  CARA  TRANQUILLA  RIPOSA PRESSO LA CAMERA MORTUARIA....

venerdì 5 aprile 2019

mercoledì 3 aprile 2019

DON CAMILLO il film a fumetti





DON CAMILLO il film a fumetti
Renoir






ReNoir ci stupisce ancora, un volume a fumetti con a tema il film Don Camillo con però i racconti integrali di Guareschi che nel film diretto da Julian Dudivier sono stati speso cambiati.Una chicca spettacolare con tanto di foto sul set.




Vi è la sinossi di tutti i racconti di Guareschi, vrie pagine di come il film è nato, è stato girato, la sua storia segreta, , la cronistoria della genesi del tim con foto, lettere, copione e sceneggiatura. Ce anche lo studio dei personaggi e la descrizione del borgo, Brescello con i disegni.
Spettacolare.

lunedì 1 aprile 2019

Andrea Cotti - IL CINESE





Andrea Cotti
IL CINESE
Nero Rizzoli
È vicequestore di Polizia e viene trasferito a Roma da Bologna. Capita tutto a fagiolo, i rapporti con la moglie sono deteriorati, ci vuole un attimo di stop.  
A Roma viene mandato a dirigere il commissariato di Tor Pignattara. C'è un motivo, Luca Wu è un italiano nato da cinesi trapiantati in Italia e nella cittadella romana fa gioco politico e tecnico un occhi a mandorla che parla la lingua cinese ed alcuni suoi dialetti.

Un piccolo imprenditore, chiaramente cinese, viene giustiziato davanti alla moglie. Muore però anche la figlioletta di quattro anni che lui aveva in braccio. Uno dietro l'altro vengono ritrovati morti i due esecutori e un loro ... Tutti con la testa tagliata.
Un guazzabuglio, dove Luca Wu pensa subito alle Triadi. Viene scoperto un giro di prostituzione ma soprattutto una fossa comune con belle ragazze  cinese uccise e fatte a pezzi.
C'è un sadico killer tra le Triadi Cinesi ?
Brillante e concrete, si legge bene.
brillante e concrete,

giovedì 28 marzo 2019

Alver Metalli - ISADORA






Alver Metalli
ISADORA
Edizioni di Pagina
È più o meno il proseguimento del libro IL GIORNO DEL GIUDIZIO in cui un attentato a San Pietro faceva si che restasse in vivo un solo Cardinale, che d'ufficio divenne Pontefice.
Papa Matteo I chiama il commissario ormai pensionato Romeo per affidargli un'indagine scottante: un sacerdote filippino alle dipendenze del Papa è stato ucciso in maniera misteriosa in confessionale. A prima vista poteva sembrare un infarto ma invece è stato un avvelenamento. Le strade del commissario si intrecciano con ISADORA. Tutto da scoprire.
Un po' noisetto

mercoledì 27 marzo 2019

Stefano Zurlo - QUATTRO COLPI PER TOGLIATTI





Stefano Zurlo
QUATTRO COLPI PER TOGLIATTI
Antonio Pallante e l'attentato che sconvolse l'Italia
Baldini+Castoldi

Il 14 luglio 1948 un fatto tragico diede il via a sanguinose insurrezioni di piazza. Un giovane universitario siciliano, Antonio Pallante, fortemente ideolicizzato sparò al capo del PCI, Palmiro Togliatti detto il Migliore.
Pallante è ancora vivo e Stefano Zurlo, da ottimo cronista, lo ha rintracciato ed ha ricostruito la sua vita, facendolo parlare nel libro in prima persona e circostanziando i fatti avvenuti in seguito.
Il Pallante era un giovane liberale fortemente anticomunista che imputava a Togliatti varie colpe tra cui il triangolo della morte in Emilia, la morte degli alpini nei lager russi, la politica contro gli aiuti americani con il Piano Marshall.
Si mise in testa di ucciderlo, si comprò una pistola al mercato nero di Catania, arrivò a Roma, si piazzò davanti al Parlamento e colpì alle spalle con quattro colpi il Migliore e credendolo morto e si consegnò alla polizia.
Scoppiò  in Italia il finimondo: scioperi, contestazioni, occupazioni, disordini. Cinquecento feriti e una trentina di morti tra civili e forze dell'ordine.
Erano riapparsi  mitra, pistole, bombe a mano nascoste e  sotterrare dagli esponenti del PCI alla fine della guerra per prepararsi all rivoluzione.
Togliatti non morì ed incitò alla calma. Pian piano tutto si quietò anche con l'aiuto della vittoria al Tour de France di Ginettaccio Bartali.
Parlante racconta che nella sua foga idealista non aveva tenuto conto delle conseguenze. A Milano lo si consisterebbe un pirlone. Ma i compagni comunisti pensarono a un coinvolgimento della CIA, degli ex fasciti, etc.
Invece, poraccio, era lui solo con la sua baldanza ed incoscienza giovanile.
Il suo racconto si alterna con i fatti dettagliati da Zurlo di ciò che accadde dopo e continua con la detenzione ed il processo. Fu condannato a 13 anni per  tentato omicidio comune e non politico. Ne scontò cinque e poi scomparve nell'oblio. Trovò un lavoro in Sicilia, si sposò ed ebbe due figli.
Un libro interessante e umano.

lunedì 25 marzo 2019




MICHAEL CONNELLY
DOPPIA VERITA'
Piemme

H.Bosch è tornato!
Ora fa il volontario  per la polizia di San Ferdinando, appena fuori Los Angeles occupandosi di casi freddi e dimenticati. Viene però catapultato su un crimine caldo, padre e figlio farmacisti  uccisi in negozio, un'esecuzione in piena regola. Ce un racket degli stupefacenti che con la complicità di medici e farmacisti  firmano ricette  a valanga con cui i tossicodipendenti ottengono medicine in gran quantita che vengono gestite e rivendute dai malavitosi.  HB, si infiltrerà  nella gang.
In contemporanea, un suo caso di trentanni prima viene riportato in tribunale. Un omicida stupratore "residente" nel braccio della morte, alla soglia dell'esecuzione, porta nuove prove per esser scagionato, mettendo in dubbio l'onestà professionale di HB. Aiutato dall'avvocato Haller, suo fratellastro,  entrerà in un vortice  pericoloso.