domenica 1 luglio 2012
Spagna Campione d'Europa
Spagna - Italia 4 - 0
Che la Spagna vincesse l'avevo detto sin dall'inizio. Pensavo che in finale andasse la Germania, invece Super Mario l'ha affondata. I matador ci hanno matato, 4 a 0 è però un risultato esagerato. La nostra squadra non aveva carburante sin dall'inizio. Prandelli si è fidato troppo della condizione atletica di Chiellini, Marchisio e Montolivo sono stati sotto le aspettative ed il centrocampo è stato un colabrodo. Nessuno ha poi capito l'ingresso di Motta, l'atleta più lento dell'Europeo, ci voleva Diamanti /Nocerino oppure Giovinco. Restando poi in dieci e con Balzaretti e Abate a mezzo servizio la Spagna ha dilagato.
Onore comunque a Prandelli e ai nostri giocatori.
venerdì 29 giugno 2012
Italia - Germania 2 - 1
Sono contento di essere stato smentito, abbiamo battuto la
Germania. Mentre Monti trattava a Bruxelles con la Merkel, la nostra nazionale
ha stracciato i tedeschi.
Grande Balotelli, il secondo gol un capolavoro con tanto di
trasformazione in Hulk di color nero. Fantastico il balletto di Cassano sulla
mattonella con cross per il primo gol. A parte Chiellini, la difesa è stata
inappuntabile. Pirlo si dimostra il centrocampista più forte del momento,
vedremo cosa accadrà domenica nella sfida con Iniesta. Ultimi dieci minuti da
brivido, al posto di fare melina e tenere il controllo del gioco siamo andati
all’arembaggio perdendo un sacco di palloni.
Ed ora a domenica per Spagna – Italia. Per ora il campo ha
dato ragione alle cenerentole d’Europa, speriamo che accada così anche in
economia.
domenica 24 giugno 2012
Italia - Inghilterra 4 - 2 ai rigori
Fabio Capello ha lasciato la nazionale inglese il 30 aprile, mica pirla, sapeva di avere una squadra povera e poi guardando il cartellone degli incontri, non voleva andare a stamparsi contro l'Italia. E' arrivato Roy l'interista è ha fatto quello che ha potuto. Poco gioco, due occasioni e poi basta. Due pali, svariate occasioni sbagliate dagli azzurri, mentre l'Inghilterra ha giocato sulla difensiva per arrivare ai rigori. La solita roulette russa. Da Montolivo non ti aspetti l'errore, così come nessuno si aspettava il cucchiaio di Pirlo. La traversa di Young sta ancora tremando e Super Buffon para il quarto fiacco rigore di un Cole. Tocca a Diamanti ed andiamo in semifinale.
Meritavamo di vincere aldilà dei rigori. Adesso speriamo che gli acciaccati recuperino, sennò con la Germania avremo sempre l'alibi della stanchezza.
venerdì 22 giugno 2012
Viaggio in Terra Santa 7 - Santo Sepolcro
È il luogo che almeno una volta nella vita un cristiano
dovrebbe andare a visitare:
la Basilica del
Santo Sepolcro.
Come non immedesimarsi con Gesù che sale al Calvario.
I gradini che portano al luogo dove fu impiantata la Croce
sono consumati, deformati. Chissà quanti milioni di pellegrini li hanno
scalati. Sì perché la salita è ripida.
E poi il buco della Croce. Ed a fianco la roccia spaccata
dal terremoto.
Tutto parla di Gesù.
Il Santo Sepolcro è in un edicola sostenuta da travi di
ferro. È da restaurare, ma il difficile è mettere tutti gli inquilini dello
status quo d’accordo.
Si entra nel Santo Sepolcro. Ci si inginocchia si bacia la
lastra di pietra. Si sta dentro genuflessi solo in due. La fila esterna è
sempre lunga ed il tempo da dedicare alla tomba di Gesù è sempre poco.
Per questo sono andato più volte.
Penso a Gesù morto e deposto dove appoggio il mio viso e le mie labbra.
Senza il suo Sacrificio non saremmo redenti.
Senza il suo Sacrificio non saremmo redenti.
Qui si conclude il mio viaggio in Terra Santa.
martedì 19 giugno 2012
Italia - Irlanda 2 - 0
E l'Italia di Prandelli ce l'ha fatta, alla faccia di tutti i giornalisti gufi. Certo che l'Irlanda non è uno squadrone, anzi ha molti giocatori di gesso e il nostro Giunanin non ha potuto fare di meglio.
