mercoledì 4 dicembre 2019

UNICREDIT


UNICREDIT

Ha fatto la punta del pennone lunga per essere più alta della Madonnina del Duomo, ha esodato già 4000 persone e adesso ne vuole esodare altri 8.000.
Massoneria?

martedì 3 dicembre 2019

lunedì 2 dicembre 2019

Luigi Lusenti - UNA STORIA SILENZIOSA - Gli italiani che scelsero Tito




Luigi Lusenti
UNA STORIA SILENZIOSA
Gli italiani che scelsero Tito
Edizioni ComEdit 2000

Il libro è frutto di una grossa ricerca con tanto di testimonianze in cui si ripercorre il passaggio dell’Istria alla Jugoslavia di Tito, un esodo ingiusto in cui trentamila persone lasciarono case e terreni e con le mani piene di vento cercarono rifugio e lavoro da zero. Si accenna anche alle foibe ed alla pulizia etnica fatta precedentemente dai croati. La storia non si discute.
Accadde però che tremila italiani, lavoratori nei cantieri navali di Monfalcone decisero di abbracciare l’ideologia comunista di Tito per creare il regno del sol dell’avvenire e , dall’Italia si stabilirono in Jugoslavia.
Quando però Tito si staccò da Stalin molti di questi italiani dissentirono, ma finirono male, in campi di rieducazione, veri e propri lager

domenica 1 dicembre 2019

Ma non aveva freddo ai piedi ?


Ma non aveva freddo ai piedi ?

venerdì 29 novembre 2019

martedì 26 novembre 2019

lunedì 25 novembre 2019

Giovanni Ricciardi -- LA VENDETTA DI ORESTE





Giovanni Ricciardi
LA VENDETTA DI ORESTE
Fazi


In questa ultima avventura, il commissario romano Ottavio Ponzetti fa i conti con la storia.
Si parte dalla morte di un anziano geometra che aveva svolto dei lavori per il nostro con cui era entrato in confidenza. Son passati dieci anni e il figlio del geometra trova nella sua cassaforte di casa una pistola jugoslava con tanto di proiettili. C’è anche una missiva simil poetica scritta per un tal Ulisse.  Ponzetti indaga e scopre che il defunto era scappato dall’Istria, si era diplomato a Trieste e poi era approdato a Roma mettendo su famiglia. Il commissario si ritrova a riscoprire la triste vicenda degli italiani costretti all’esodo da Pola e Fiume. Si parla anche del controesodo di circa tremila operai che da Monfalcone, in nome dell’idea stalinista fecero il percorso inverso, andando a lavorare nei cantieri navali della Jugoslavia.
Questa è storia, dolorosa, ma scritta da Riccirdi con garbo intrecciando indagini e noir.