mercoledì 11 luglio 2012

Chaplin e il destino.






"Il tema principale di questo soggetto e' il fatto che la carriera non e' il compimento dei desideri dell'uomo, ma solo una strada che lo conduce al suo destino"



Questo è l’incipit del prezioso documento ritrovato dalla Cineteca di Bologna negli appunti manoscritti inediti di un soggetto mai realizzato da Charles Chaplin ispirato al danzatore dei Ballets Russes, Vaclav Nijinsky, ed in parte confluito in Luci della ribalta.

lunedì 9 luglio 2012

La conoscenza.





Dante, Divina Commedia, Inferno, Canto XXVI

Questa frase la pronuncia Ulisse verso i suoi compagni per motivarli a mettersi in gioco e seguire la spinta della conoscenza. Voleva portarli oltre lo stretto di Gibilterra, dove si credeva finisse il mondo.

Deve essere un writer particolare quello della foto.
Non solo con un’istruzione superiore, ma anche con una sensibilità ed un desiderio fuori dagli schemi.



martedì 3 luglio 2012

Dal desiderio-il seme....





Dal desiderio-il seme,
Dal seme-l’albero,
Dall’albero-ilfrutto,
Dal frutto-la conoscenza,
Dalla conoscenza-la saggezza,
Dalla saggezza-il mistero,
Dal mistero-la vita.

Bill Viola


L'inserto culturale del Corriere della Sera di domenica aveva in copertina il disegno di un albero che vedete nella foto e la poesia sottostante.
L'albero è quello della vita, che irradia e lancia fasce di colori, e sembra trasformare la luce in carnalità.
La poesia fa molto riflettere.
L'autore è Bill Viola, uno dei massimi autori mondiali di videoarte.

domenica 1 luglio 2012

Spagna Campione d'Europa


Spagna - Italia  4 - 0


Che la Spagna vincesse l'avevo detto sin dall'inizio. Pensavo che in finale andasse la Germania, invece Super Mario l'ha affondata. I matador ci hanno matato, 4 a 0 è però un risultato esagerato. La nostra squadra non aveva carburante sin dall'inizio. Prandelli si è fidato troppo della condizione atletica di Chiellini, Marchisio e Montolivo sono stati sotto le aspettative ed il centrocampo è stato un colabrodo. Nessuno ha poi capito l'ingresso di Motta, l'atleta più lento dell'Europeo, ci voleva Diamanti /Nocerino oppure Giovinco. Restando poi in dieci e con Balzaretti e Abate a mezzo servizio la Spagna ha dilagato.
Onore comunque a Prandelli e ai nostri giocatori.

venerdì 29 giugno 2012

Italia - Germania 2 - 1



Sono contento di essere stato smentito, abbiamo battuto la Germania. Mentre Monti trattava a Bruxelles con la Merkel, la nostra nazionale ha stracciato i tedeschi.
Grande Balotelli, il secondo gol un capolavoro con tanto di trasformazione in Hulk di color nero. Fantastico il balletto di Cassano sulla mattonella con cross per il primo gol. A parte Chiellini, la difesa è stata inappuntabile. Pirlo si dimostra il centrocampista più forte del momento, vedremo cosa accadrà domenica nella sfida con Iniesta. Ultimi dieci minuti da brivido, al posto di fare melina e tenere il controllo del gioco siamo andati all’arembaggio perdendo un sacco di palloni.
Ed ora a domenica per Spagna – Italia. Per ora il campo ha dato ragione alle cenerentole d’Europa, speriamo che accada così anche in economia.

domenica 24 giugno 2012

Italia - Inghilterra 4 - 2 ai rigori

Fabio Capello ha lasciato la nazionale inglese il 30 aprile, mica pirla, sapeva di avere una squadra povera e poi guardando il cartellone degli incontri, non voleva andare a stamparsi contro l'Italia. E' arrivato Roy  l'interista è ha fatto quello che ha potuto. Poco gioco, due occasioni e poi basta. Due pali, svariate occasioni sbagliate dagli azzurri, mentre l'Inghilterra ha giocato sulla difensiva per arrivare ai rigori. La solita roulette russa.  Da  Montolivo non ti aspetti l'errore, così come nessuno si aspettava il cucchiaio di Pirlo. La traversa di Young sta ancora tremando e Super Buffon para il quarto fiacco rigore di un Cole. Tocca a Diamanti ed andiamo in semifinale.
Meritavamo di vincere aldilà dei rigori. Adesso speriamo che gli acciaccati recuperino, sennò con la Germania avremo sempre l'alibi della stanchezza.

venerdì 22 giugno 2012

Viaggio in Terra Santa 7 - Santo Sepolcro




È il luogo che almeno una volta nella vita un cristiano dovrebbe andare a visitare: 
la Basilica del  Santo Sepolcro.
Come non immedesimarsi con Gesù che sale al Calvario.
I gradini che portano al luogo dove fu impiantata la Croce sono consumati, deformati. Chissà quanti milioni di pellegrini li hanno scalati. Sì perché la salita è ripida.



E poi il buco della Croce. Ed a fianco la roccia spaccata dal terremoto.
Tutto parla di Gesù.







Il Santo Sepolcro è in un edicola sostenuta da travi di ferro. È da restaurare, ma il difficile è mettere tutti gli inquilini dello status quo d’accordo.




Si entra nel Santo Sepolcro. Ci si inginocchia si bacia la lastra di pietra. Si sta dentro genuflessi solo in due. La fila esterna è sempre lunga ed il tempo da dedicare alla tomba di Gesù è sempre poco.
Per questo sono andato più volte.



Penso a Gesù morto e deposto dove appoggio il mio viso e le mie labbra.
Senza il suo Sacrificio non saremmo redenti.

Qui si conclude il mio viaggio in Terra Santa.