Comunque a pochi minuti dalla fine delle due partite in programma, i nostri erano addirittura in testa al girone. Meglio così, l'Inghilterra non sembra uno squadrone, anzi, e i quarti sono alla nostra portata.
Due parole su Cassano, su Super Mario e Prandelli. Questi ha avuto la forza di cambiare alcuni giocatori e di puntare sulle giocate di Cassano. Il gol è venuto su palla inattiva, ma lui, Fantantonio, era lì. Così come Balotelli, fischiato all'ingresso in campo, nervoso sopra ogni limite, ha segnato un bellissimo gol, il più bello di tutto l'europeo. Sempre su una palla inattiva, ma Smario ha fatto una rovesciata eccezionale. I compagni gli hanno poi tappato la bocca per evitargli inutili e dannose giornate di squalifiche.
lunedì 18 giugno 2012
Book da leggere - Marina Corradi
Marina Corradi
Cronache familiari
EMP, 2012
Marina Corradi, giornalista e
scrittrice, ha parlato del suo libro, cioè di sé. Ha raccontato di suo marito,
dei suoi tre figli, dei tre gatti e un cane soprannominato Rommel. L’amore per
la sua famiglia sprizza da ogni riga del libro, ma anche dalla sua vitalità comunicativa
Ha sofferto da giovane, è
stata molto sola, ha desiderato una grande famiglia, ha vissuto con dolore il
distacco dai figli per il suo lavoro di inviata.
Ha raccontato della sua
depressione con una serenità e libertà. Mai avevo sentito parlarne così. L’ha
definita una grazia. E questo mi fa riflettere.
In apertura della serata ha esordito
con la frase: È possibile stare insieme in famiglia per più di
vent’anni se c’è un Terzo come garante. E se ci sono degli amici.
Il suo intervento è durato
non più di 15 minuti. Abituato alle presentazioni autoreferenziali, sono
rimasto positivamente stupito e colpito.
Penso sia molto difficile
parlare di sé come ne ha parlato lei.
Poi ci sono state le domande.
Una di queste ha messo in
evidenza la capacità che l’autrice ha di cogliere i particolari più
infinitesimali della realtà: dal raggio di luce agli odori.
L’autrice ha spiegato il
perché. Quando era ragazzina ha vissuto quasi sempre in solitudine e ciò ha
sicuramente acuito uno spirito ed un sentimento di attenzione ed osservazione
in lei.
Secondo me, la solitudine, se
non è isolamento, ha in essa il desiderio di infinito, porta in essa una
domanda che non è insopprimibile. Marina Corradi ha davanti agli occhi in
maniera evidente che lo stupore e la domanda sono l’essenza della vita.
E questo lo vede nei propri
figli.
Se Thomas Eliot scriveva: Il genere umano non sopporta troppa realtà, mi sembra che Marrina Corradi viva l'esatto opposto.
Se Thomas Eliot scriveva: Il genere umano non sopporta troppa realtà, mi sembra che Marrina Corradi viva l'esatto opposto.
Per la cronaca, l’incontro si
è tenuto a Bresso a cura del Centro Culturale Manzoni.
Erano presenti 150 persone.
giovedì 14 giugno 2012
Italia - Croazia 1 - 1
Un girone cattolico, di nazioni cattoliche: Italia, Spagna, Croazia, Irlanda.
Qualcuno avrà pensato: Che si scannino tra loro!, sportivamente parlando s'intende.
Noi italiani, visto la posizione nel Mediterraneo ed avendo il Papa in casa, siamo sempre pronti alla mediazione. Anche calcistica, pareggio con la Spagna e con la Croazia.
Andiamo alla partita.
Cassano in crescita, Balotelli spompato. La difesa scricchiola poco, il tanto che basta perché i croati vadano in gol. Il punto è sempre il centrocampo, non ci sono incontristi, Pirlo e Maggio si sfiancano e sostituendo T. Motta con Montolivo, la situazione si è aggravata. Marchisio più che incontrista fa l' attaccante. A lui però, dopo la doppia occasione gol mancata, un bel trofeo, il Piede di Legno. A Pirlo con la sua punizione ad ascensore, il Piede d'oro. Ma la situazione non ci lascia tranquilli, ce la faremo a superare il turno?
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